giovedì 5 settembre 2024

BASILICA DI SANTA MARIA IN COSMEDIN E LA BOCCA DELLA VERITA': TESTIMONIANZE ROMANE E ROMANICHE NELL'ANTICO FORO BOARIO

STORIA

Le prime informazioni sulla Basilica di Santa Maria in Cosmedin, situata in Piazza della Bocca della Verità, all'interno dell'antico Foro Boario, si trova la meravigliosa Basilica di Santa Maria in Cosmedin.

Bocca della Verità

Le prime notizie della monumentale basilica risalgono al VI secolo, periodo in cui la chiesa era nota con il nome latino di Sancta Maria in Schola Graeca.

La struttura venne ampliata nel 782 su iniziativa del Pontefice Adriano I, sulle fondazioni dell'antica Ara Maxima di Ercole, posta nell'originario nucleo in Tufo dell'Aniene, entro cui venne ricavata la cripta.

Nel XII secolo, in seguito ai gravi danni subiti a causa dell'invasione del Re normanno Roberto il Guiscardo, la chiesa assunse la forma attuale. La struttura, restaurata nel corso dei secoli secondo il gusto architettonico dell'epoca, nel Novecento venne riportata all'antico splendore romanico dell'VIII secolo.

ESTERNO

L'esterno della chiesa presenta un portico colonnato aggiunto nel XII secolo, sotto cui si trova la celeberrima Bocca della Verità, ritenuto probabilmente un enorme tombino dell'antica Roma.

Secondo la leggenda, il tombino poteva mordere la mano delle persone che l'avevano inserita all'interno della sua bocca, nel caso in cui avessero detto una bugia.

Sulla destra rispetto al portico, in posizione arretrata, si trova il bel campanile romanico, di altezza pari a 34,20 m, realizzato con sette piani di blocchi di pietra squadrati, ove si aprono sette bifore e trifore.

All'interno della cuspide campanaria, si trova la campana del 1289 fusa da Alfano Camerario, potente amministratore dei beni pontifici.

INTERNO

L'interno della chiesa, in stile romanico, presenta un'architettura severa, ripristinata nelle sue originarie forme romaniche dell'VIII secolo.

Interno in stile romanico a tre navate

Lo splendido pavimento cosmatesco

Lo spazio é distinto in tre navate, distinte da quattro pilastri e diciotto colonne sormontate da altrettanti capitelli corinzi, undici dei quali provenienti da materiali di spoglio di epoca romana.

Degni di nota sono i resti di affreschi dell'VIII e IX secolo visibili alle pareti, raffiguranti Cristo e Santi, la Schola Cantorum, realizzata sotto il pontificato di Callisto II, circondata da plutei e colonnine rivestite di marmi preziosi.

Al di sopra del presbiterio si trova l'altare maggiore sovrastato dal ciborio in pietra in stile gotico fiorentino, realizzato nel 1294 dallo scultore Deodato.

Ciborio in pietra in stile gotico realizzato nel 1294 dallo scultore Deodato

NB. Le informazioni storiche e artistiche riportate sulla basilica, sono state estrapolate dal post "Basilica di Santa Maria in Cosmedin", nel portale Internet ufficiale di "ROMA. SITO TURISTICO UFFICIALE", in www.turismoroma.it.

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