domenica 21 luglio 2024

TERMOLI: BORGO MEDIEVALE PROTESO NEL MARE ADRIATICO

 STORIA

Termoli é un Comune di 31.906 abitanti nella Provincia di Campobasso, in Molise, e ne costituisce la principale meta turistica. Il centro storico, cinto da mura medievali, si staglia al di sopra di una penisola protesa nel Mar Tirreno, con due piccole spiagge a oriente e a occidente.

Le origini di Termoli sono antichissime, testimoniate dai reperti archeologici rinvenuti. Durante la dominazione longobarda fece parte, dapprima, del territorio del Ducato di Benevento poi, del Ducato di Spoleto. Con la dominazione normanna entrò a far parte della Contea di Loritello.

Il primo Duca della città fu Bartolomeo di Capua, che ricoprì una carica di rilievo sotto la dominazione angioina. Successivamente divenne feudo di Carlo Gambatesa, passando poi alla proprietà di altre famiglie feudatarie, tra i quali i di Capua, i Pignatelli e i Cattaneo.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico é costituito da un borgo protetto da mura medievali, posto al di sopra di un piccolo promontorio roccioso affacciato sul mare. Il borgo antico é costituito da un dedalo di piccole e strette viuzze e vicoli. Degna di nota é la rejecelle, nota per essere la via più stretta d'Italia.

Porta di accesso medievale a tutto sesto

Torrione delle mura

Torrione merlato delle mura


La rejecelle, ritenuto il
vicolo più stretto d'Italia

1) CATTEDRALE DI SANTA MARIA DELLA PURIFICAZIONE

La Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, é il principale luogo di culto cattolico di Termoli.

E' situata nel punto più alto del promontorio su cui sorge la cittadina. Le notizie dell'esistenza di un primitivo luogo di culto risalgono al X secolo.

Il primo documento scritto ne che attesta l'esistenza, risale alla metà del X secolo, anche se tale ipotesi non é stata confermata da evenienze storiche e archeologiche.

La prima notizia sull'esistenza della Cattedrale é reperibile da un documento scritto del 946, una lettera del Pontefice Agapito II, nella quale é riportata la presenza a Termoli di un Vescovo.

A questa prima fase costruttiva, ne seguì una seconda, risalente all'XI secolo mentre, l'ultima fase si fa risalire alla prima metà del Duecento, durante il Regno di Federico II di Svevia.

ESTERNO

La facciata della Cattedrale é distinta in due ordini, uno superiore e l'altro inferiore.

Mentre l'ordine superiore é frutto delle successive ricostruzioni post sisma, e non presenta rilevanti motivi d'Interesse, l'ordine inferiore é scandito in sette campate impreziosite da paraste semicircolari distinte da lesene verticali.


Facciata in romanico pugliese della
Cattedrale di Santa Maria della
Purificazione

L'arcata centrale, di maggiore ampiezza, ospita l'artistico portale maggiore, sovrastato da una lunetta scolpita.

Sulla destra e sulla sinistra del portale maggiore si trovano sei arcate strombate, impreziosite da colonnine tortili e modanature a tralci, ove si aprono bifore in pietra.

L'iconografia dei bassorilievi della facciata concerne l'Incarnazione di Cristo, della quale sono leggibili solo due dei cinque episodi originariamente rappresentati: l'Annunciazione e la Presentazione al Tempio, nella lunetta del portale maggiore.


Iconografia dei sei bassorilievi contenuti negli
archetti sovrastanti il portale maggiore

Il gruppo scultoreo che decora la lunetta del portale maggiore, é assai pregevole. Sulle piccole mensole poste sulla destra e sulla sinistra sono poste due statue aventi scopo ornamentale e non di sostegno.


Portale maggiore romanico a tutto sesto

Delle statue del portale, solo quella sulla sinistra della lunetta é intatta, e raffigura San Basso, Vescovo e Protettore della cittadina mentre, sulla destra, é la statua raffigurante San Timoteo.


Lunetta sovrastante il portale maggiore, ornata
con un bassorilievo e due statue, delle quali
quella di sinistra raffigurante San Basso,
quella sulla destra San Timoteo

INTERNO

L'interno della Cattedrale é in stile romanico, ripartito in tre navate, senza transetto e con presbiterio rialzato che ospita la sottostante cripta.


Interno romanico della Cattedrale
a tre navate

I pilastri che separano le navate, presentano una pianta cruciforme, e sorreggono la copertura a volte delle navate laterali.

La campagna di scavi degli anni Trenta ha riportato alla luce gli splendidi mosaici bizantini del presbiterio e della cripta.

Nel mosaico pavimentale sono rappresentate figure animali e motivi geometrici.


Presbiterio e abside semicircolare


Urna contenente le spoglie mortali di San Basso


Urna contenente le spoglie mortali di San Timoteo


Abside semicircolare della cripta


Mosaico pavimentale della cripta, di
epoca bizantina, che rappresenta figure
animali e motivi geometrici


Urna marmorea ove furono ritrovate,
in origine, le spoglie mortali di San Basso.
Venne rinvenuta nel luogo chiamato
"Grotticella di San Basso", da
Monsignor T. Giannelli
il 1' Gennaio 1761


Collezione di oggetti di oreficeria della Cattedrale

2) CASTELLO SVEVO

Altro simbolo del borgo medievale é il Castello Svevo.

Presenta un'architettura piuttosto semplice, priva di qualsiasi ornamento, votata solo al assolvere la sua capacità di avamposto difensivo della città.

Lo stile semplice lascia supporre che sia stato edificato nell'XI secolo, durante la dominazione normanna, con l'utilizzo di pietra calcarea e arenaria, nei pressi di una preesistente fortificazione longobarda.

Nel 1240, in seguito ai danni riportati dall'attacco della flotta veneziana, venne fatto restaurare dall'Imperatore Federico II di Svevia. Era incluso in un più ampio sistema difensivo di mura e torrette merlate, delle quali una ancora esistente, posta all'ingresso del borgo antico.


Castello Svevo a sezione quadrangolare


Torretta superiore del Castello Svevo,
anch'essa di forma quadrangolare

3) TERMOLI SOTTERRANEA

Dall'abside della Cattedrale é possibile scendere nei meandri della città sepolta di Termoli, intraprendendo un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta delle stratificazioni culturali che hanno portato alla nascita e allo sviluppo dell'unico porto molisano.

La città sotterranea di trova a cinque metri di profondità dal suolo del borgo.

Il percorso cittadino si snoda tra i vari ambienti risalenti al periodo medievale e riutilizzate nel corso dei secoli. Tra queste vi sono la Torre difensiva del Palazzo Vescovile, danneggiata dal terremoto del 1456, a seguito del quale é stata adibita a cisterna, e la stanza adibita a magazzino dove sono esposti i reperti rinvenuti durante gli scavi.


Muratura della Cisterna


Incisione sulla muratura della Cisterna raffigurante
una "P" e una "X", emblema del Monogramma
di Cristo, dove la "X" corrisponde alla lettera greca
"Chi", e la "P" alla lettera greca "Ro", andando a
raffigurare le prime due lettere del nome di "Cristo" 


Grata della cisterna sotterranea


Prese d'aria sulla volta a botte della cisterna

Degni di nota sono i capitelli risalenti al XIII secolo, appartenenti alla Cattedrale, ove sono conservate le reliquie di San Timoteo, Patrono della cittadina.

La visita ai sotterranei termina con il suggestivo ambiente adibito a cimitero, ove si conservano antichissime sepolture.


Antico capitello romanico della Cattedrale


Antichi capitelli della Cattedrale


Materiali che decoravano la facciata
della Cattedrale


Gargoile senza testa, che un tempo ornava
la facciata della Cattedrale


Tombe a fossa della necropoli


Muro parte dell'ambiente che ospita la necropoli


Altre fosse di sepoltura

NB. Le informazioni sulla storia del borgo sono state estrapolate dal post "Termoli, borgo a strapiombo sul mare", nella pagina Internet "Turismo in Molise", in www.turismoinmolise.com.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, sono state estrapolate nel post "LA CATTEDRALE DI TERMOLI", nella pagina Internet di "STORIA DELL'ARTE", in www.progettostoriadellarte.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Castello Svevo, sono state estrapolate dal post "Castello svevo di Termoli", nella pagina Internet "Museoitalia", in www.museionline.info.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul percorso espositivo di Termoli Sotterranea, sono state estrapolate dal post "TERMOLI SOTTERRANEA", nella pagina Internet "MOLISE WOW", in www.molisewow.com.

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