STORIA
Fossalto è un Comune di 1.087 abitanti della Provincia di Campobasso, situato al confine con la Provincia di Isernia, al centro del Molise settentrionale.
In origine denominato Fossaceca, venne rinominato Fossalto a partire dal 1862, sviluppatosi intorno ad un Palazzo Baronale medievale, ove dimorarono vari principi di famiglie nobiliari, come Stendardo, Di Capua, Carafa, Pellegrino e, infine, i Malcione.
Il borgo perse la sua caratterizzazione di feudo con l'eversione della feudalità del 1806 da parte di Napoleone Bonaparte e, nel 1860, entranò nel Contado del Molise poi, nel Regno delle Due Sicilie e, infine, nel 1860, nel Regno d'Italia.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il borgo, dalle ridotte dimensioni, si aggrappa alle pendici di una collina, con le case che degradano a seconda della quota assunta dal pendio collinare.
Il centro storico presenta una serie di suggestivi vicoli, archi e piazzette, che contribuiscono a rendere piacevole il soggiorno.
Tra le feste folkloristiche degno di nota è il rito della Pagliara Maje Maje, celebrata il primo Maggio, durante la quale si prepara la Lessina, piatto tipico a base di minestra, con cereali, fave, pecorino e pane fatto in casa.
1) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA
La Chiesa di Santa Maria Assunta costituisce la principale architettura religiosa di Fossalto, situata all'interno del borgo medievale.
Edificata nel XII secolo in stile romanico, l'interno venne modificato barocco nel XVII secolo.
DESCRIZIONE
Presenta una facciata a tre ordini con copertura a salienti con, nell'ordine superiore una finestra quadrangolare, nell'ordine intermedio, due finestre quadrangolari e, nell'ordine inferiore il portale maggiore con timpano spezzato.
A lato è la torre campanaria a sezione quadrangolare dotata di quattro blocchi sovrapposti ove, nel blocco inferiore, si apre un passaggio con arco ogivale a sesto acuto.
Chiesa di Santa Maria Assunta
L'interno è barocco, a tre navate, con volta a crociera, impreziosito da stucchi e marmi policromi.
L'altare maggiore è in marmi policromi intarsiati con, ai lati, due porte di accesso al presbiterio, decorato con affreschi del XVIII secolo di Pietro Gamba: tra le scene rappresentate vi sono l'Offerta a Melchisedech del 1758, il Sacrificio di Isacco, il Trasporto dell'Arca e Caino e Abele del 1774.
Nella navata destra è riposto l'altare ligneo della Madonna del Rosario, rivestito d'oro con pannelli dei quindici misteri.
La volta ogivale della chiesa è affrescata con l'Assunzione della Vergine del 1930 del pittore Amedeo Trivisonno.
NB. Le informazioni sulla storia di Fossalto, sono state estrapolate dal post "Fossalto: dalla storia al rito della primavera sulle parole di Eugenio Cirese", nel portale Internet "Piacere Molise. Italia", in www.molise-italia.com.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santa Maria Assunta, sono state estrapolate dal post "Chiesa di Santa Maria Assunta", nel portale Internet del "Catalogo generale dei Beni Culturali", in www.catalogo.beniculturali.it.
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