STORIA
Roccavivara è un Comune di 566 abitanti della Provincia di Campobasso, posto ad una quota di 652 m.s.l.m..
Come suggerisce il nome, il borgo medievale si sviluppò probabilmente sui resti di un antico insediamento sannita, come testimoniato da vari reperti archeologici rinvenuti, tra cui un'urna cineraria italica posta come base della penultima colonna del Santuario della Madonna del Canneto.
Particolare è poi il loculo per inumazione di un bambino che si apre sulla muratura laterale destra del Santuario del Canneto, lasciando intendere alla probabile pratica dei sacrifici di umani e bambini, che si teneva per garantire la protezione della casa da parte degli Spiriti.
Con la sconfitta definitiva dei Sanniti nella Guerra Sociale del 90 a.C. da parte di Caio Mario, Roccavivara venne governata dalla Gens Voltinia, probabilmente imparentata con la Gens Julia, cui apparteneva Giulio Cesare.
Nel 450 si diede avvio all'edificazione della Chiesa della Vergine Madre di Dio, edificata intorno al 700 dai Benedettini di San Vincenzo al Volturno. Nel Medio Evo il villaggio di Roccavivara era distinto in quattro contrade, ognuna con una propria chiesa principale.
Nel 1015 sulle coste del Molise sbarcarono i Normanni, in lotta contro i Bizantini, portando un accentramento statale e statalizzando i vari feudi, con l'adozione del Catalogus Baronum, ove venivano riportati i principi per la riscossione delle tasse.
Con il governo degli Angioini, degli Aragonesi e dei Borbone, le condizioni di vita della popolazione peggiorarono sensibilmente, e i cittadini furono spinti ad appoggiare la rivolta di Masaniello del 1647 contro il Vicereame spagnolo.
Il feudo del Santuario della Madonna del Canneto rimase abbandonato sin dal 1400.
Nel 1790 il feudo fu venduto a Don Luigi Confalonieri e, con l'invasione napoleonica del 1799, venne fondata la Repubblica Partenopea. Con il Risorgimento, nel 1860, il Molise entrò nel Regno d'Italia.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Roccavivara si presenta come un centro dalle ridotte dimensioni, dotato di un intricato reticolo di vicoli, dominato dal campanile della Chiesa di Sant'Antonio Abate.
1) CHIESA DI SANT'ANTONIO ABATE
La Chiesa di Sant'Antonio Abate è situata all'interno del centro storico di Roccavivara.
Edificata nel XIV secolo, venne realizzata con funzione cimiteriale, per l'inumazione dei defunti mentre, nel corso dei secoli, ha mutato il suo aspetto per i vari interventi di restauro.
2) SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CANNETO E VILLA ROMANA
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CANNETO
Nel tratto di fondovalle
del Fiume Trigno, nel Comune di Roccavivara, in Provincia di
Isernia, si trova il Santuario della Madonna del Canneto.
La chiesa venne edificata tra
il IX e il XII secolo, ma le origini dell’insediamento
risalgono all’epoca romana, come testimoniato dagli scavi di una
villa. Il Cristianesimo si diffuse nel luogo nel VI secolo,
grazie ai Vescovi di Trivento, innalzato dai Romani al rango di municipium
fin dal I secolo.
L’attuale chiesa e monastero
vennero fondati dai monaci benedettini dell’Abbazia di San Vincenzo al
Volturno, come attestato nel documento del Chronicon Volturnensis
del 703.
I monaci abbandonarono l’abbazia
nel 1474, relegandola in uno stato di degrado. Tale condizione,
durata più di mille anni, terminò definitivamente nel 1930,
quando l’allora parroco Don Duilio Lemme decise di restaurare l’abbazia,
riaprendola al culto nel 1935.
CHIESA
La chiesa è in stile
romanico con una facciata a salienti distinti in due ordini, superiore
e inferiore.
Le murature laterali
presentano materiali di spoglio romani incastonati nel paramento, come lapidi
e iscrizioni. Sulla destra è il campanile del 1329 a
sezione quadrangolare. Anche la torre campanaria presenta materiali
romani di spoglio, tra cui cippi e pietre alla base e due
leoni stilofori più in alto.
Nei blocchi superiori si apre una monofora sovrastata da due trifore.
L’interno romanico è distinto
in tre navate terminanti con absidi circolari. Sulla destra
è riposto un ambone del 1223, decorato con bassorilievi.
Dietro l’altare maggiore è una statua del XIV secolo raffigurante
la Madonna del Canneto.
L’abside sinistra è ornata da
un Crocifisso ligneo del XV secolo e, alla base dell’altare è un bassorilievo
del X secolo, raffigurante l’Ultima Cena.
VILLA ROMANA
La villa romana sulla riva sinistra del Fiume Trigno, era già attiva nel I secolo, utilizzata per lo svolgimento di attività agricole.
Venne rinvenuta nel 1930
dagli scavi intrapresi per volontà di Don Camillo Lemme, condotto dalla
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise.
Gli scavi subirono un’accelerazione negli anni Settanta.
La villa era distinta in Pars
Urbana (Padronale) e Pars Rustica, con stanze per gli schiavi.
La villa si sviluppò tra il II e il III secolo.
La Pars Urbana venne decorata con mosaici policromi raffiguranti animali e vegetali, destinati ad un ambiente termale del III secolo a.C.. Sono stati rinvenuti botti in terracotta per olio e vino, una fornace per la cottura della ceramica e un forno per il pane nella Pars Rustica.
NB. Le informazioni storiche sul borgo di Roccavivara, sono state estrapolate dal post "Storia del Comune", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Roccavivara", in www.comune.roccavivara.cb.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Sant'Antonio Abate sono state estrapolate dal post "Chiesa S. Antonio Abate", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Roccavivara", in www.comune.roccavivara.cb.it.
NB. Le informazioni sul Santuario della Madonna del Canneto e sulla Villa Romana sono state estrapolate nel post "Roccavivara, Santuario di Santa Maria del Canneto", nel portale Internet "Visit Molise", in www.visitmolise.eu.
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