DIAMANTE
Diamante é un Comune di 5.052 abitanti in Provincia di Cosenza, posto sulla costa tirrenica della Calabria a strapiombo su un basso promontorio, ad un'altitudine di 25 m.s.l.m..
E' uno dei pochi Comuni della costa tirrenica cosentina, ad avere un centro storico che si affaccia direttamente sul mare.
Nel territorio comunale, a largo della costa, sorge l'Isola di Cirella, una delle due isole calabresi.
Il primo insediamento nel territorio di Diamante risalge ai Focesi, coloni greci provenienti dalla Focide, regione storica della Grecia con capoluogo Delfi.
Lo sviluppo di un vero e proprio centro storico si ebbe a partire dal 1500, quando il Principe Sanseverino ordinò la costruzione di una cittadina a difesa della costa tirrenica calabrese, per contrastare le incursioni dei Saraceni provenienti dal mare.
Il Principe di Bisignano, Tiberio Carafa, fortificò ancor più la cittadina e il territorio circostante.
Quando le scorrerie saracene e turche terminarono, gli abitanti si spostarono sempre più verso la costa, incrementando lo sviluppo dell'attività commerciale. Commercianti napoletani, amalfitani e salernitani, scelsero Diamante come luogo di residenza per il clima favorevole.
MONUMENTI E LUOGHI D’ARTE
Il centro storico di Diamante é distinto in due zone la prima, medievale, caratterizzata da stretti vicoli imbiancati a calce e decorati da murales mentre, la seconda, caratterizzata da viali di grandi dimensioni.
All'esterno del borgo si sviluppa il quartiere moderno, caratterizzato da un grande lungomare pavimentato e molto frequentato durante il periodo estivo.
Veduta d'insieme del centro storico di Diamante
1) MURALES
Diamante è considerata la Città dei Murales. Il centro storico è abbellito da splendidi murales, eccezionalmente conservati.
La realizzazione dei murales ebbe inizio nel 1981, da un'idea del pittore milanese Nani Razetti trasferitosi a Diamante, proposta all'allora Sindaco Ing. Evasio Pascale, con l'obiettivo di rivitalizzare il centro storico.
L'Operazione Murales portò a Diamante ottantatré pittori, italiani e stranieri, che nel giugno dello stesso anno iniziarono a dipingere i muri del centro. Ogni anno nuovi murales vengono aggiunti a quelli già esistenti.
Murales del centro storico
2) CHIESA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
Il principale luogo di culto di Diamante è la Chiesa dell'Immacolata Concezione, situata all'interno del centro storico. Edificata nel Seicento, sorge su un alto sperone roccioso.
INTERNO
All'interno è presente una grande statua dell'Immacolata Concezione alta due metri, donata dal Principe Tiberio Carafa e ricavata da un tronco d'ulivo, della metà del Seicento.
Interno della Chiesa dell'Immacolata Concezione
Degni di nota anche il fonte battesimale, l'altare maggiore in marmo del 1875 e la Cappella del Purgatorio, dove sono riposte le statue lignee del Crocifisso, di San Giovanni Evangelista e dell'Addolorata.
Alle pareti sono due tele raffiguranti Protezione dell'Immacolata sulla sua Diamante e Gesù con i Pargoli, realizzate nel 1928 dai Fratelli Antonio e Prassede Grimaldi.
3) CHIESA DI SAN BIAGIO
Piccola chiesa del centro storico edificata a partire dall'inizio del XIX secolo. Sono custodite al suo interno una statua lignea di San Biagio, un fonte battesimale dipinto raffigurante la Vergine con Bambino, e un bel coro ligneo con stalli decorati con rilievi scolpiti.
Chiesa di San Biagio
Interno della Chiesa di San Biagio
Il borgo di Cirella venne fondato sulla costa dai Focei, da non confondere con i Focesi fondatori della vicina Diamante, coloni greci provenienti da Focea, antica città dell'Asia Minore (oggi Turchia), che tra il 600 e il 550 a.C. migrarono fondando delle colonie.
L'antica colonia greca di Cirellae, venne fondata sulla costa dove oggi sorge la moderna Cirella.
Con l'arrivo delle incursioni saracene, che attaccarono in particolare i villaggi costieri, gli abitanti di Cirella abbandonarono la costa e si ritirarono nei territori montuosi dell'interno.
Tra l'850 e il 1000, fondarono ad un'altitudine di 172 m, quella che sarebbe divenuta la città medievale di Cirella, i cui suggestivi ruderi sono oggi visibili. Nei secoli Cirella divenne un ricco centro economico e culturale. La cittadina medievale era dotata di castello baronale con carcere.
L'accesso avveniva da tre porte, due a levante e una a ponente. Dal 1615 Cirella iniziò a ripopolarsi sulla costa. Lo spopolamento dell'insediamento collinare fu comportato dall'aridità del sito, dal venir meno della minaccia turca e delle motivazioni difensive.
In particolare l'invasione dell'insediamento collinare ad opera delle truppe napoleoniche nel 1808 e la distruzione comportata dal successivo bombardamento britannico, ne determinarono il definitivo abbandono, e lo spostamento dei cittadini nell'antico insediamento costiero.
Fra le mura sono visitabili i resti di due chiese: la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria della Neve.
Veduta dei ruderi di Cirella sulla collina
Fortificazioni di Cirella con torre civica
cinta muraria
Panorama dei ruderi di Cirella sul mare
con a sinistra la Chiesa di San Nicola
NB. Le informazioni storiche e artistiche su Diamante e Cirella, sono state estrapolate dal post "Diamante in Pillole", nel sito istituzionale del "COMUNE DI DIAMANTE", in www.comune-diamante.it.




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