STORIA
Scurcola Marsicana é un Comune di 2.670 abitanti della Provincia dell'Aquila, posto ad una quota di 700 m.s.l.m., nelle vicinanze dei rilievi montuosi marsicani.
Le origini del centro abitato sono molto antiche, come attestano alcuni ritrovamenti databili all'Età del Ferro, situati sul Monte San Nicola. Tale primo insediamento sarebbe stato creato dai residenti di Alba Fucens, cittadina di fondazione romana, oggi importante sito archeologico marsicano, trasferiti sulla cima della montagna a seguito della distruzione della loro originaria cittadina ad opera di Carlo d'Angiò.
L'attuale borgo venne edificato solo con la costruzione della Chiesa di Santa Maria della Vittoria, e dell'annesso monastero cistercense. L'abbazia divenne talmente potente da possedere diritti feudali su tutta la Marsica.
Tuttavia nel XVI secolo, il monastero cistercense venne abbandonato dai monaci, e il feudo di Scurcola Marsicana passò alla proprietà dei Colonna, perdendo il suo originario prestigio.
Nel XIX secolo, durante le guerre risorgimentali, le truppe piemontesi perpetrarono una terribile carneficina a danno dei civili, all'interno della Chiesa delle Anime.
Piazza principale di Scurcola Marsicana
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il borgo medievale di Scurcola Marsicana si caratterizza per le strette viuzze e scalinate in salita, che s'inerpicano sulla montagna fino a raggiungere la possente rocca fatta edificare dagli Orsini.
Costituisce uno dei centri storici abruzzesi con maggior ricchezza monumentale e artistica.
Vicoli del centro storico
Vicoli del centro storico con campanile
1) ROCCA ORSINI
Il principale monumento della cittadina é, senza dubbio, la Rocca Orsini, che si erge nella parte alta del centro storico, a controllo dei territori della Valle del Salto, a nord e la Valle dell'Imele, a sud.
La struttura é composta da una serie di corpi di fabbrica, appartenenti a differenti epoche.
La parte più antica risale al periodo normanno - svevo, identificabile con il Duecento. Tale porzione era costituita su una torre pentagonale posta nel vertice più elevato, e da una cinta muraria esterna a scarpata a pianta triangolare.
Nel Quattrocento il maniero venne trasformato in una fortezza rinascimentale, su commissione della Famiglia feudataria degli Orsini. In particolare fu Gentile Virginio Orsini, Signore di Bracciano e Conte di Tagliacozzo, a commissionare il rifacimento architettonico all'Architetto Francesco di Giorgio Martini, a quel tempo impegnato nella progettazione della rocca di Campagnano di Roma.
DESCRIZIONE
La rocca presenta una struttura a pianta triangolare con due torrioni cilindrici sugli spigoli alla base, e un bastione di forma ovale rivota a nord ovest.
Il sistema difensivo si adattava all'utilizzo delle nuove armi da fuoco.
Rocca Orsini in ristrutturazione
2) CHIESA DI MARIA SANTISSIMA DELLA VITTORIA
La Chiesa di Maria Santissima della Vittoria venne eretta nel 1525, nel punto più elevato del centro storico, di fianco alla Rocca Orsini.
La nuova chiesa venne edificata in sostituzione della vecchia abbazia, distrutta nel 1506. Per fare posto alla nuova chiesa venne abbattuta una delle torri del Castello, che passò da una pianta quadrangolare, all'odierna pianta triangolare.
L'edificio religioso venne restaurato più volte nel corso della sua storia: l'ultimo intervento di consolidamento risale all'ottobre del 2014, mentre la struttura non ha riportato danni a seguito del terremoto di Amatrice del 2016.
ESTERNO
L'esterno della chiesa presenta una facciata in pietra, mentre la copertura presenta un tetto a doppia falda inclinata con rivestimento in coppi.
La facciata principale é intonacata e organizzata da un doppio ordine di paraste binate: il primo ordine é impreziosito dal portale architravato con timpano triangolare diviso da un'alta cornice, mentre il secondo ordine presenta un'apertura semicircolare sovrastata da un frontone triangolare.
Facciata principale della Chiesa di Maria Santissima della Vittoria
Molto bella é la facciata laterale, che presenta un'imponente scalinata in pietra, che conduce al portale bronzeo, qui sistemato nel 2014, ornato da una splendida cornice a sesto acuto.
Al di sopra del portale si trova una lunetta decorata da lineamenti a trifoglio, con al centro, in rilievo, una grande croce greca decorata con petali e incisioni.
Al lato della chiesa si trova il campanile a sezione quadrangolare, posto sul lato destro dell'abside, sormontato da una cuspide piramidale ricostruita.
INTERNO
L'interno é a navata unica, in stile barocco, ai cui lati si aprono cappelle laterali, anch'esse impreziosite da stucchi barocchi.
Interno della chiesa a navata unica in stile barocco
Sul fondo della chiesa si trova il presbiterio sopraelevato, sovrastato da un soffitto semicircolare.
Il presbiterio é sovrastato dall'altare maggiore, rialzato di due gradini rispetto al piano di calpestio e riccamente decorato. Nella zona retrostante l'altare maggiore si trova la statua della Madonna della Vittoria.
Proveniente dalla diruta Abbazia di Santa Maria della Vittoria, la leggenda narra che la statua giunse a Scurcola Marsicana, quando una donna venne indirizzata al luogo del ritrovamento, dopo aver fatto un sogno, ove venne invitata a recarsi in un luogo in cui venne ritrovata una cassa in legno interrata con dentro la statua.
Dopo il ritrovamento ci fu una contesa tra Tagliacozzo e Scurcola Marsicana per il possesso della statua.
La decisione finale venne affidata a un asino che, dirigendosi verso Scurcola, determinò il diritto di quest’ultima di possedere la statua. Nel luogo dove si fermò l’asino, venne edificata la chiesa.
L'interno é completamente decorato di stucchi, che ornano colonne, capitelli, volta a botte e altari laterali.
Altare maggiore con la Statua della Madonna della Vittoria
3) CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA' E ORATORIO DELLA SANTISSIMA TRINITA'
La Chiesa della Santissima Trinità venne edificata tra il 1570 e il 1584 su commissione dei padri gesuiti.
Molti dei materiali con cui venne edificata la chiesa, sono materiali di spoglio provenienti dall'antica città di Albe distrutta da Carlo d'Angiò nel 1268.
ESTERNO
La chiesa presenta una facciata austera e monumentale, realizzata in muratura.
Nella parte alta della facciata si trova un finestrone in pietra, sovrapposto da un arco. Il finestrone é contornato da un doppio ordine di paraste, raccordate da due volute laterali.
Nell'ordine inferiore della facciata si apre il portale sovrastato da un timpano, in asse col finestrone. L'elemento distintivo della facciata é, senza alcun dubbio, la scalinata barocca, composta da una doppia rampa di scale. La doppia rampa é completata da un'imponente balaustra con un nicchione centrale.
Facciata in pietra della Chiesa della Santissima Trinità
La scalinata barocca venne realizzata nel 1631. Nella zona retrostante la chiesa é riposto il campanile a sezione quadrangolare.
Scalinata barocca in pietra della chiesa del 1631
Portale maggiore
INTERNO
L'interno é in stile barocco, ad aula unica, divisa in quattro campate con quattro cappelle laterali e abside semicircolare. La chiesa é coperta da volta a botte affrescata.
Interno barocco della chiesa a navata unica
Sulla destra e sulla sinistra della navata, si aprono cappelle barocche. Sulla destra s'incontra, dapprima, la Cappella del Battistero, a seguire la Cappella dell'Angelo Custode e quelle di San Filippo Neri e di San Vincenzo Ferreri.
Affresco degli Angeli tra le nuvole con San Francesco sulla destra
Sulla sinistra, partendo dall'ingresso, si trovano la Cappella di San Bernardino da Siena, quella dei Santi Filippo e Giacomo, la Cappella dei Santi Antonio Abate e Rocco e, infine, la Cappella di San Francesco da Paola.
Altare barocco della Cappella dei Santi Filippo e Giacomo
L'organo della chiesa venne realizzato nel 1634, mentre il coro dell'abside risale al XVIII secolo.
La volta a botte é decorata con affreschi realizzati dal pittore Giustiniani nel 1903. Gli affreschi absidali sono coevi a quelli della volta.
Volta a botte affrescata nel 1903
Abside semicircolare affrescato nel 1903
Affreschi dell'abside della chiesa
Altare maggiore della chiesa sovrastato da una tela dipinta
Di fianco alla chiesa sorge l'omonimo oratorio, il cui interno é decorato con affreschi barocchi.
Particolarmente appariscente é la splendida volta affrescata.
Facciata dell'Oratorio della Santissima Trinità
Interno dell'oratorio ad aula unica in stile barocco
Volta a botte dell’oratorio affrescata
4) FONTANA DI VENERE
La pittoresca fontana, posta sulla piazza centrale del borgo, venne eretta nell'Ottocento, in occasione dell'inaugurazione del primo acquedotto cittadino.
NB. Le informazioni sulla storia di Scurcola Marsicana, sono state estrapolate dal post "SCURCOLA MARSICANA. ABRUZZO", nel portale ufficiale dell'"ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D'ITALIA", in www.borghiautenticiditalia.it.
NB. Le informazioni sulla Rocca Orsini, sono state estrapolate dal post "Rocca Orsini", nella pagina Internet "E - Borghi", in www.e-borghi.com.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, sono state estrapolate dal post "SCURCOLA MARSICANA - CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA", nel portale turistico "WEB MARSICA", in www.webmarsica.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa della Santissima Trinità, sono state estrapolate dal post "SCURCOLA MARSICANA - CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA'", nel portale turistico "WEB MARSICA", in www.webmarsica.it.












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