1) PORTA PERUGINA
Costituisce l'ingresso occidentale della Fortezza del Cassero, localizzata nel punto più elevato del centro storico di Castiglion Fiorentino.
Il monumentale ingresso alla fortezza venne edificato dai perugini, da cui il nome della porta, a metà del XIV secolo, nel periodo in cui Perugia incluse nel suo contado anche il Comune di Castiglion Fiorentino.
La porta venne edificata in pietra locale, sostituendo una precedente porta di epoca etrusca, a partire dall'XI secolo. Sopra l'arco, un po' deteriorati a causa del passaggio del tempo, sono visibili tre stemmi scolpiti sulla pietra arenaria, probabilmente raffiguranti gli stemmi dei potenti comuni che dominarono il territorio.
Porta Perugina
2) CHIESA DI SANT’ANGELO
La Chiesa di Sant'Angelo, già presente nelle citazioni dei documenti scritti risalenti al 1162, è la chiesa più antica del paese. Fra il 1129 e il 1239 quella che doveva essere una piccola Cappella del Castello di Sant'Angelo, venne ricostruita assumendo l'aspetto con cui si presenta ancora oggi.
Costituì la Pieve del paese fino a quando i Tarlati fecero allontanare dal Cassero tutti gli abitanti, e la Pieve venne trasferita presso la Chiesa di San Giuliano. Nel 1532 le Monache di San Girolamo invertirono l'orientamento della chiesa, crearono un nuovo accesso, e nel 1548 edificarono il Coro delle Monache, che permise alle suore di entrare in chiesa senza essere viste. Al posto dell'accesso, sotto il rosone venne collocato l'altare di Filippo Berrettini.
L'edificio è ad aula unica, con murature a blocchi di arenaria.
L'interno è a pianta rettangolare, e nella cripta sono conservati resti di mura etrusche risalenti al V-IV secolo a.C..
Chiesa di Sant'Angelo
Nessun commento:
Posta un commento
Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.