venerdì 24 maggio 2024

CERVARA DI ROMA: IL BORGO NELLA ROCCIA DEI MONTI SIMBRUINI

 STORIA

Cervara di Roma é un Comune di 451 abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, posto sulle pendici rocciose della catena dei Monti Simbruini, che fanno da confine naturale tra la Valle dell'Aniene, nel cui territorio il borgo é compreso, e la Ciociaria.

Non si hanno notizie certe sulle origini del borgo, né riferimenti precisi all'origine del nome: si pensa che il toponimo derivi dal latino "Cervaria", che rimanda al gran numero di animali selvatici presenti nella zona.

Le prime notizie documentate sulla sua esistenza, risalgono all'XI secolo, periodo nel quale il borgo svolse la funzione di fortezza difensiva dei Benedettini, dei cui possedimenti fece parte fino alla seconda metà del XVIII secolo. Nel 1273 la rocca medievale venne assediata da Pelagio, un monaco in contrasto con la Chiesa Cattolica, che s'impadronì di Cervara, autoproclamandosi Abate.

Nel 1276 il feudo cervarese venne conquistato dallo Stato Pontificio, che riuscì nell'intento di recuperarla. Baluardo di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, dal XVI secolo in poi il borgo divenne teatro di aspre lotte e cruente battaglie, in particolare quando i briganti di Marco Sciarra distrussero il vicino centro abitato di Prugna.

A partire dall'inizio del XIX secolo, Cervara divenne il luogo privilegiato di artisti provenienti da tutto il mondo che, traendone numerosi fonti d'ispirazione, vi aprirono i propri ateliers.

Il paese venne immortalato, e reso famoso in Italia e in Europa, grazie all'opera del pittore Ernest Hébert (Grenoble, 1817 - La Tronche, 1908). La principale opera da lui realizzata, é il dipinto intitolato "Le Cèrvaroles", tutt'ora esposto al Museo d'Orsey di Parigi

Nel XIX secolo, il primo artista a lasciare traccia del suo passaggio fu il tirolese Giuseppe Antonio Kock. La tradizione continuò poi nel XX secolo e, ancora oggi, molti sono gli artisti che mantengono aperte le proprie botteghe, continuando la loro attività.

Altro importante personaggio d'arte innamorato di Cervara, fu il compositore Ennio Morricone, che nel 1998 si lasciò ispirare dalla bellezza del borgo per comporre due delle sue celebri opere musicali, "Notturno per Cervara" e "Passacaglia per Cervara". Lo spartito di questa ultima opera, é dipinto in un murales tra i pittoreschi vicoli del centro storico medievale.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Essendo un piccolo centro di montagna con pochi residenti, Cervara di Roma non offre una grande varietà di monumenti e, anche se é stata resa famosa per la sua bellezza, il suo punto di forza non é tanto quello di conservare grandi capolavori d'arte, quanto di costituire un grande esempio d'integrazione tra l'opera dell'uomo e quella della natura.

Comunque gli appassionati di arte e del territorio potranno soddisfare le proprie esigenze, visitando i pittoreschi vicoli, ponendo attenzione alle varie espressioni artistiche presenti, sia antiche, che contemporanee, ma sempre ben integrate con il territorio circostante.

Borgo medievale di Cervara di Roma

Sperone roccioso su cui sorge il Castello


Parete rocciosa su cui si aggrappa la Scalinata degli Artisti

Strada di montagna sui Monti Simbruini che raggiunge il borgo

Arco medievale del centro storico

Icona della Madonna delle Grazie dipinta nel 1984 da Enric Hebborn

Vicoli medievali del centro storico

Murales dello spartito della composizione Passacaglia per Cervara di Ennio Morricone

1) ROCCA MEDIEVALE

La principale testimonianza storica, se non la più suggestiva, é la Rocca Medievale, che si erge sulla cima dello sperone roccioso ove s'inerpicano le viuzze del borgo.

La fortificazione venne edificata nella prima metà dell'XI secolo, con lo scopo di difendere il territorio e avvistare i nemici. Nel 1200 divenne il simbolo del potere esercitato su Cervara dal monaco irlandese Pelagio. Nei primi anni del 1500 la rocca passò nelle mani della Famiglia Colonna, sotto cui visse il periodo di massimo splendore.

Negli anni subì un lento deterioramento e venne abbandonata, e oggi é in fase di riqualificazione.

Rocca medievale dei Colonna

Veduta del Mastio della Rocca


Scavi archeologici nel Castello di Cervara


Altri scavi archeologici del Castello


Scalinata degli Artisti

2) CHIESA DI MARIA SANTISSIMA DELLA VISITAZIONE

Tra i vicoli, proprio al di sotto della rocca, si erge la Chiesa di Maria Santissima della Visitazione, il principale luogo di culto di Cervara.

DESCRIZIONE

La struttura presenta un'elegante facciata in pietra locale, al cui ordine inferiore si aprono tre portali, il principale, al centro, e i due secondari ai lati.

Sulla destra della chiesa si erge l'imponente campanile.

L'interno, a navata unica, custodisce interessanti opere d'arte, tra le quali la seicentesca tela della Visitazione, attribuita al pittore Vincenzo Vanenti di Orvinio, e le spoglie mortali di una martire custodite al di sotto dell'altare maggiore, donate alla comunità dal Pontefice Pio VI.

Degno di nota anche l'abside affrescato.

3) MUSEO DELLA MONTAGNA

Il Museo della Montagna si trova in prossimità della Chiesa di Maria Santissima della Visitazione.

Il percorso espositivo si articola in due sale, ed propone reperti e le testimonianze della cultura contadina dei pastori locali, che affrontavano i lunghi sentieri della transumanza.

L'esposizione si distingue in varie sezioni, ove sono conservati oggetti inerenti ai vari mestieri, tra i quali l'agricoltura, l'artigianato, le attività femminili e la religiosità locale. Tra gli oggetti relativi alla vita rurale della comunità troviamo aratri, roncole e briglie.

4) SCALINATA DELLA PACE

L'edificazione del centro abitato sulla roccia della montagna, ha richiesto il superamento d'importanti pendenze, risolto dagli abili costruttori dell'epoca attraverso la realizzazione d'imponenti scalinate, abbellite negli anni Novanta del XX secolo con sculture di roccia da artisti provenienti da tutto il mondo.

Tale elemento caratteristico ha conferito a Cervara il soprannome di "Paese degli Artisti".

La scalinata più suggestiva che sale al centro storico é quella denominata "della Pace", oltre alla Scalinata degli Artisti che sorge sull'altro versante della montagna.

Scalinata della Pace

Simbolo indiscusso di Cervara, forse anche più dello stesso Castello, i gradini della scalinata si snodano lungo un percorso a strapiombo sulla parete rocciosa, ove sono visibili totem, pagine di libri e altre figure artistiche, scolpite nella pietra.

Le sculture vennero realizzate per rappresentare la fratellanza tra le differenti culture, e l'importanza che ha l'arte nel contribuire alla costruzione della pace tra i popoli.

Parete rocciosa scolpita sottostante la scalinata

Scultura in pietra raffigurante la Campana

Faccia scolpita al di sotto della scalinata

NB. Le informazioni storiche su Cervara di Roma, sono state estrapolate dal post "Cervara di Roma", nel portale ufficiale del "PARCO NATURALE REGIONALE DEI MONTI SIMBRUINI", in www.parcomontisimbruini.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Rocca Medievale, sono state estrapolate dal post "Rocca Medievale", nel portale ufficiale del Comune "CERVARA DI ROMA. La Storia, la Natura, l'Arte, lo Sport e le  Stelle nel Parco", in www.cervaradiromaturismo.com.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Chiesa di Maria Santissima della Visitazione, sono state estrapolate dal post "Chiesa di Maria SS. della Visitazione", nel portale ufficiale del Comune "CERVARA DI ROMA. La Storia, la Natura, l'Arte, lo Sport e le  Stelle nel Parco", in www.cervaradiromaturismo.com.

NB. Le informazioni sul Museo della Montagna, sono state estrapolate dal post "Museo della Montagna", nel portale ufficiale del Comune "CERVARA DI ROMA. La Storia, la Natura, l'Arte, lo Sport e le  Stelle nel Parco", in www.cervaradiromaturismo.com.

NB. Le informazioni sulla Scalinata della Pace, sono state estrapolate dal post "Scalinata della Pace", nel portale ufficiale del Comune "CERVARA DI ROMA. La Storia, la Natura, l'Arte, lo Sport e le  Stelle nel Parco", in www.cervaradiromaturismo.com.

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