STORIA
Santiago de Compostela è una città della Spagna settentrionale di 96.405 abitanti, capoluogo della Comunità Autonoma della Galizia, posta ad una quota di 249 m.s.l.m., nota sin dal periodo medievale in quanto meta di pellegrinaggi.
La città venne fondata nel IX secolo intorno al presunto sepolcro dell'apostolo Giacomo il Maggiore.
Nel X secolo venne saccheggiato dai Normanni e, nel 997, distrutto dall'invasione degli Arabi, per poi essere riedificata nell'XI secolo dal Vescovo Diego Galmirez, cui si deve l'elevazione della città al rango di Arcivescovado e l'inizio dell'edificazione della grandiosa Cattedrale.
Già nota nel Medio Evo come importante via di pellegrinaggio grazie al Cammino di Santiago, vide affluire ancor più persone con la fondazione della nuova università nel 1532.
1) CATTEDRALE DI SAN GIACOMO DI COMPOSTELA
Centro spirituale d'importanza mondiale, la Cattedrale di San Giacomo di Compostela venne edificata a partire dal 1075 sotto il regno di Alfonso VI e si richiesta del Vescovo Diego Pélaez.
Venne edificata sui resti di precedenti edifici religiosi dedicati allo stesso Santo, sotto la direzione del Maestro Esteban.
DESCRIZIONE
L'esterno presenta una splendida facciata barocca riedificata nel XVIII secolo, dotata di stucchi e muratura in granito.
L'accesso alla chiesa è possibile oltrepassando il Portico della Gloria, realizzato nel 1188, decorato da duecento figure, in un ciclo iconografico che rappresenta gli Episodi dell'Apocalisse.
In corrispondenza della colonna divisoria del Portico, è riposta la Statua di San Giacomo Apostolo.
FACCIATA DELL'OBRADOIRO: Al di sopra del Portico della Gloria si apre la principale facciata della Cattedrale, denominata Facciata dell'Obradoiro, progettata dall'Architetto Fernando de Casas y Novoa.
Il Portico della Gloria venne realizzato nel 1188 dal Maestro Matteo. E' costituito da tre campate voltate a crociera.
Facciata dell'Obradoiro durante i restauri del 2017
FACCIATA DE LA PLATERIAS: Altra facciata della Cattedrale è la Facciata de la Platerias, realizzata nel 1103 e unica superstite in stile romanico.
La decorazione è ripartita in due ordini, inferiore e superiore. Nell'ordine inferiore si apre una doppia porta, con arcate romaniche a tutto sesto strombate e scolpite con le Scene della Vita di Cristo.
Il timpano sulla destra presenta motivi scultorei della Passione di Cristo mentre, il resto della facciata, rappresenta bassorilievi delle Scene dell'Antico Testamento e degli Apostoli guidati da San Giacomo.
La lunetta del portale presenta bassorilievi scolpiti raffiguranti la Corte della Gerusalemme Celeste.
Facciata de la Platerias
INTERNO: L'interno della Cattedrale in stile romanico, presenta una pianta a croce latina, distinta in tre navate voltate a botte, nella navata centrale e, con volta a crociera, nelle navate laterali.
Interno romanico a tre navate
Nella parete di fondo si trova un abside circolare mentre, la zona retrostante l'altare maggiore, è il deambulatorio.
Tra i confessionali delle pareti laterali si accede a delle tribune con all'interno, scale che salgono fino alle guglie delle torri. La cupola venne edificata nel 1384 su progetto dell'Architetto Sancho Martins.
La navata centrale ha una larghezza doppia rispetto alle laterali mentre, tra la navata e il transetto svetta la cupola ottagonale che sovrasta il presbiterio.
Matronei con bifore nella controfacciata della Cattedrale
CAPPELLA MAGGIORE: Nel fondo della navata centrale è la Cappella Maggiore, che svolge la funzione di abside della Cattedrale, preceduta da una cancellata in ferro battuto ornata da due pulpiti in bronzo del XVI secolo, coperti da un baldacchino in legno intagliato e dorato del 1714, sostenuto da quattro angeli policromi al di sopra di colonne dorate.
Al di sotto del baldacchino è riposto l'altare maggiore, sovrastato da un paliotto in oro e argento sbalzato con Cristo in Maestà tra tetramorfi, anziani dell'Apocalisse e apostoli.
Alle spalle dell'altare maggiore è il grande dossale con la statua di San Giacomo Sedente.
Cappella Maggiore con dossale e statua in argento di San Giacomo Sedente
CRIPTA APOSTOLICA: Ai lati del presbiterio si trovano due rampe di scale che scendono nella Cripta Apostolica, dove si trova l'urna in argento sbalzato che custodisce le reliquie di San Giacomo il Maggiore. L'urna d'argento ha raffigurazioni di Cristo in mandorla tra gli Apostoli separati da archi trilobati.
Interno della Cripta Apostolica
BIBLIOTECA E SALA CAPITOLARE: Gli ambienti della Biblioteca e della Sala Capitolare sono decorati in stile rococò, riedificati nel 1751 su progetto di Lucas Ferro Caaveiro.
La Biblioteca presenta volte affrescate nel 1756 con le Scene della Vita dell'Apostolo Giacomo, opera di Arias Varela. La Sala Capitolare ha una volta affrescata da Tomas de Aguilar, con tavoli presidenziali rococò in legno intagliato e dorato.
CHIOSTRO: Il chiostro medievale venne riedificato nel 1590 da Juan de Alava, e si presenta con architettura gotica e decorazione rinascimentale.
I corridoi perimetrali del chiostro sono coperte da volte a crociera stellate per ognuna delle cinque campate.
Chiostro gotico della Cattedrale
Corridoio gotico del chiostro
2) PALAZZO DELL'UNIVERSITA' DI SANTIAGO
Sempre nella Piazza dell'Obradoeiro di erge il Palazzo dell'Università di Santiago de Compostela, tra le più antiche della Spagna, fondata nel 1495.
3) PALAZZO RAXOI
Nella stessa piazza sorge il Palazzo Raxoi, importante residenza storica cittadina, proprio dinanzi alla Cattedrale.
Il Palazzo venne edificato su commissione dell'Arcivescovo Raxoi nel 1766, su progetto dell'Architetto francese Charles Lemaur. In origine utilizzato come seminario dei confessori, oggi ospita gli uffici amministrativi del Comune di Santiago e della Comunità Autonoma della Galizia.
Presenta una facciata neoclassica in granito, dotata di un portico con quattordici grandi archi a tutto sesto.
Palazzo Raxoi
4) PRAZA DAS PRATERIAS
Tra le migliori piazze medievali si Santiago c'è la Praza das Prateria, situata nella zona retrostante la Cattedrale. Al centro della piazza si trova una splendida fontana in granito.
Nei palazzi che vi si affacciano è ospitato il Museo del Pellegrinaggio.
5) CONVENTO DI SAN FRANCISCO DE VALDEDIOS
Il Convento di San Francesco de Valdedios venne fondato da San Francesco d'Assisi in persona, durante la sua visita a Santiago de Compostela nel 1214.
Acquistato dai monaci del Monastero di San Martino Pinario, non si conoscono le circostanze storiche che portarono alla sua fondazione. Secondo la leggenda, San Francesco avrebbe incaricato della sua fondazione il carbonaio Cotolay che, avendo trovato miracolosamente un tesoro, poté finanziarne la realizzazione.
Dell'edificio originale si conservano il chiostro e la cripta dove si trova l'urna con le spoglie mortali di Cotolay.
Il monastero venne riedificato con aspetto barocco tra il 1742 e il 1749, dalle linee pure, semplici e formali, così come il chiostro, realizzato nel XVIII secolo su progetto dell'Architetto Xacome Fernandez.
NB. Le informazioni sulla storia di Santiago de Compostela, sono state estrapolate dal post "Santiago de Compostela", sulla pagina Internet "TRECCANI. enciclopedia on line", in www.treccani.it.
NB. Le informazioni sulla storia e architettura della Cattedrale di Santiago, sono state estrapolate nel post "Cattedrale di Santiago de Compostela", nel portale Internet ufficiale "ESPANA", in www.spain.info.
NB. Le informazioni sulla storia e l'architettura del Palazzo Raxoi, sono state estrapolate dal post "Palazzo di Raxoi", nel portale Internet "ESPANA", in www.spain.info.
NB. Le informazioni sulla Praza das Praterias sono state estrapolate dal post "Praza das Praterias", nel post "Le 50 migliori chiese di Santiago de Compostela", in www.wanderlog.com.
NB. Le informazioni sul Convento di San Francisco de Valdedios, sono state estrapolate dal post "Storia del convento. UN CONVENTO PIENO DI VITA", nel portale "sanFrancisco. HOTEL MONUMENTO", in www.sanfranciscohm.com.





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