sabato 18 ottobre 2025

PASSIGNANO SUL TRASIMENO: BORGO MEDIEVALE SULLE RIVE DEL LAGO

 STORIA

Passignano sul Trasimeno é un Comune di 5.707 abitanti della Provincia di Perugia, posto sulla riva del Lago Trasimeno, ad una quota pari a 289 m.s.l.m..

Il suo toponimo deriva da quello di Passo di Giano, antico dio degli accessi che introducevano ad una novità. Il territorio era abitato da Etruschi e Romani, zona di transito obbligata tra Toscana e Umbria.

Nei pressi di Passignano, nel 217 a.C. il Generale Cartaginese Annibale sbaragliò l'esercito romano nella Battaglia del Trasimeno. Durante la Guerra Greco Gotica venne contesa tra Ostrogoti e Bizantini e poi, a partire dal VI secolo, tra Bizantini e Longobardi.

Infine entrò a far parte dello Stato Pontificio. Il borgo ebbe origine nel Medio Evo, per poi svilupparsi nel XVI secolo.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il borgo medievale é adagiato su un piccolo promontorio che si protende nelle acque del Lago Trasimeno, dinanzi alle celebri Isole Maggiore e Polvese.

Dinanzi al promontorio si distende lo specchio d'acqua del lago mentre, il borgo antico, si caratterizza per i pregevoli scorci, fatti da case in pietra, vicoli stretti e pregevoli torri monumentali.

Veduta del borgo dalla rocca


Piazzetta del borgo


Veduta del Lago Trasimeno


Lago Trasimeno visto dalla terrazza della rocca


Piazzetta del centro storico medievale


Vicolo del centro storico


Scalette di San Bernardino


Targa dell'HIC LACUS FUIT, che segna l'altezza
raggiunta dalle acque del lago nel 1602, prima
che la pavimentazione della piazza venisse alzata.
Con la costruzione della strada e il rialzo del
fondo stradale, le piene del lago non si verificarono più


Mattone indicante il livello raggiunto
dalle acque del lago nel 1733


Pontile Vecchio per l'ormeggio delle barche


Pontile Nuovo tutt'ora in uso

Torre dell'Orologo

Veduta della torre verso l'Orologio

1) TORRE TRIANGOLARE

Passignano é il borgo umbro ad avere il più elevato numero di torri gentilizie. Tra queste, ve ne sono tre degne di nota: la Torre Triangolare, la Torre dell'Orologio e la Rocca Medievale.

Nella parte pianeggiante del borgo si trova la Torre Triangolare, così definita perché raro esempio di torre gentilizia medievale a sezione triangolare. Venne edificata nel XIV secolo con l'ultimazione dei lavori di ampliamento della cinta muraria.

E' localizzata nel primo tratto della cinta muraria medievale, accanto alla porta di accesso meridionale, nota come Porta del Castello. All'epoca della sua realizzazione le mura proseguivano fino alla porta settentrionale, denominata Porta Aretina, a sua volta affiancata da un'ulteriore torre oggi scomparsa.

La Torre fa da palcoscenico alla rievocazione dell'Incendio del Castello, momento centrale del Palio delle Barche, che commemora l'assedio del Castello avvenuto nel XVI secolo in occasione della guerra fra Baglioni e Oddi, rispettivamente famiglie guelfa e ghibellina di Perugia.


Torre Triangolare


Lato interno della Torre Triangolare


Mura medievali nei pressi della torre


Porta del Castello


Intradosso della Porta del Castello

2) ROCCA MEDIEVALE

Il principale monumento del borgo é, senz'altro, la Rocca Medievale, posta all'interno del nucleo storico, in posizione sopraelevata rispetto al centro abitato che, solo in un secondo momento, raggiunse la riva del lago.

Il nucleo più antico della rocca venne edificato nel V o VI secolo mentre, le mura quadrangolari, sono posteriori, realizzate tra l'820 e l'850 su commissione dei Marchesi di Toscana.

Nel 1187 la proprietà della Rocca passò ai Canonici della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia.

Distrutta durante la Guerra tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana, nel 1479, subì successive modifiche e integrazioni. Nel 1649 vi si svolsero alcune battaglie della Guerra di Castro, ordita dal Pontefice Urbano VIII Barberini, contro la città di Castro posta sotto i Duchi Farnese, da secoli spina nel fianco dello Stato Pontificio.

Nel 1778 venne in parte demolita per meglio consentire il transito delle carrozze. Tra il 1816 e il 1817 i Pontefici ordinarono la completa demolizione della struttura, riutilizzando le pietre al fine di innalzare l'altezza del borgo, scongiurando i continui straripamenti del lago.

Venne danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale a causa della presenza di una scuola di Idrovolanti dell'Areonautica Militare, venendo riaperta solo nel 2008, dopo lunghi restauri.

La struttura originaria, consumatasi nel corso del tempo, ha lasciato il posto alla struttura frutto della ricostruzione medievale.

La rocca presenta una pianta quadrangolare, dotata di mura possenti sovrastate da uno slanciato mastio, anch'esso quadrangolare.

Si compone di tre piani: un Piano Terra, il Primo Piano, ove é ubicato l'interessante Museo delle Barche e, infine, la terrazza del mastio, che permette di godere di uno splendido panorama sul Lago Trasimeno da un'altezza di 32 metri. Il mastio presenta una pianta quadrangolare dalle ridotte dimensioni.

Corpo di fabbrica sulla sinistra della rocca medievale

Corpo di fabbrica sulla destra della rocca medievale

Veduta della muratura connessa al mastio quadrangolare

Mastio quadrangolare della rocca

Scale in ferro che salgono alla terrazza del mastio


Veduta del mastio dal Primo Piano


 Primo Piano del mastio


Terrazza del mastio

2) CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLE IMPARCAZIONI TRADIZIONALI DELLE ACQUE INTERNE ITALIANE (MUSEO DELLE BARCHE)

Il Centro di Documentazione sulle Imbarcazioni Tradizionali delle Acque Interne Italiane, anche noto con l'appellativo di Museo delle Barche, venne istituito al Piano Terra della rocca di Passignano a partire dal 2004, a cura dell'amministrazione comunale.

Vi si trovano esposti i resti di antiche imbarcazioni rinvenute sui fondali di alcuni laghi dell'Umnria, come il Lago Trasimeno o il Lago di Piediluco.

All'esterno é una ricostruzione di una barchetta del Gorro, utilizzata per la pesca fino agli anni Trenta del XX secolo, nel caso in cui si fosse dovuta effettuare la pesca con rete a strascico detta, appunto, Gorro.


Ricostruzione di una barca monossile

Vi si trovano esposte due tipologie differenti di imbarcazioni: il Monossile, ossia l'imbarcazione realizzata scavando un unico tronco di albero, quindi per sottrazione di legname, e i Fassoi, rinvenuti nello Stagno di Cabras, in Sardegna, realizzate con cinque fasci longitudinali legati insieme da fasci trasversali più piccoli, incastrati tra i due fasci laterali che facevano da sponde.

Altra tipologia autonoma é la barca rinvenuta nei fondali del Fiume Tevere.

L'imbarcazione monossile qui esposta, rinvenuta proprio sul fondale del Lago Trasimeno, é stata datata al 1200.


Prua della Monossile


Poppa della Monossile


Resti delle assi del Fassoio


Prua dei Fassoi


Veduta della Monosile e del Fassoio

3) CHIESA DI SAN CRISTOFORO

L'edificio religioso più storico del paese, spesso chiuso, é la Chiesa di San Cristoforo, edificata tra l'XI e il XII secolo, sull'altura che costeggia l'antica strada che conduceva a Cortona.

La prima edificazione risale tra l'VIII e il IX secolo, durante le guerre combattute tra Goti e Bizantini.

La chiesa venne menzionata per la prima volta nel 1116, consacrata a Santa Maria, nome rinvenibile in una lettera indirizzata dal Vescovo Rodolfo al Pontefice Innocenzo II, che confermava i possedimenti spettanti alla Diocesi di Perugia.

E' stata probabilmente edificata al di sopra di un edificio di culto più antico o anche di una necropoli: infatti, nell'area circostante, sono state rinvenute tombe con ricchi corredi funerari.

L'edificazione può essere fatta risalire tra l'XI e il XII secolo.

Purtroppo la struttura entrò in una fase di decadimento prolungata nel corso dei secoli perdendo, nel 1804, il titolo di chiesa parrocchiale. L'abside antico iniziò a versare in pessime condizioni e, nel 1763, venne sostituito da un abside più moderno.

Purtroppo, gli antichi altari un tempo presenti, sono andati perduti mentre, non é confermata la presenza di una cripta.

DESCRIZIONE

La facciata della chiesa, presenta una copertura a due spioventi, Sopra al portale é riposta una formella in ceramica di Deruta del 1500, raffigurante il Santo titolare mentre trasporta in spalla Gesù Bambino.

L'interno é ripartito in tre navate e presenta antichi affreschi.

Entrando si nota un'acquasantiera in pietra. Sulla colonna della controfacciata, un monaco, forse San Benedetto, del XIV secolo. In controfacciata é anche un San Cristoforo, anch'esso di autore ignoto.

In una bacheca di vetro sono conservate immagini di una Via Crucis del XVIII secolo, dipinte su carta dal pittore tedesco Albrecht Schmidt. Al termine della navata destra é l'Altare di Sant'Ansano.

Nella navata centrale, sulla seconda colonna é il principale affresco della chiesa, raffigurante un Santo Vescovo, forse San Nicola di Bari, realizzato tra il 1260 e il 1270. L'affresco é di un autore ignoto, convenzionalmente denominato Maestro di Passignano.

Gli affreschi della parete di fondo della navata destra vennero invece realizzati da un artista ignoto noto come Maestro di San Cristoforo. Tra questi affreschi, ve ne sono alcuni raffigurati, Santa Caterina d'Alessandria del 1426, San Michele Arcangelo e la Vergine, un'altra Santa Caterina, un'Annunciazione del 1426 e una Madonna in Trono con Bambino, Giobbe e Sant'Antonio Abate, sulla destra e San Giacomo e San Lazzaro, sulla sinistra. Gli ultimi affreschi vennero realizzati nel 1418 dal Maestro di San Cristoforo.

L'altare maggiore é riposto in posizione rialzata su una pedana e presenta un Crocifisso ligneo Cinquecentesco, innestato al centro di una tela con la Maddalena, sulla destra e San Cristoforo, sulla sinistra.

Nella zona presbiteriale, sulla sinistra, si trova un altro ciclo di affreschi del 1446 con Sant'Antonio Abate, Santa Caterina d'Alessandria e San Clemente Papa. Tali affreschi sono stati attribuiti al Maestro di Petruccio.

Al centro della navata c'é la Statua di San Rocco, realizzata tra il 1520 e il 1530.

Alla sinistra della controfacciata é affrescata Santa Lucia. Nella seconda colonna della navata sinistra é la Testa di Sant'Antonio Abate del Maestro di Petruccio. Vi si trova un'ulteriore Bacheca con insegne della Via Crucis dipinte su carta.

L'altare di questa navata é impreziosito dalla tela dipinta della Discesa di Cristo al Limbo, opera di un artista eugubino, del 1580 - 1590.

Dietro la parete di fondo, é una porta che introduce alla voragine di un antico pozzo, antecedente alla costruzione della chiesa e, secondo alcuni interpreti, addirittura di stampo pagano. Le donne vi immergevano la placenta dopo il parto, per portare buona fortuna al bambino.

Il pozzo viene fatto risalire al periodo compreso tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C..

NB. Le informazioni sulla storia del borgo, sono state estrapolate dal post "PASSIGNANO SUL TRASIMENO. Un connubio di natura e tradizione", nel portale Internet di "Umbria Tourism", in www.umbriatourism.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Torre Triangolare, sono state estrapolate nel post "Torre triangolare", nel portale Internet di "Experience Trasimeno", in www.experiencetrasimeno.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Rocca di Passignano, sono state estrapolate dal post "La Rocca di Passignano", nel portale Internet di "Umbria Tourism", in www.umbriatourism.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Museo delle Barche, sono state estrapolate dal post "Museo delle barche", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Passignano sul Trasimeno. Provincia di Perugia", in www.comune.passignano-sul-trasimeno.pg.it.

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