domenica 26 aprile 2026

CITTA' VECCHIA DI RODI (GRECIA): PREGEVOLE BORGO MEDIEVALE DELL'ISOLA GRECA DEL DODECANESO

 STORIA

Tra le principali città medievali d'Europa, il centro storico di Rodi, capoluogo dell'omonima isola greca dell'arcipelago del Dodecaneso, conserva uno dei centri storici meglio conservati del continente, terra di Cavalieri e Templari, riconosciuta come patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

I primi insediamenti della città antica risalgono al Neolitico, intorno al VII - IV millennio a.C., anche se la città iniziò a sfilupparsi durante l'Età del Bronzo Finale, intorno al 1500 a.C., con l'arrivo dei Dori.

Con la vittoria greca nelle Guerre Persiane Rodi aderì alla Lega di Delo, parte delle città alleate con Atene, sconfitta dagli spartani nella Guerra del Peloponneso tra le due principali poléis della Grecia antica.

Durante il periodo ellenistico, dopo la morte di Alessandro Magno vennero a formarsi tre regni che ne raccolsero l'eredità, e Rodi venne inglobata nel Regno Tolemaico, con capitale Alessandria d'Egitto.

Nel corso dell'Ellenismo la Scuola di Rodi costituì una delle principali scuole di arte e scultura della tarda arte Greca, in particolare con gli artisti Polidoro, Atenodoro e Agesandro, scultori dell'Altare di Pergamo, dei gruppi scultorei del Lacoonte ai Musei Vaticani e dell'Accecamento di Polifemo al Museo Archeologico di Sperlonga.

Nel 304 a.C. si giunse ad una pace tera gli abitanti e il Regno Tolemaico mentre, a partire dal 164 a.C. entrò tra i domini di Roma.

Con la fine dell'Impero Romano d'Occidente e l'inizio delle Crociate nel 1099, la città e la stessa Isola di Rodi passarono sotto il controllo dei Cavalieri Ospedalieri, il cui ramo stanziato sull'isola assunse il nome di Cavalieri Ospedalieri di Rodi.

I Cavalieri ricostruirono la città medievale dotandola del Palazzo del Gran Maestro, ancora ammirabile, venendo cacciati dall'isola nel 1522 con la conquista ottomana di Solimano il Magnifico.

L'Impero Ottomano controllò Rodi fino al 1912, quando l'isola venne conquistata dall'Italia, insieme alle isole del Dodecaneso

Con la fine della Seconda Guerra Mondiale l'Isola venne occupata dagli inglesi e, in seguito, accorpata alla Grecia.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

La città medievale di Rodi, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità, presenta importanti testimonianze della sua gloriosa storia, soprattutto durante l'epoca d'oro dei Cavalieri.

La realizzazione della città vecchia ebbe inizio nel XIV secolo, periodo in cui l'Isola venne occupata dall'Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme. La città è distinta in tre zone: il Quartiere Amministrativo con il Palazzo del Gran Maestro, il quartiere Kollakio con la Via dei Cavalieri e, infine, il Borgo, situato a sud del Castello.

Mura medievali di Rodi

1) PORTA DELLA LIBERTA'

La visita al centro storico della città antica inizia dalle imponenti mura merlate poste a Nord, verso il porto, ove si apre la Porta della Libertà, grande portale medievale dotato di arco a tutto sesto ribassato con unico fornice.

Passeggiando per il centro storico si giunge alla centrale Piazza Symi, ove si trovano le rovine del Tempio di Afrodite.

Porta della Libertà


Piazza Symi


Altra veduta della Piazza


Fontana di Piazza Symi


Palazzo dei Cavalieri di Rodi

2) VIA DEI CAVALIERI

La Porta della Libertà e la Piazza Symi sono unite tra loro dalla Via dei Cavalieri, nota per le strutture medievali squadrate denominate Ostelli delle Lingue, ove alloggiavano i Cavalieri di Rodi.

Via dei Cavalieri

3) PALAZZO DEL GRAN MAESTRO

Alla fine della Via dei Cavalieri si trova la Loggia di San Giovanni, ingresso monumentale del Palazzo del Gran Maestro. Il Palazzo, distrutto dal terremoto del 1856, venne riedificato dagli italiani nel 1940.

Presenta due imponenti torri circolari coronate da una merlatura guelfa. Nelle sale interne si trovano mosaici dell'Isola greca di Kos e splendidi vasi giapponesi trasportati qui dall'Imperatore Hiroito.

Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri di Rodi

4) QUARTIERE TURCO - MOSCHEA DI SOLIMANO

Dopo la visita al Palazzo del Gran Maestro, ci si dirige verso la Moschea di Solimano, simbolo della dominazione ottomana sull'Isola, che si trova al di fuori della città medievale.

Edificata nel 1522 a partire dalla conquista dell'isola da parte di Solimano il Magnifico, sorta sul sito della Basilica dei Santissimi Apostoli di cui rimane il portale.

Moschea di Solimano

5) RESTI DELLA CHIESA DELLA VERGINE

Degni di nota sono i resti della Chiesa della Vergine, imponente architettura gotica di epoca medievale.

Dell’antica chiesa gotica rimangono i tre absidi ogivali della parete di fondo, con volte costolonate in pietra. La chiesa, del XIV secolo, venne distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oltre che dalle incursioni ottomane.

Resti delle tre absidi ogivali della Chiesa della Vergine del XIV secolo


Via del centro storico verso i resti della chiesa

NB. Le informazioni sulla storia di Rodi sono state estrapolate dal post "La Storia dell'isola di Rodi", nel portale Internet "GREEK ISLANDS BOOKING", in www.greekislandsbooking.com.

NB. Le informazioni sui monumenti della città vecchia di Rodi, sono state estrapolate dal post "La Storia dell'isola di Rodi", nel portale Internet "GREEK ISLANDS BOOKING", in www.greekislandsbooking.com.

NB. Le informazioni sulla Chiesa della Vergine sono state estrapolate dal post "Chiesa della Vergine nel Burgh nel centro storico di Rodi - Grecia", nel portale Internet "sumfinity", in www.sumfinity.com.

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