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GUADAMELLO E SAN VITO (NARNI): PICCOLI BORGHI MEDIEVALI AL CONFINE COL LAZIO

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  GUADAMELLO Guadamello é una frazione del Comune di Narni edificata al di sopra di uno sperone roccioso a 275 m.s.l.m. , e conta 250 abitanti . Il toponimo di derivazione  longobardo - bizantina , pare derivare dall'unione dei vocaboli gaita - melo, che letteralmente si traducono come "a guardia di Melo" , ove Melo si riferiva probabilmente ad un'antica fortezza bizantina . La prima testimonianza documentata di Guadamello, concerne la sepoltura di un guerriero italico, risalente al X secolo a.C. , mentre il borgo in sé, sorse nel luogo precedentemente occupato da un antico castrum romano. Il castrum svolse la funzione di controllo della sottostante valle del Fiume Nera . Con la Guerra Greco Gotica (535 - 553) , il borgo venne a trovarsi proprio sul confine tra il Ducato longobardo di Spoleto e il Corridoio Bizantino , attraversato dalla Via Amerina . Il primo documento ufficiale ove venne nominato Guadamello , é il Regesto Farfense del 1036 , ove si evince l...

VETRALLA: BORGO DELLA TUSCIA DA CUI VENNE BANDITA LA SECONDA CROCIATA

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  STORIA Situata a 15 km da Viterbo , nel territorio della Tuscia , Vetralla é un comune di 13.279 abitanti della Provincia di Viterbo , nel territorio inizialmente abitato dagli Etruschi . Vetralla , il cui toponimo si ritiene derivare da latino Vetus Aula (Luogo Antico), si trova in un ambiente pianeggiante circondato da boschi secolari . Con il declino della civiltà etrusca , e l'inizio della dominazione romana , Vetralla divenne centrale nella rete infrastrutturale dell' Impero , grazie al transito della Via Cassia . Durante l'Impero Romano , il borgo venne abbandonato in favore del nuovo insediamento pianeggiante di Forum Cassii, fino a quando, a seguito delle Invasioni Barbariche , nei secoli VII e VIII l'insediamento romano iniziò gradualmente a spopolarsi , fino ad essere definitivamente abbandonato . Nacque così un piccolo insediamento , edificato sullo sperone roccioso che si affaccia sulla Valle Sant'Antonio , che in seguito si sviluppò fino a diveni...

VITORCHIANO: BORGO DI ARTE E CULTURA DELLA TUSCIA SULLA RUPE DI PEPERINO

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  STORIA Arroccata al di sopra di un'imponente rupe di Peperino , il paese di Vitorchiano divenne un castrum romano, per poi trasformarsi, nel Medio Evo, in un borgo fortificato , protetto per tre lati da alte mura medievali , per un lato dalla barriera naturale della rupe su cui sorge. Inizialmente governata dalla vicina e potente città di Viterbo , a partire dalla fine del XII secolo , Vitorchiano si emancipò dal dominio viterbese , sottomettendosi spontaneamente a Roma . La conquista dell' autonomia la espose all'attacco delle milizie viterbesi , che nel 1232 attaccarono il paese e lo distrussero. Sotto il governo di Annibaldi , il borgo venne ricostruito e dotato di nuove mura sul lato non protetto naturalmente dalla rupe. Le nuove fortificazioni resero il borgo praticamente inespugnabile . Nonostante i benefici militari derivanti dalla sottomissione a Roma , i vitorchianesi mal sopportarono di essere governati da un privato . Così nel 1267 , corrisposero al governato...