STORIA
La città di Selinunte venne fondata dai coloni greci provenienti da Megara Hyblaea intorno tra il 657 e il 628 a.C., giunti sulle coste siciliane guidati dal colonizzatore Pammilo.
PARCO ARCHEOLOGICO
Il Parco Archeologico di Selinunte espone le imponenti rovine storiche di una delle poleis più influenti della Magna Grecia e, con i suoi 377 ettari, é una delle aree archeologiche più estese del Mediterraneo.
Le costruzioni che caratterizzano il parco archeologico, sono disposte su tre colline che si susseguono da est verso ovest. La zona più nota del sito archeologico occupa la collina centrale, ove si trovava l'acropoli, ove si trovavano i templi C e D.
Tempio C sull'acropoli
Infine la collina occidentale, detta "del Malophporos", non fece mai parte dell'antica città greca, ma venne occupata da un santuario dedicato al culto di una divinità pre greca, poi grecizzata in Malophoros.
I resti della città presentano imponenti edifici, pubblici e privati, in grado di mostrare tutte le fasi dello sviluppo urbanistico della fiorente colonia greca.
1) ACROPOLI
Sulla cima della collina si erge l'acropoli, la zona più sacra della colonia greca. Il complesso di edifici che vi furono realizzati, comprendono un gruppo di isolati larghi 32 m, distinti tra loro da strade principali denominate Plateiai, e strade secondarie, le Stenopoi.
La collina sacra é cinta da mura di epoca ellenistica.
2) AGORA' E ALTRI EDIFICI RELIGIOSI
A nord dell'acropoli si estende l'area dell'agorà, centro della vita sociale e politica della città.
Sulla collina orientale si trova un altro santuario, realizzato da un complesso di templi, tra i quali i monumentali templi E, F e G.
Tempio E visto dall'esterno del recinto sacro
Tempio E nell'agorà
Veduta del Tempio F
Colonne del Tempio F
Più ad ovest sono situati il Santuario di Demetra Malophoros, il Santuario di Zeus Meilichios, il Tempio di Hera Matronale e il Tempio M.
Ad ovest dell'Acropoli, presso la foce del Fiume Modione, si erge la struttura del Battistero Bizantino.
Recentemente é stato riportato alla luce il Quartiere Artigianale, ove sono state rinvenuti i resti di antiche fornaci, che arricchiscono ancor più l'immenso patrimonio urbanistico e culturale dell'antica Selinunte.
Notevoli sono infine, i resti del Tempio Y, edificato in stile dorico.
NB. Le informazioni relative alla storia di Selinunte e alla descrizione generale dell'area archeologica, sono state estrapolate nella pagina "SELINUNTE", scritta da "Giorgio Gullini", nel portale Internet dell'"Enciclopedia Treccani", in www.treccani.it.
NB. Le informazioni descrittive sul Parco Archeologico di Selinunte, sono state estrapolate dal post "IL PARCO", nella pagina Internet "Sicilia archeologica, il sistema dei parchi", in www.parchiarcheologici.regione.sicilia.it.
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