Narni Sotterranea non è un itinerario di visita qualunque, ma un'esperienza emozionante, in grado di coinvolgere adulti e bambini, a prescindere dalla passione, e dalle personali conoscenze sul sito o storiche in generale. Le guide sono molto cordiali e disponibili, svolgendo il proprio lavoro con passione e dedizione, in particolare uno di loro, di cui non faccio il nome, che ha vissuto l'esperienza in prima persona, e sarà in grado di esporla in modo molto coinvolgente durante la visita.
Su questo post mi limiterò a informare i lettori, che quello che oggi è il sito di Narni Sotterranea, venne scoperto per caso nel 1979 da un gruppo di sei ragazzi, con una grande passione per l'esplorazione e la speleologia.
Rimando direttamente alla visita guidata di Narni Sotterranea per maggiori approfondimenti relativi all'avvincente vicenda della scoperta.
NB. Una volta letto questo articolo, non esimetevi di andare a visitare Narni Sotterranea, in quanto l'associazione dedita alla manutenzione del sito sarà in grado di informarvi sui dettagli, sia relativi al percorso di visita, sia relativi alla vicenda della scoperta del sito. Ciò esula dalle intenzioni di questo post, che ha solamente uno scopo esplicativo, in quanto non avrebbe senso raccontare una vicenda che non abbia vissuto in prima persona, e che altrimenti perderebbe il suo fascino.
Vi invito caldamente ad andare a visitare Narni Sotterranea per scoprirne i segreti più nascosti e affascinanti.
LA VISITA
1) LA CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO
Il percorso di visita ha inizio nel Convento di San Domenico, attraverso una porta che si apre ai piedi della collina, e introduce in una grande sala affrescata. La sala svolse in realtà la funzione di chiesa, dedicata al culto di San Michele Arcangelo, come è facilmente individuabile dagli affreschi presenti lungo le pareti e nell'abside.
Procedendo con la visita si entra in un locale risalente all'età romana, adibito a cisterna, trattasi probabilmente di ciò che rimane di un'antica domus.

Il meraviglioso abside affrescato della Chiesa di San Michele
Arcangelo, raffigurante cinque tondi rappresentanti Gesù al centro e i
quattro evangelisti a destra e a sinistra, con ai lati gli Arcangeli Michele
e Gabriele
Veduta generale della Chiesa di San Michele Arcangelo
2) LA STANZA DEI TORMENTI E LA CELLA DELL'INQUISIZIONE
Dopo aver percorso un lungo corridoio si entra in una grande sala con volta a botte, nella quale si trovano esposti vari strumenti di tortura risalenti al Medio Evo, utilizzati dall'Inquisizione del Sant'Uffizio per punire i traditori, e coloro che venivano accusate di stregoneria. Documenti storici relativi allo svolgimento dei processi in questa sala, sono stati ritrovati presso gli Archivi Vaticani e il Trinity College di Dublino.
Successivamente si viene introdotti in una piccola cella, utilizzata dall'Inquisizione per imprigionare coloro che venivano ritenuti nemici della Chiesa, sulle cui pareti vennero incisi una grande quantità di graffiti, inclusi simboli esoterici e massonici. Spesso i simboli incisi hanno un doppio significato, volto a spronare il prigioniero a non arrendersi nella ricerca della libertà, ma allo stesso tempo aventi lo scopo di rendersi incomprensibili alla vista delle autorità inquisitorie. Alcuni di tali simbologie non sono state tutt'ora decifrate, e sono ancora oggetto di studio.
Anche in questo caso non si fa volutamente menzione del significato di tale simbologia, rimandando alla curiosità dei visitatori e allo svolgimento della visita guidata.
Stanza dei Tormenti con la fedele riproduzione di strumenti
di tortura medievale. Viene qui rappresentato lo strumento
denominato "Tormento della Veglia" o "Culla di Giuda"
.jpg)
Visione generale della Stanza dei Tormenti
Porta d'accesso alla Cella dell'Inquisizione
Graffiti con simboli esoterici e massonici nella Cella dell'Inquisizione
disegnati dai condannati sottoposti a tortura

Parete di fondo della Cella dell'Inquisizione nella quale si possono
notare altri simboli esoterici e massonici
3) CONCLUSIONE
La visita si conclude risalendo in superficie presso la Chiesa di San Domenico, prima Cattedrale di Narni con il titolo di Santa Maria Maggiore, già descritta nei post precedenti relativi alle attrazioni della città di Narni.
Consiglio a tutti coloro che leggano questo post, di recarvi in prima persona a visitare gli ambienti di Narni Sotterranea, per avere una conoscenza completa del sito, concernente oltre a ciò che è stato descritto nel post, anche gli avvincenti dettagli sulla vicenda della scoperta, e il significato della simbologia esoterica della Stanza dei Tormenti, qui volutamente omessa in quanto non rientra tra gli scopi della trattazione fornita dal post.
Detto ciò, auguro a tutti voi una buona visita, in particolare a chi, come me, ha la passione per la scoperta e per la conoscenza dell'arte e della storia.
NB. Le informazioni riportate concernenti il percorso di visita a Narni Sotterranea, sono state estrapolate dal sito ufficiale www.narnisotterranea.it
NB. Le fotografie riportate non sono state scattate dal Sottoscritto, ma dai membri dell'Associazione Narni Sotterranea durante la visita guidata. Li ringrazio infinitamente per aver scattato e inviato le splendide foto caricate, e per l'esperienza trascorsa. Ancora una volta invito voi cari lettori a visitare questo splendido luogo ricco di arte, storia e misteri.




Nessun commento:
Posta un commento
Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.