domenica 28 luglio 2024

GENAZZANO: BORGO MARIANO DI ARTE E STORIA

 STORIA

Genazzano é un Comune di 5.611 abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, al di sopra di un'altura di 375 m.s.l.m..

La prima testimonianza scritta che documenta l'esistenza del centro abitato, risale al 1022. Alla stessa epoca appartengono l'edificazione dell'odierna Chiesa di Santa Croce e di Santa Maria.

Nel 1151 il Pontefice Eugenio III concesse il feudo di Genazzano ai Colonna, che rimasero in controllo del Castello fino all'inizio del XIX secolo, quando vennero aboliti i privilegi feudali.

Nel Quattrocento il paese visse il suo momento di maggior prestigio, con l'elezione al soglio pontificio del Cardinale Oddone Colonna, che assunse il nome di Martino V. Nel 1434 venne terminata l'edificazione della Rocca Colonna.

Il 25 Aprile 1467 un particolare avvenimento, portò l'attenzione del mondo Cattolico su Genazzano: il quadro che ritraeva la Madonna, si staccò dalla parete della chiesa di Scutari, in Albania, giungendo nel paese laziale. Inoltre nel 1503, durante la Guerra Ispano - Francese, alla quale parteciparono anche truppe inviate dai Colonna, a Barletta, tredici militari italiani si scontrarono contro i militari francesi durante la famosa "disfida di Barletta", a causa delle offese perpetrate da questi ultimi.

Tra le truppe italiane si distinse Giovanni Brancaleone de Corlonibus, che visse e morì a Genazzano.

Nella seconda metà del XVIII secolo, il feudo di Genazzano venne sottratto una prima volta ai Colonna, per essere poi restituito, e di nuovo sottratto durante il periodo napoleonico con l'abolizione del feudalesimo.

Solo nel 1816 i Colonna rinunciarono ufficialmente alla proprietà del feudo che, nel 1870, venne annesso al Regno d'Italia, insieme al resto dei territori laziali.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il borgo medievale di Genazzano, al confine tra la Valle dell'Aniene e la Valle del Sacco, e prossimo alla Ciociaria, presenta interessanti testimonianze storiche e artistiche, che ne giustificano la visita.


Fontanile di pietra nel centro storico


Vicoli del borgo medievale


Sarcofago in pietra di epoca romana

1) PORTA ROMANA

L'accesso al borgo medievale avviene attraversando la splendida Porta Romana, posta all'estremità meridionale del centro storico.

La porta presenta un arco a tutto sesto in bugnato risalente al XVI secolo. Sulla destra, la porta é affiancata da un torrione poligonale che cinge l'antico cimitero mentre, sulla sinistra, é posto un torrione circolare a scarpa, non molto grande, dotato di feritoia.


Porta Romana


Arco bugnato a tutto sesto della porta

2) SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO

Il principale monumento storico e artistico di Genazzano é il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, realizzato per la conservazione dell'omonima icona mariana, custodita al suo interno, oltre ad altri splendidi capolavori artistici.

Secondo la leggenda, l'icona mariana si sarebbe staccata da una chiesa di Scutari, in Albania, con l'arrivo dei musulmani, per riapparire miracolosamente a Genazzano durante i vespri del 25 Aprile 1467.

La prima menzione scritta della chiesa, di origine medievale, risale al 1277. Nel 1356 la parrocchia venne affidata ai monaci Agostiniani. Il pregevole tempio, nelle forme tutt'ora ammirabili, venne realizzato tra il 1621 e il 1629.

DESCRIZIONE

L'esterno del Santuario presenta una facciata neoclassica, il cui ordine inferiore é impreziosito dal grande portale centrale quattrocentesco, realizzato da Andrea Bregno.


Facciata del Santuario della Madonna
del Buon Consiglio


Portale bronzeo sovrastato dal
timpano in pietra scolpito

L'interno, solenne e di grandi dimensioni, é in stile barocco impreziosito da marmi policromi, stucchi e affreschi dei più grandi maestri italiani del Seicento, tra i quali Monti, Fontana, Ricci e Piatti.

La pianta é a croce latina, distinta in tre navate, secondo il progetto dell'Architetto Domenico D'Ottavio.


Altare maggiore barocco
del Santuario


Volta a botte affrescata


Tela dipinta della controfacciata

Nel fondo della navata sinistra, una ricca tribuna in marmo sorretta da preziose colonne tortili di basalto, conserva al suo interno il magnifico tempietto in rame dorato realizzato con lo scopo di conservare la preziosa icona della Madonna del Buon Consiglio. Il tempietto venne realizzato dalla scuola di Andrea Bregno.


Interno della Cappella che conserva il tempietto
in rame dorato con l'icona della Madonna del
Buon Consiglio


Volta a botte della Cappella con i
Quattro Evangelisti


Bandiera albanese nella Cappella, simbolo
del gemellaggio con il Santuario
Mariano di Scutari, in Albania

Nel fondo della navata destra é riposto un altare sovrastato da un Crocifisso di scuola romana della fine del Quattrocento.

L'abside del Santuario é preceduto da una pregevole balaustra in marmo bianco di scuola berniniana, impreziosita da angeli e panneggi. L'altare maggiore venne realizzato nel XVIII secolo dal Colombi e dal Caldari. Sulla navata centrale si trova il pulpito, con la scala marmorea, scolpita da Bibolotti utilizzando un monolite di diciassette tonnellate.


Altare maggiore marmoreo del Santuario


Balaustra berniniana in marmo bianco
con angeli e panneggi


Sculture marmoree di angeli e panneggi


Cripta del Santuario con esposizione di
preziosi oggetti di oreficeria, documenti
e reliquiari

3) CASTELLO COLONNA

Nella parte più elevata del centro abitato si erge la possente mole della Rocca Colonna, fondata nell'XI secolo come semplice avamposto difensivo, e riorganizzata nella seconda metà del XIII secolo da Pietro Colonna.

Con la ristrutturazione medievale la rocca assunse l'aspetto di un possente castello, dotato di una spessa cortina muraria, con due torri difensive e due fossati. Nel 1426 il Pontefice Martino V Colonna, ordinando la demolizione del vecchio Castello, fece edificare un palazzo.

Con i bombardamenti alleati del 1943 il palazzo venne gravemente danneggiato. Acquistato dall'amministrazione comunale nel 1979, venne prontamente restaurato.


Castello Colonna


Cortile a pianta quadrangolare del Castello


Veduta del giardino, anch'esso di
forma quadrangolare


Cisterna romana nel cortile del Castello


Fontana in pietra nel cortile

NB. Le informazioni storiche su Genazzano sono state estrapolate dal post "Storia", nella pagina Internet ufficiale della "PRO LOCO GENAZZANO", in www.prolocogenazzano.it.

NB. Le informazioni sulla Porta Romana, sono state estrapolate dal post "Porta Romana", nella pagina Internet ufficiale della "PRO LOCO GENAZZANO", in www.prolocogenazzano.it.

NB. Le informazioni sul Santuario della Madonna del Buon Consiglio, sono state estrapolate dalla voce "SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO", nella sezione "Monumenti", nella pagina Internet ufficiale della "PRO LOCO GENAZZANO", in www.prolocogenazzano.it.

NB. Le informazioni sulla Rocca Colonna, sono state estrapolate dalla voce "ROCCA COLONNA", nella sezione "Monumenti", nella pagina Internet ufficiale della "PRO LOCO GENAZZANO", in www.prolocogenazzano.it.

Nessun commento:

Posta un commento

Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.

POGGIO NATIVO: BORGO MEDIEVALE TRA RIETI E ROMA

  STORIA Poggio Nativo è un Comune di 2.589 abitanti della Provincia di Rieti posto al confine con la Città Metropolitana di Roma Capital...