sabato 4 novembre 2023

VETRALLA: BORGO DELLA TUSCIA DA CUI VENNE BANDITA LA SECONDA CROCIATA

 STORIA

Situata a 15 km da Viterbo, nel territorio della Tuscia, Vetralla é un comune di 13.279 abitanti della Provincia di Viterbo, nel territorio inizialmente abitato dagli Etruschi.

Vetralla, il cui toponimo si ritiene derivare da latino Vetus Aula (Luogo Antico), si trova in un ambiente pianeggiante circondato da boschi secolari. Con il declino della civiltà etrusca, e l'inizio della dominazione romana, Vetralla divenne centrale nella rete infrastrutturale dell'Impero, grazie al transito della Via Cassia.

Durante l'Impero Romano, il borgo venne abbandonato in favore del nuovo insediamento pianeggiante di Forum Cassii, fino a quando, a seguito delle Invasioni Barbariche, nei secoli VII e VIII l'insediamento romano iniziò gradualmente a spopolarsi, fino ad essere definitivamente abbandonato.

Nacque così un piccolo insediamento, edificato sullo sperone roccioso che si affaccia sulla Valle Sant'Antonio, che in seguito si sviluppò fino a divenire l'odierna città di Vetralla.

Durante il Basso Medio Evo, in particolare tra il 1110 e il 1134, subì numerosi saccheggi ad opera dei viterbesi. La frequenza dei saccheggi, portò all'edificazione di un'imponente cinta muraria medievale per garantire la difesa della città. Verso la metà dell'VIII secolo, Vetralla entrò a far parte del Patrimonio di San Pietro.

Nel 1145 il Pontefice Eugenio III riparò a Vetralla per sfuggire alle lotte intestine che, in quel periodo, insanguinarono Roma. In questa sede, con la bolla Quantum Preadecessores, indisse la Seconda Crociata in Terra Santa.

Nei secoli successivi, la città fu soggetta al dominio di varie Signorie feudatarie, tra cui gli Orsini, i Di Vico, gli Anguillara e i Farnese, ai quali si deve l'edificazione del Castello. Con la fine delle Signorie feudali, Vetralla entrò a far parte dei possedimenti dello Stato Pontificio.

Nella seconda metà del XIX secolo, venne coinvolta negli eventi che caratterizzarono il Risorgimento Italiano, entrando a far parte del Regno d'Italia a seguito della Presa di Roma del 1870.


Centro storico di Vetralla


Cinta muraria medievale


Vicolo del centro storico


Via Cassia


Rocca medievale


Fontana medievale del centro storico


Fontana Due Cannelli


Vicolo medievale ove si trova la
Fontana Due Cannelli

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

1) DUOMO DI SANTA MARIA ASSUNTA E SANT'ANDREA

Il duomo di Vetralla, dedicato a Santa Maria Assunta e Sant'Andrea, venne edificato nel 1711 su progetto dell'Architetto Gian Battista Contini, nel sito di una preesistente chiesa dedicata a Sant'Andrea Apostolo, insieme ad alcune costruzioni che sorgevano nei dintorni.

Durante la sua realizzazione, l'opera venne interrotta più volte a causa della mancanza dei necessari fondi, per poi essere portata a termine nel 1720. La facciata, realizzata su progetto dell'Architetto Giacomo Tedeschi, venne terminata solo successivamente, rispetto al corpo principale della chiesa.

ESTERNO

La struttura della chiesa, presenta un'unica aula centrale con sei cappelle laterali, delle quali tre a destra e tre a sinistra, voltate a botte, connesse tra loro e illuminate da grandi finestroni.

La cupola venne celata da una struttura ottagonale, chiusa in sommità da un lanternino circolare.

La facciata é realizzata interamente in peperino, divisa in due ordini, superiore e inferiore. L'ordine superiore é in stile ionico, mentre l'ordine inferiore presenta le linee architettoniche tipiche dello stile tuscanico. I due ordini della facciata, sono separati da un fregio.


Facciata del duomo in peperino, distinta in due
ordini: il primo, superiore in stile ionico, il secondo,
inferiore, in stile tuscanico

Sulla facciata principale si aprono tre portali: uno centrale, sormontato da un timpano triangolare, e due laterali, sormontati da un timpano curvilineo.

INTERNO

L'interno della chiesa, a navata unica, é presente la pavimentazione originaria in mattoni, opera di Carlo Antonio Tedeschi.


Interno del duomo, in stile neoclassico,
distinto in tre navate


Pala d'altare maggiore della chiesa


Tela dipinta raffigurante
la Crocifissione di
Sant'Andrea


Tela dipinta raffigurante
l'Assunzione

L'organo attuale risale al 1927.  L'altare, il transetto e le cappelle, sono impreziosite da splendide tele e decorazioni lignee. Nel transetto é esposta una statua lignea della Santissima Concezione, portata in processione ogni venticinque anni.

Organo del duomo del 1927

2) PALAZZO COMUNALE

La realizzazione del Palazzo Comunale, venne commissionata all'Architetto Filippo Barigioni dal Cardinale Imperiali nel 1731, in sostituzione dell'originario Palazzo dei Priori.

ESTERNO

La facciata del Palazzo, é tripartita da lesene, con il corpo centrale in leggero avanzamento rispetto ai due corpi laterali.

Al di sopra del balcone della Sala Consigliare é posto l'orologio, realizzato da Giovanni De Sanctis nel 1736, sormontato da una campana fusa nel XIX secolo ad opera di Luigi Belli.

Palazzo Comunale

INTERNO

All'interno é presente la Sala Consigliare, opera dell'Architetto Valentino Alfazio del 1736, preceduta da un'Anticamera, decorata con affreschi.

I documenti presenti nella Sala Consigliare, riportano che tale decorazione é opera di differenti pittori, tra i quali Fabrizio Fabrizi, Nazareno Diotallevi, e Orlandi.

3) CHIESA DI SAN FRANCESCO

La principale testimonianza storico - artistica di Vetralla, per la quale si consiglia una visita al centro storico, é la Chiesa di San Francesco, dedicata al Santo di Assisi, situata all'interno del borgo, nel tratto terminale della Via Cassia che, uscendo dalla cittadina, prosegue per Viterbo. L'edificio si trova inoltre lungo il percorso della Via Francigena.

Originariamente dedicata a Santa Maria, é la chiesa più antica di Vetralla, la cui esistenza é documentata sin dalla fine dell'XI secolo.

Sorta sui resti di una costruzione più antica, risalente al VII secolo, la chiesa venne distrutta dalle truppe viterbesi alla fine del XII secolo e, in seguito, ricostruita nel XIII secolo.

La consacrazione a San Francesco risale al XV secolo, epoca in cui vi si stabilirono i Frati Francescani.

ESTERNO

La facciata della chiesa, é realizzata in mattoni di tufo, a doppio spiovente. Nell'ordine superiore si aprono tre finestre monofore mentre, nell'ordine inferiore, il bel portale d'ingresso.


Facciata romanica della
Chiesa di San Francesco

Il portale é sormontato da una decorazione a rilievo, con un arco in marmo bianco, sorretto da fasci di colonne impreziosite in sommità da capitelli decorati con motivi a foglie. L'ingresso principale é rialzato rispetto al piano stradale, e raggiungibile salendo alcuni scalini.


Portale centrale della chiesa con
fasci di colonne e capitelli con
motivi a foglie


Arco a tutto sesto in marmo bianco del
portale principale con fasci di colonne
e capitelli con motivi a foglie

Le pareti laterali si presentano lisce e non particolarmente decorate, salvo la presenza in sommità, di una fascia di archetti pensili, arricchiti dalla presenza di motivi a zig - zag, ove si aprono piccole monofore.

Le pareti esterne delle absidi, sono impreziosite da semicolonne.

Su lato destro della chiesa, s'innalza il campanile, ornato in sommità da una cella campanaria su cui si aprono delle bifore.

INTERNO

L'interno della chiesa, ripartito in tre navate da due file di colonne, costituisce un mirabile esempio di edificio in stile romanico.

Interno della Chiesa di San Francesco

Sul fondo della navata centrale, é posto il presbiterio della chiesa, rialzato rispetto al piano di calpestio, in modo tale da ospitare la sottostante cripta.

Il presbiterio, con l'altare maggiore, é delimitato da tre absidi, e sovrastato da una finestra con vetrata policroma ove é raffigurato San Francesco d'Assisi.

Presbiterio rialzato Chiesa di San Francesco

Altare maggiore con motivi cosmateschi

Sulla destra dell'altare maggiore si trova il sarcofago, realizzato in marmo bianco dallo scultore Paolo Romano, monumento funebre di Briobris, condottiero del XIV secolo, figlio naturale di Giovanni di Vico.

Le navate sono ripartite da due file di colonne, ognuna sormontata da capitelli, decorati con motivi floreali. Il pavimento cosmatesco della chiesa, risale al XIII secolo, realizzato in marmo bianco, con intarsi di porfido verde e rosso.

Le pareti sono splendidamente decorate con affreschi risalenti al XVII - XVIII secolo, che rappresentano le scene della vita di San Francesco.


Affreschi della parete destra della navata centrale
raffiguranti Scene della vita di San Francesco


Affreschi della controfacciata raffiguranti
Scene della vita di San Francesco


Abside della Chiesa di San Francesco

Sulle pareti delle navate di destra e di sinistra, si possono notare gli affreschi risalenti al XIV e XV secolo, tra i quali sono raffigurati i Santi Sebastiano, Giobbe e Anselmo, sovrastati dal Salvatore Benedicente, e l'affresco raffigurante Sant'Antonio Abate.

CRIPTA

Al di sotto del presbiterio si apre la cripta medievale, in stile romanico, antecedente all'edificazione della chiesa, risalente probabilmente al VII - VIII secolo.

La cripta presenta una pianta irregolare, sul cui fondo si aprono tre absidi semicircolari. La struttura é voltata a botte, e impreziosita da affreschi medievali in precario stato di conservazione.

Cripta del VII - VIII secolo della Chiesa di San Francesco


Abside e altare della cripta


Volta a botte della cripta affrescata


Altare maggiore in pietra della cripta


Capitello in pietra che sovrasta una
colonna della cripta

NB. Le informazioni sulla storia di Vetralla, sono state estrapolate dal post "Vetralla. Immersa nel verde dei Monti Cimini", all'interno della Pagina Internet "My Tuscia. SCOPRI, ASSAPORA, AMA LA TUSCIA", in www.mytuscia.com

NB. Le informazioni riportate sul Duomo di Santa Maria Assunta e Sant'Andrea, sono state estrapolate dal post "Duomo", nella pagina Internet "Pro Loco Vetralla APS. Sito ufficiale della Pro Loco di Vetralla", in www.prolocovetralla.it.

NB. Le informazioni riportate sul Palazzo Comunale di Vetralla, sono state estrapolate dal post "Palazzo Comunale", nella pagina Internet "Pro Loco Vetralla APS. Sito ufficiale della Pro Loco di Vetralla", in www.prolocovetralla.it.

NB. Le informazioni sulla Chiesa di San Francesco, sono state estrapolate dal post "VETRALLA VISITA ALLA...CHIESA DI SAN FRANCESCO", nel portale "Pagineveloci.net", nel sito www.pagineveloci.net.

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