lunedì 8 maggio 2023

PORZANO: PICCOLO PAESE MEDIEVALE DELLA VALSERRA

STORIA

Porzano, frazione di Terni, è l'ultimo paese che si incontra percorrendo la Strada Provinciale 67 Valserra, procedendo in direzione di Spoleto. Il centro abitato sorse probabilmente su un piccolo insediamento rurale di età romana, come testimoniano alcuni frammenti romani impiegati nella costruzione della Chiesa di San Fortunato.

In epoca medievale Porzano venne compreso nelle Terre Arnolfe, insieme di feudi del Sacro Romano Impero, poi ceduto allo Stato Pontificio nel 1002 dall'imperatore Enrico II.

Nel 1332 divenne parte del Castello di Castiglione e, quando il suddetto Castello venne distrutto, Porzano divenne capoluogo del Castellato.

Nel 1458 ottenne molti privilegi da parte di Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini mentre, nel 1502, Porzano e le Terre Arnolfe vennero assegnate ai chierici della Camera Apostolica.

Nel 1527 anno del Sacco di Roma ad opera dei Lanzichenecchi dell'imperatore Carlo V d’Asburgo, Porzano si sottomise alla protezione di Spoleto, e nel 1606 redasse il proprio statuto.

MONUMENTI

Il centro storico è edificato mediante una viaria struttura ortogonale, tipica dell'urbanistica medievale.

1) PORTE DI ACCESSO SETTENTRIONALE E MERIDIONALE

Le porte d’accesso al borgo sono due: la porta settentrionale e la porta meridionale.

La più rilevante è la porta meridionale, strutturata con un arco a tutto sesto, affiancata da un torrione rettangolare e ornata nell'intradosso da un affresco.

Porta d'ingresso meridionale affiancata da un torrione trapezoidale

Affresco della Madonna nell'intradosso della Porta Meridionale

Vicoli del centro storico

2) CHIESA DI SAN FORTUNATO

La Chiesa di San Fortunato, struttura romanica ben conservata, il cui campanile caratterizza il profilo del borgo.

All'interno si conservano affreschi notevoli, in particolare quello del catino absidale raffigurante San Luca, San Fortunato e San Pietro, risalenti al XVII secolo. All'ingresso vi è un'acquasantiera ricavata da un capitello romano.

Esterno della Chiesa di San Fortunato

Campanile della chiesa

Interno della chiesa

Acquasantiera ricavata da un capitello romano

Affresco raffigurante i Santi Luca, Fortunato e Pietro

NB. Le informazioni sulla storia del borgo di Porzano, sono state estrapolate dal post “Castello di Porzano - Terni”, nella pagina Internet “ i Luoghi del Silenzio”, in www.iluoghidelsilenzio.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Chiesa di San Fortunato, sono state estrapolate dal post “Chiesa di San Fortunato - Porzano (TR)”, nella pagina Internet “i Luoghi del Silenzio”, in www.iluoghidelsilenzio.it.

Nessun commento:

Posta un commento

Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.

POGGIO NATIVO: BORGO MEDIEVALE TRA RIETI E ROMA

  STORIA Poggio Nativo è un Comune di 2.589 abitanti della Provincia di Rieti posto al confine con la Città Metropolitana di Roma Capital...