STORIA
Atina é un Comune italiano di 4.073 abitanti della Provincia di Frosinone, posto al di sopra di una collina a 481 m.s.l.m..
Secondo la leggenda, venne fondata in epoca pre romana dal dio Saturno, il Titano Crono per i Greci, mentre le fonti storiche ci parlano della sua origine volsca tra il II e il I secolo a.C., conquistata dai Romani con la Battaglia di Aquilonia del 293 a.C., ed eretta da questi al rango di municipium.
Con l'espansione romana, fece parte della Lega Sannitica, alleandosi con le popolazioni sannite dell'odierna Campania nel tentativo di contrastare le legioni romane.
Nel periodo della Repubblica Romana diede i natali a Lucio Munazio Planco, Console romano e fondatore delle cittadine di Lugdunum (Lione) e Basilea.
I Volsci la fecero fortificare tra il V e il IV secolo a.C. con l'edificazione d'imponenti mura poligonali tutt'ora ammirabili.
Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, passò sotto il controllo della Signoria dei Cantelmo che, nel XV secolo, vi fecero edificare lo splendido Palazzo Ducale, tutt'ora ammirabile.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Atina si trova nel territorio della Ciociaria Orientale, in posizione dominante sulla Valle del Liri e nelle vicinanze del corso del Fiume Garigliano, al confine con la Campania.
Il centro storico conta un cospicuo numero di opere d'arte risalenti, in particolare al Rinascimento e al Barocco, quando il borgo venne governato dai membri della Famiglia Cantelmo, che contribuirono ad arricchire la cittadina.
Tra i prodotti gastronomici della zona, si possono ricordare i vini, tra cui il Rosso Atina DOC e il Cabernet. Il primo ha una gradazione minima del 12,5%, il secondo dell'85%.
Piazzale di accesso al centro storico
Fontana monumentale
1) PALAZZO DUCALE CANTELMO
Principale monumento storico e artistico di Atina é, senz'altro, il Palazzo Ducale Cantelmo, residenza dei Signori, edificato a partire dal 1350.
Venne realizzato al centro del borgo, nella piazza principale dove si trovava l'acropoli con i templi dedicati a Saturno. Attualmente ospita il Municipio, ed é visitabile.
Il palazzo ospitò la dimora dei Cantelmo fino al 1458, quando vennero costretti a fuggire da Atina a causa di una ribellione popolare. Nel 1490 il palazzo passò alla proprietà di Ferdinando I d'Aragona e a Diomede Carafa, Conte di Maddaloni.
Nel 1655 il salone di rappresentanza venne trasformato in teatro e ristrutturato tra il 1786 e il 1912.
Ristrutturato dopo gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale, dal 1978 al 1993 la sua porzione orientale ha ospitato il Museo Civico Archeologico e la Biblioteca Comunale.
DESCRIZIONE
L'architettura del palazzo, realizzata in stile gotico, presenta una pianta quadrangolare, cui si appoggiano due torri, sul lato orientale, anch'esse a forma quadrangolare.
Presenta una facciata alta cinque metri, con portale a sesto acuto in blocchi di pietra, sormontato da un monumento funerario di spoglio di età imperiale romana.
Nell'ordine superiore della facciata si aprono tre eleganti bifore con rosoni strombati.
Molto interessante é il piano nobile, ove é possibile ammirare una cappella absidata, denominata Cappella Palatina, consacrata al culto di Sant'Onofrio, che riporta sulla lunetta l'affresco della seconda metà del XIV secolo, raffigurante Cristo in mandorla con i quattro Evangelisti.
Cappella Palatina, o di Sant'Onofrio, con affreschi del XIV secolo
Abside affrescata della Cappella. Nel catino é raffigurato Cristo in mandorla con i quattro Evangelisti mentre, nella parete inferiore, affreschi superstiti di San Giorgio, sulla sinistra e San Pietro, sulla destra
Nel Salone di Rappresentanza si conserva un imponente mosaico di epoca romana rinvenuto nel 1946, realizzato con tessere bianche e nere, raffigurante un guerriero nelle quattro posizioni di assalto.
Salone di Rappresentanza, a breve trasformato in un museo
2) MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI ATINA E DELLA VAL DI COMINO
Il Museo Archeologico di Atina e della Val di Comino é ospitato nelle aule di un'ex struttura scolastica, edificata negli anni Venti del XX secolo, su commissione di Giuseppe Visocchi, illustre cittadino atinate.
L'edificio ospita anche la Biblioteca Comunale.
DESCRIZIONE
La maggior parte dei reperti conservati nelle sale espositive, provengono dalle operazioni di scavo effettuate presso il sito del Santuario Italico di Pescarola, oggi nel Comune di Castelvieri, e della Necropoli di Ominimorti, nel territorio comunale di San Biagio Saracinisco.
Il percorso espositivo, inaugurato nel 1997, é caratterizzato da reperti di ceramiche a impasto di epoca romana, con anforette costolate di tipo "Alfedena", le olle ovoidali della Valle del Liri e le brocche in bucchero importate grazie ai commerci con gli Etruschi.
Particolari sono i bronzi, risalenti all'VIII - VII secolo a.C., rinvenuti nella Località di San Marciano, oggi esposti al Museo Pigorini, dei quali sono ammirabili fedeli riproduzioni.
Tra questi i puntali di lancia in bronzo e ferro, denominati Saurotores, e i cinturoni di lamina bronzea sbalzata indossati dai guerrieri.
Sono inoltre ricostruite sepolture monumentali della Necropoli di San Biagio Saracinisco.
Tra queste si possono ammirare quella del VI secolo a.C., costituita da una fossa delimitata da pietre contenente lo scheletro integro di un guerriero accompagnato da un ricco corredo, e un'altra tomba a cappuccina, caratterizzata da una copertura con tegoloni e coppi, risalente al IV - III secolo a.C..
Nel lapidario si possono ammirare epigrafi e lastre di epoca romana, insieme a pregevoli opere scultoree di epoca imperiale.
Ara votiva di epoca romana riferita all'Imperatrice Cecilia Paolina, descritta come PIA AUGUSTA
3) MURA POLIGONALI
Ai tempi della fondazione di Atina, la cittadina venne considerata l'ultimo baluardo difensivo dei Volsci contro i Sanniti e, grazie alla presenza di una pietra denominata Limonite, venne munita delle imponenti mura poligonali.
Le mura, in parte ancora ammirabili, sono realizzate con blocchi di Limonite posti a contrasto fra loro senza l'ausilio di malta cementizia, e senza far combaciare i lati dei poligoni, che la pone nella prima tipologia di muratura poligonale. Le fortificazioni difensive appaiono ben conservate.
4) CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
La Cattedrale di Santa Maria Assunta é la principale architettura religiosa di Atina.
Venne fondata nel 1208 dal Preposto Adiutorio, originariamente consacrata al culto di San Giovanni Battista, come attestato in un diploma di Innocenzo III dello stesso anno, ove viene citata come Chiesa di Sancti Ioannis supra muro de medio.
La struttura venne ampliata nel 1280 ad opera dell'architetto noto come "Chicchillo", che la dotò di una elegante facciata con due torri campanarie laterali.
Nel 1349 la chiesa venne distrutta da un devastante terremoto. Nel 1405 venne realizzato il campanile e, nel XVI secolo, venne ampliata con l'apertura delle cappelle laterali.
DESCRIZIONE
La struttura venne edificata tra il 1725 e il 1760 con la realizzazione della cupola e la rifinitura dell'esterno, in particolare della facciata, portata a compimento tra il 1798 e il 1811 su commissione del Vescovo di Aquio Giuseppe de Mellis.
La facciata mostra un ampio utilizzo della linea curva, tipica della concezione architettonica borrominiana, ammirabile dai cornicioni presenti sulla facciata.
Facciata curvilinea della Cattedrale di Santa Maria Assunta
Le torri campanarie sono sormontate da cimase a volute, e incorniciano, nella porzione centrale dei cornicioni, una nicchia contenente la statua di San Giovanni Battista.
All'interno a navata unica, sono ammirabili splendidi affreschi realizzati nel XIX secolo dal pittore Teodoro Mancini, allievo di Antonio Canova.
Interno barocco a navata unica
Degni di nota sono la volta della navata centrale affrescata con la Trasfigurazione e San Giovanni Battista mentre, nella volta del presbiterio, è affrescato San Tommaso d'Aquino.
Nei pennacchi della cupola sono raffigurati gli Evangelisti Luca e Matteo.
Gli altri affreschi presenti sono stati realizzati nel 1904 da Vincenzo Galloppi.
Volta della navata centrale affrescata con la Trasfigurazione e San Giovanni Battista
NB. Le informazioni storiche su Atina, sono state estrapolate dal post "La città dei Volsci, Fondata da Saturno", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Atina. I Borghi più Belli d'Italia", in www.comune.atina.fr.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Palazzo Ducale Cantelmo, sono state estrapolate nel post "Palazzo Ducale Cantelmo", nel portale Internet ufficiale della "RETE DELLE DIMORE STORICHE DEL LAZIO", in www.retedimorestorichelazio.it.
NB. Le informazioni sul Museo Archeologico di Atina e della Valle di Comino, sono state estrapolate dal post "Museo Archeologico di Atina", nel portale turistico di "Visit Atina", in www.visitatina.com.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulle Mura Poligonali, sono state estrapolate nel post "Le Mura", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Atina. I Borghi più Belli d'Italia", in www.comune.atina.fr.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Cattedrale di Santa Maria Assunta, sono state estrapolate nel post "Cattedrale Santa Maria Assunta", nel portale turistico di "Visit Atina", in www.visitatina.com.






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