giovedì 30 maggio 2024

TAGLIACOZZO: L'ANTICA CAPITALE DELLA MARSICA

 STORIA

Tagliacozzo é un Comune di 6.814 abitanti della Provincia dell'Aquila in Abruzzo, importante centro della regione storica della Marsica.

In epoca preromana il territorio venne abitato dapprima dagli Equi, poi dalla civiltà dei Marsi, popolazione di guerrieri. Le prime notizie storiche risalgono all'XI secolo mentre, con il passare del tempo, l'antico villaggio ingrandì le sue dimensioni fino a divenire una fiorente cittadina.

Nel corso dell'XI secolo, in epoca longobarda, il territorio cittadino venne inglobato nella Contea dei Marsi, parte del Ducato di Spoleto. Il governo della Contea venne concesso nel 926 a Berardo il Francigeno.

Nel 1268 venne combattuta, nei pressi della cittadina, la Battaglia di Tagliacozzo, che oppose le truppe di Corradino di Svevia a quelle di Carlo d'Angiò, segnando la successione angioina sulla dominazione dei territori dell'Italia meridionale. In tale occasione si consolidò il potere della famiglia feudataria dei De Pontibus, alleati del Sovrano angioino.

Con il matrimonio tra una ragazza membro della Famiglia De Pontibus e Napoleone Orsini, il possesso del feudo passò agli Orsini, che ne mantennero la Signoria fino alla metà del XV secolo.

Nel 1400 il Pontefice Alessandro V, distaccò la Contea di Tagliacozzo dal Regno di Napoli, aggregandola allo Stato Pontificio, confermando la Signoria di Giacomo Orsini, Intorno al 1410 gli Orsini aprirono una zecca a Tagliacozzo, ideatrice di due particolari monete, chiamate Bolognino e Cavallo.

Con l'estinsione del ramo romano degli Orsini, subentrò nel governo di Tagliacozzo il ramo degli Orsini di Bracciano, cui massimo rappresentante fu Roberto Orsini, la cui azione politica contribuì ad arricchire la cittadina di splendidi monumenti e opere d'arte.

Nel 1497 il Pontefice rilevò il feudo di Tagliacozzo agli Orsini, consegnandolo ai Colonna, che ne mantennero la proprietà fino al 1806. Con la fine del governo dei Colonna, il centro del potere della Marsica fu trasferito ad Avezzano, dove venne edificato il Castello Orsini.

Ebbero così inizio anni difficili per la cittadina, che toccarono il culmine nel periodo successivo all'Unitrà d'Italia, quando divenne uno dei territori testimoni del fenomeno del brigantaggio.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

L'importamza storica della cittadina, le ha permesso di fregiarsi d'importanti monumenti e architetture, che ne fanno un punto di riferimento turistico per la Marsica e l'Abruzzo in generale.

Antica fontana in pietra

1) PORTA DEI MARSI

Porta dei Marsi é una delle cinque porte medievali della città che introduce alla parte medievale del centro storico, e costituisce uno dei simboli della cittadina marsicana.

Con l'estensione della cittadina tra il XIV e il XV secolo, anche la cinta muraria si allargò di conseguenza. La porta, prima dell'odierno nome, ha assunto differenti denominazioni, tra cui quella di Porta da Piedi.

Porta dei Marsi

2) CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO

La Chiesa di San Francesco venne ultimata nel 1270. Nonostante le modifiche subite nel corso dei secoli, la chiesa mantiene il suo aspetto medievale.

ESTERNO

La facciata presenta, nell'ordine inferiore, uno splendido portale a tutto sesto, impreziosito da decorazioni e sovrastato da un rosone circolare.

Facciata della Chiesa di San Francesco

Portale maggiore ogivale


Lunetta del portale maggiore

INTERNO

L'interno si presenta a navata unica, con tre campate coperte da volte a crociera ogivali.

La zona presbiteriale, sopraelevata rispetto alla navata, é composta da un gran numero di ambienti.

Suggestivo é il chiostro che si apre lateralmente rispetto al corpo principale della chiesa. L'ambiente venne fondato nel primo trentennio del XIII secolo, unico ad essere sopravvissuto al terremoto del 1915.

Interno della chiesa in stile gotico, a navata unica

Corpo di San Tommaso da Celano conservato nella chiesa

Altare maggiore in stile gotico

3) PIAZZA E FONTANA DELL'OBELISCO

Al centro del paese medievale si apre Piazza dell'Obelisco, con impreziosita dalla Fontana dell'Obelisco, realizzata in stile barocco, dedicata a Sant'Antonio da Padova.

Piazza dell'Obelisco

Fontana dell'Obelisco

4) PALAZZO DUCALE ORSINI - COLONNA

Come riportato in un documento di Orso Orsini del 1336, il palazzo era già esistente nella prima metà del XIV secolo e, nel corso dei secoli, subì importanti modifiche e rimaneggiamenti strutturali.

Nel secolo successivo il Conte Roberto Orsini portò a termine i lavori di edificazione, realizzando il secondo piano del palazzo. A partire dal 1467 i Colonna, nel frattempo divenuti Conti di Tagliacozzo, eliminarono molti elementi decorativi che richiamarono la dominazione della rivale famiglia degli Orsini.

Nel XVIII secolo i Colonna realizzarono la rampa di scale tra il primo e il secondo piano, ed il nuovo portale di accesso. In epoca fascista venne realizzato lo scalone d'onore.

DESCRIZIONE

La struttura si compone di due piani molto differenti fra loro. Il piano terra presenta molti elementi decorativi del periodo tardo gotico, come le finestre mentre, il primo piano, edificato successivamente, presenta decorazioni rinascimentali.

Dei numerosi stemmi realizzati nel palazzo dagli Orsini, sono oggi visibili solo il grande stemma presente nella cappa del camino.

Altri ambienti del palazzo degni di mota sono le due rampe di scale, la piccola cappella riccamente affrescata e il loggiato.

5) MONASTERO DEI SANTI COSMA E DAMIANO

Tra le più belle strutture del borgo é presente il Monastero dei Santi Cosma e Damiano citato, sotto varie denominazioni, in documenti ottomani e carolingi dell'VIII - X secolo.

DESCRIZIONE

La struttura originaria aveva dimensioni molto minori rispetto a quelle odierne. L'attuale chiesa presenta una pianta a croce latina, con il braccio sinistro del transetto chiuso perché inglobato nel monastero di clausura.

Lo splendido portale d'ingresso a sesto acuto del 1500, e il cortile interno, venne realizzato nel 1452 dallo scultore lombardo Martino De Biasca. Il portale presenta una mescolanza di stili romanico e gotico.

Portale del Monastero dei Santi Cosma e Damiano del 1500

Decorazioni dello stipite sinistro del portale

Lunetta del portale affrescata

Nell'ordine superiore della facciata si apre un rosone circolare di fattura romanica. Ai lati del rosone sono presenti due sculture, la prima raffigurante un leone, la seconda un'immagine mostruosa. Il campanile venne ristrutturato nel 1564.

L'interno, in stile romanico, é ripartito in tre navate, voltate a crociera con un'ampiezza di dodici metri.

NB. Le informazioni sulla storia di Tagliacozzo, sono state estrapolate dal post "LA STORIA", nella pagina Internet ufficiale della "CITTA' DI TAGLIACOZZO", in www.turismo.comune.tagliacozzo.aq.it.

NB. Le informazioni sulla Porta dei Marsi, sono state estrapolate dal post "TAGLIACOZZO - PORTA DEI MARSI", nel portale Internet "WEB MARSICA", nel sito www.webmarsica.it.

NB. Le informazioni sulla Chiesa e il Convento di San Francesco, sono state estrapolate dal post "Chiesa e Convento di San Francesco di Tagliacozzo", nel portale ufficiale del "Ministero della Cultura", nel sito www.beniculturali.it.

NB. Le informazioni sulla Piazza dell'Obelisco e sulla Fontana dell'Obelisco, sono state estrapolate dal post "Piazza Obelisco a Tagliacozzo", nella pagina Internet "Paesi On Line", in www.paesionline.it.

NB. Le informazioni sul Palazzo Ducale Orsini - Colonna, sono state estrapolate dal post "Palazzo Ducale Orsini - Colonna. Tagliacozzo", nella pagina Internet "Art Bonus", in www.artbonus.gov.it.

NB. Le informazioni sul Monastero dei Santi Cosma e Damiano, sono state estrapolate dal post "CHIESA DEI SS. COSMA E DAMIANO. TAGLIACOZZO, L'AQUILA", nella pagina Internet "FAI. I Luoghi del Cuore", in www.fondoambiente.it

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