STORIA
Il Monastero di San Giuliano a Basilsa, popolarmente noto come Monastero di San Xuan de Samos, si trova lungo il Cammino Francese verso Santiago de Compostela in Galizia, nella Provincia di Lugo.
La struttura è il monastero ancora abitato più antico della Spagna, la cui fondazione risale al VI secolo dal monaco San Martino di Dumio e ampliato nel corso dei secoli.
Nel VII secolo venne danneggiato dall'invasione araba della Spagna mentre, con il Regno di Alfonso II nel XVI secolo, e la scoperta della tomba dell'Apostolo Giacomo il Maggiore, si trovò proprio lungo il percorso del pellegrinaggio per raggiungere la tomba dell'apostolo.
Il principale periodo di splendore venne raggiunto nel XII secolo con la riforma dell'Ordine monastico di Cluny. Nel 1806 con la conquista napoleonica, la congregazione dei monaci benedettini venne costretta ad abbandonarlo, facendovi ritorno nel 1880.
DESCRIZIONE
Il Monastero di Samos si compone di un ampio complesso, cui sono visitabili solo la Chiesa e il Chiostro principale, mentre non è più accessibile l'Archivio Storico.
Veduta aerea del Monastero di Samos
CHIESA E CHIOSTRI
La chiesa del monastero è in stile neoclassico a pianta rettangolare, distinta in tre navate, sovrastata da una cupola nella copertura.
Il monastero possiede due chiostri, il chiostro del XVIII secolo, ritenuto il più grande della Spagna e il Chiostro delle Nereidi, realizzato nel XVI secolo.
Il Chiostro Grande venne realizzato tra il 1734 e il 1748, con pareti decorate da affreschi raffiguranti le Scene della vita di Cristo.
CAPPELLA DEL CIPRESSO
Degna di nota è la Cappella del Cipresso del IX secolo, con porta a ferro di cavallo, con funzione di ospizio per pellegrini e cella monastica.
Accanto alla Cappella è un imponente cipresso di circa mille anni cui si deve il nome.
NB. Le informazioni sulla storia e sugli ambienti del Monastero di Samos, sono state estrapolate dal post "Monastero di Samos", nel portale Internet "Mundiplus", in www.mundiplus.com.


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