giovedì 11 maggio 2023

COLLESCIPOLI: IL BORGO DEI GARIBALDINI

Collescipoli è una frazione di Terni che conta circa 500 abitanti, situato su una bassa collina da cui è possibile vedere un bel panorama su Terni e la Conca Ternana. Pur essendo un piccolo borgo, è un logo intriso di storia, e sono molti i monumenti, tra porte urbiche, chiese e palazzi che si possono incontrare passeggiando nel borgo.

Le prime notizie storiche di Collescipoli sono state rinvenute nel Registro Farfense del 1085, in cui compare il nome Turritulum, derivante dalla radice "Tor", col significato di "altura". Negli statuti del comune soppresso nel 1927, è scritto che il nome deriva da Collis Scipionis, ossia Colle di Scipione, in latino. Questo nome venne utilizzato per la prima volta nello Statuto del Comune di Narni del 1371.

Nel Medio Evo la sua collocazione su un'altura che domina il punto d'incontro tra le due strade consolari romane della Via Flaminia e della Via Salaria, era considerata strategica in quanto permetteva un controllo generale della Conca Ternana. Posta tra Narni e Terni, Collescipoli è stata sempre oggetto di contese territoriali tra i due comuni: nel Medio Evo venne sottomessa da Narni, e nel resto della sua storia fece parte fino all'Unità d'Italia dello Stato Pontificio, prima inserita nelle Terre Arnolfe, poi parte del Patrimonio di San Pietro nella Tuscia.

Nel 1453 divenne libero comune gravitante nell'area del contado di Narni e soggetta alla diocesi locale con il nome di Collis Scipionis. Allo stesso anno risale l'emanazione del primo statuto comunale di Collescipoli, redatto in lingua latina e conservato presso la Biblioteca Comunale di Terni. Il governo comunale era affidato ad un Podestà eletto dal Consiglio dei Priori.

Con l'investitura papale a Conte di Collescipoli del patrizio ternano Michelangelo Spada da parte di Papa Giulio III del Monte nel 1553, i collescipolani accettarono di essere sottoposti a pesanti sacrifici pur di rimanere autonomi da Terni.

Dal XVI al XVIII secolo Collescipoli visse un periodo di rigenerazione artistica, in cui s'impose una specie di stile barocco collescipolano, di cui è oggi testimone la splendida Collegiata di Santa Maria Maggiore. Il comune divenne frazione di Terni a partire dal 1927, anno della creazione dell'omonima provincia.

Collescipoli è considerato come il borgo dei garibaldini, in quanto è nato e morto a Collescipoli il garibaldino Giovanni Froscianti (1811-1885), fedele compagno della prima ora di Garibaldi, che partecipò alla Spedizione dei Mille.

Sono molti i monumenti storici degni di nota a Collescipoli. In particolare sono da ricordare: 1) la Collegiata di Santa Maria Maggiore, 2) la Collegiata di San Nicolò, 3) la Chiesa di Santo Stefano, 4) l'Oratorio di San Giovanni Decollato, 5) la Porta Sabina, 6) Porta Ternana, 7) Palazzo Comunale e la 8) Chiesa e Monastero di Santa Cecilia.



Foto panoramica del borgo di Collescipoli presa da Castello di Collescipoli - Terni,
www.iluoghidelsilenzio.it

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