STORIA
Bagnoli del Trigno é un Comune di 728 abitanti della Provincia di Isernia, posto al di sopra di una formazione rocciosa detta morgia, ad una quota di 660 m.s.l.m..
Non si conoscono le origini del centro medievale. Alcune ipotesi rimandano alle legende tramandate oralmente nel corso dei secoli. Le prime notizie ufficiali sull'esistenza del borgo risalgono al Medio Evo, epoca in cui era un possedimento del Contado del Molise.
Nel corso della sua storia, il feudo di Bagnoli fu di proprietà di diverse famiglie nobiliari mentre, con il termine dei regimi feudali, entrò a far parte del Regno di Napoli e del successivo Regno delle Due Sicilie.
Con il compimento del processo di unificazione nazionale, a partire dal 1861 il borgo visse il suo periodo di massimo splendore, prima di subire un grave processo di emigrazione della popolazione.
Tra il XIX e il XX secolo molti degli abitanti si trasferirono a Roma.
Centro storico di Bagnoli del Trigno che
si erge sulla morgia. Si riconoscono sulla destra,
il campanile della Chiesa di San Silvestro mentre,
al di sopra dello sperone, il Castello Sanfelice
Altra visuale del centro storico e della morgia,
con il Castello Sanfelice in sommità
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Nonostante le ridotte dimensioni, Bagnoli del Trigno presenta un centro storico medievale molto particolare, distinto in una parte superiore e una inferiore dalla gigante formazione rocciosa della morgia che si trova al centro.
Porta a tutto sesto che si apre nei
vicoli del borgo
Vicoli del borgo medievale stretti tra
le pareti rocciose delle morge
Piazza principale del borgo
1) CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
La maggior parte del centro storico medievale si trova al di sotto della morgia, e comprende tra i monumenti la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta. La chiesa risale al XV secolo, modificata nel Novecento.
DESCRIZIONE
Presenta una facciata a salienti con portale maggiore architravato. La struttura é in calcestruzzo prefabbricato rivestito da piastrelle. Nella facciata principale e laterale sono incastonati materiali di spoglio. Il portale d’ingresso é in pietra calcarea.
L’interno é distinto in tre navate con archi a tutto sesto sorretti da pilastri. La navata centrale presenta una copertura piana, ornata da un controsoffitto ligneo affrescato. Le navate laterali sono distinte in tre campate, coperte da volte a vela a sesto ribassato.
Campanile della Chiesa di Santa Maria
Assunta con la cuspide maiolicata
2) CHIESA DI SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA
La Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria é l'edificio religioso più antico del paese.
Realizzata proprio al di sotto di un costone roccioso, venne probabilmente edificata tra il XII e il XIII secolo.
DESCRIZIONE
La facciata della chiesa presenta un portale architravato, restaurato in epoca rinascimentale, che presenta una cornice in pietra impreziosita da numerosi fregi ornamentali.
3) CHIESA DI SAN SILVESTRO PAPA
Degna di nota é inoltre la Chiesa di San Silvestro Papa, che si caratterizza per la presenza del campanile conficcato nella parete rocciosa.
Edificata tra il XII e il XIV secolo, la chiesa si presenta incastrata tra due rocce.
DESCRIZIONE
L'esterno della chiesa é quasi del tutto fagocitato dalla parete rocciosa, che ne lascia visibile solo le pareti laterali e il portale maggiore, realizzato con uno stile a metà tra il romanico e il gotico.
Nella facciata laterale, l’unica visibile nella sua interezza, sia apre uno splendido portale ogivale in pietra poggiante su stipiti a fasci di colonnine a sezione circolare.
Portale ogivale della Chiesa
di San Silvestro Papa
Su ognuno dei due lati: la colonna più interna é liscia, la colonna intermedia é tortile mentre, quella più esterna, si presenta intagliata a spina di pesce.
Le colonne terminano con pregevoli capitelli a motivi antropomorfi e floreali.
L’archivolto del portale é decorato con motivi a racemi che spunta da una piccola testa umana, sulla sinistra e termina in un’anfora sulla destra.
Piedritti scolpiti del portale
maggiore della chiesa
Architrave e lunetta superiore del portale
maggiore in stile romanico
Il campanile della chiesa é ciò che più caratterizza il profilo del borgo medievale. E' incastonato nella roccia e sovrastato da una piccola cupola a cipolla con un rivestimento di maiolica colorata.
Campanile della Chiesa di San Silvestro, con
cuspide maiolicata, poggiante direttamente
sulla roccia
L’interno é distinto in tre navate. La parete della navata destra é ornata da un Crocifisso ligneo dotato di braccia snodabili.
Nel fondo della navata sinistra si apre la Cappella della Madonna Incoronata. La chiesa é voltata a botte nelle navate laterali mentre, la navata centrale, presenta una copertura a capriate lignee.
L’altare maggiore é sovrastato da cinque pregevoli statue: al centro si trova un bel Crocifisso ligneo, ai cui lati ci sono due angioletti, di cui uno rubato negli anni Sessanta e mai più ritrovato mentre, alle due estremità, altre due statue lignee.
L’altare maggiore é realizzato in marmo intarsiato.
Interno della Chiesa di San Silvestro
Organo della chiesa
Crocifisso ligneo con braccia snodabili
Altare maggiore sovrastato da
splendide statue lignee. La statua raffigurante
uno dei due angioletti, é stata rubata negli anni
Sessanta del XX secolo, e mai più ritrovata
Decorazioni a intarsio marmoreo
dell'altare maggiore
Calici e oggetti di oreficeria conservati
nella Sagrestia
4) FONTE VECCHIA
Nelle vicinanze del Monumento dei Caduti, in Piazza Umberto I, é posta la Fonte Vecchia, storico lavatoio del paese costituito da una vasca centrale con rivestimento in pietra.
5) CASTELLO SANFELICE
Sulla cima della morgia sovrastante il centro storico, si trova il Castello Sanfelice che, al momento della sua edificazione, costituiva un ottimo presidio strategico per il controllo del territorio circostante, in considerazione della sua vicinanza con i tratturi Celano - Foggia e Castel di Sangro - Lucera.
Nei primi anni del XX secolo la fortezza si presentava molto rovinata, e fu riportato al suo antico splendore solo grazie ai massicci interventi di restauro portati a compimento dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali del Molise.
Castello Sanfelice
DESCRIZIONE
In origine il castello comprendeva, tra le varie strutture, anche una torre quadrangolare mentre, in epoca rinascimentale, vennero aggiunti diversi spazzi e piazzole, come quella che si affaccia sulla Valle del Trigno, oltre alla loggia sul piano nobile.
Nel Cinquecento la fortezza venne abbellita dai proprietari che mano a mano si avvicendarono al suo controllo. Degni di nota sono il portale principale cinquecentesco, le scuderie e il portale superiore.
Del complesso originario, cui faceva parte la scomparsa torre medievale, sono ancora visibili la cisterna, un pozzo e una pittoresca fontana in pietra.
NB. Le informazioni relative alla storia di Bagnoli del Trigno, alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, alla Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, alla Chiesa di San Silvestro Papa e alla Fonte Vecchia, sono state estrapolate dal post "Bagnoli del Trigno, il borgo molisano circondato da rocce giganti", nella pagina Internet "Si Viaggia", in www.siviaggia.it.
NB. Le informazioni sul Castello Sanfelice, sono state estrapolate dal post "Castello Sanfelice", nella pagina Internet "Visit Molise", in www.visitmolise.eu.






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