venerdì 26 maggio 2023

GOLE DI FARA SAN MARTINO E ABBAZIA DI SAN MARTINO IN VALLE

1) SENTIERO H1 DELLE GOLE DI FARA SAN MARTINO (CH)

Tra le migliori escursioni cui è possibile partecipare nel Parco Nazionale della Maiella, la più suggestiva é quella delle Gole di Fara San Martino, situate nel comune omonimo.

La passeggiata di snoda su una stretta vallata, che si apre solo dopo sei ore d'ininterrotta camminata.

Tale tempistica è adatta ai professionisti e alle persone ben allenate, in grado di sostenere lunghe camminate ad un ritmo costante, mentre per coloro che sono meno allenati, o che hanno un passo meno veloce, l'intera camminata avrà una durata superiore alle nove ore.

E' possibile fare affidamento sulle guide escursionistiche a pagamento. Ci sono due compagnie che accompagnano i turisti alla scoperta dei luoghi nascosti del Parco della Maiella: Majexperience e Maiellando.

Il Parco Nazionale della Maiella ha ricevuto la nomina di Geoparco UNESCO, riconoscimento che ha contribuito alla nascita dell'ente "Majella Geopark".

L'escursione ha inizio presso il parcheggio localizzato proprio a ridosso delle Sorgenti del Fiume Verde, uno dei principali corsi d'acqua che percorrono il territorio compreso nel Parco Nazionale della Maiella.

Da qui, seguendo le indicazioni per il Sentiero H1, è possibile raggiungere in un primo momento le Gole, e successivamente l'antica Abbazia di San Martino in Valle. Una volta superate le Gole, il Sentiero H1 prosegue per circa 14 km e 2400 m di dislivello, fino a raggiungere la cima del Monte Amaro, vetta del Massiccio della Maiella a 2793 m.s.l.m..


Sentiero delle Gole di Fara San Martino


Pareti rocciose delle Gole di
Fara San Martino

2) ABBAZIA DI SAN MARTINO IN VALLE

Punta di diamante della passeggiata alle Gole di Fara San Martino, è sicuramente la visita, o anche solo il colpo d'occhio, che si ha una volta scorta la sagoma dei ruderi appartenenti all'antica Abbazia di San Martino in Valle. La vista mozzafiato, l'ambiente circostante fatto di corridoi scavati nelle viscere della montagna e la posizione dell'abbazia proprio al di sotto della parete rocciosa, vi daranno l'impressione di essere giunti in un luogo italiano simile a Petra.

STORIA

Le circostanze storiche che hanno dato origine alla splendida abbazia non sono note. Le prime fonti storiche in merito, risalenti all'829, la elencano tra i possedimenti appartenuti al Monastero di Santo Stefano in Lucania di Tornareccio, che ne entrò in possesso a seguito di una donazione operata per volontà di Pipino il Breve, Re dei Franchi.

Nell'844 entrò a far parte dei possedimenti dell'Abbazia di San Liberatore a Maiella, tutt'ora esistente e visitabile, mentre dal 1172 appartenne alla Diocesi di Chieti. La bolla di Papa Onorio II del 1222 riporta una donazione avvenuta dal Conte Credindeo. Il monastero venne soppresso nel 1452 da Papa Niccolò V e unito al Capitolo Vaticano. Nel 1789 venne riunito alla Diocesi di Chieti.

Il monastero venne definitivamente abbandonato nel 1818 a causa di un'alluvione, e ricoperto di detriti.
I primi scavi della struttura vennero intrapresi nel 1891, mentre la struttura fu riportata completamente alla luce solo nel 2009.


Panorama delle gole con all'interno
l'Abbazia di San Martino in Valle


Ruderi dell'Abbazia di San Martino in Valle osservati
dalla scarpata superiore

ARCHITETTURA

I ruderi dell'abbazia comprendono il cortile centrale delimitato da un portico a tre arcate, e i ruderi di un campanile a vela sul lato nord della struttura.

L'interno della chiesa dovette essere strutturato in tre navate, con pavimentazione composta da lastre di pietra. La navata centrale è separata da quella settentrionale tramite un muro a tre arcate in stile gotico.

Da queste tre arcate si accede a quello che doveva costituire il nucleo centrale della chiesa, scavato nella roccia. Ciò fa ipotizzare che la prima funzione esercitata dall'edificio, fu quella di un eremo consacrato al culto.


Interno dei ruderi dell'Abbazia di San Martino
In Valle


Stipite in pietra che orna il portale
dell'abbazia


Ruderi della muratura esterna dell'Abbazia
di San Martino

Le informazioni sono state estrapolate dall'articolo GOLE E ABBAZIA DI SAN MARTINO IN VALLE: come e quando visitarle, MAJEXPERIENCE. CONTATTO CON LA NATURA, 2021, in www.majexperience.it

Le informazioni sono state estrapolate dall'articolo Abbazia di San Martino in Valle - Fara San Martino (CH) dal sito www.iluoghidelsilenzio.it

Nessun commento:

Posta un commento

Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.

SITO ARCHEOLOGICO DI MICENE (GRECIA): LE ORIGINI DELLA CIVILTA' GRECA

  STORIA Il Sito Archeologico di Micene , posto nella regione storica dell' Argolide , nel Peloponneso costituisce, insieme ad Argo e Ti...