lunedì 6 gennaio 2025

MAGLIE: CENTRO DEL BAROCCO SALENTINO E DELLE LUMINARIE

 STORIA

Maglie é un Comune di 13.329 abitanti della Provincia di Lecce, fondata nel solco di una valle, ai cui bordi s'insediarono tribù preistoriche sin da ottantamila anni fa. Nella Contrada Cavallare sono state rinvenute testimonianze dell'Età del Bronzo, risalenti al XVI - XI secolo a.C..

A quest'epoca appartengono anche i tanti siti megalitici rinvenuti nei dintorni del centro storico, tra cui menhir e dolmen.

L'insediamento più antico é documentato dal IX all'XI secolo. Sino al XVIII secolo Maglie ebbe una conformazione urbanistica simile agli altri centri del Salento, allora denominato Terra d'Otranto, con i due agglomerato urbani dell'Isola di San Nicolò e l'Isola Strada di Mezzo, da cui si diramavano le vie strette, dette Strittule e i vicoli cechi senza uscita, denominati Curti.

Nel 1666 il sacerdote Piccinno donò alla città la sua biblioteca privata, mettendola al servizio dei cittadini magliesi, fossero essi uomini e donne.

La Signoria dei Capece si estinse nel XIX secolo con la morte dell'ultima feudataria Francesca Capece. Grazie alle sue iniziative a sostegno dell'educazione dei giovani venne istituito il Ginnasio Liceo Capece.

A partire dai primi decenni del XIX secolo ebbe inizio una graduale trasformazione dell'aspetto urbano, con la nascita di palazzi monumentali in Pietra Leccese, e la realizzazione, nel 1832, della Strada Provinciale Lecce - Leuca, che andò a inglobare la Strada di Mezzo. Con la realizzazione della Strada Ferdinandea Salentina nel 1855, che connetté Otranto con Gallipoli, Maglie venne a trovarsi in una posizione centrale rispetto alla nuova rete viaria salentina.

Nel 1890 l'importanza della città crebbe a tal punto da convincere il Re Umberto I di fregiarla del titolo onorario di città. Nei primi anni del XX secolo nacquero le prime industrie.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Maglie offre al turista un'esperienza di visita unica nel suo genere, grazie ai tanti monumenti e alle architetture tipiche del Barocco Leccese, che si possono ritrovare in ogni angolo.

Non mancano poi testimonianze della creatività contemporanea delle istituzioni, testimoniata dalle tante luminarie del periodo natalizio, in un territorio, quello del Basso Salento, dove le installazioni natalizie sono un simbolo della tradizione locale. A pochi chilometri da Maglie si trova Scorrano, piccolo Comune salentino visitato ogni anno dai turisti per le particolari luminarie natalizie, note in tutta Italia.

Portale barocco del centro storico


Parapetto barocco in pietra


Luminarie natalizie fuori da un locale bar


Albero di Natale poco fuori dal centro storico

1) COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Il monumento principale del centro storico, simbolo del Barocco Leccese, é la Collegiata di Santa Maria Assunta, edificata sul luogo dove in precedenza, sorgevano due chiese matrici risalenti ai secoli XIV e XVI.

Nonostante l'assenza di informazioni documentate sulla fondazione e sulla personalità del progettista, attraverso comparazioni stilistiche con altri esempi architettonici del Salento é possibile farne risalire la realizzazione alla seconda metà del XVIII secolo.

DESCRIZIONE

La chiesa presenta una facciata monumentale, con andamento mistilineo, dovuto alla particolare conformazione delle estremità laterali che, prima di flettersi all'indietro, assumono una forma a mezzaluna lievemente accennata, decorata dalla modellazione della tenera pietra.

Collegiata di Santa Maria Assunta in Pietra Leccese


Ordine inferiore decorato con stucchi

Di fianco alla facciata si eleva il pregevole campanile, di 48 metri di altezza, che ne fa uno dei più alti della Provincia, secondo solo a quello del Duomo di Lecce, probabilmente edificato tra il 1686 e il 1690.

Venne realizzato in Pietra Leccese a cinque piani, dei quali quattro a sezione quadrangolare, mentre l'ultimo piano é chiuso da un cupolino maiolicato con una croce sommitale.

Nei quattro piani del campanile a sezione quadrangolare sono state realizzate, procedendo verso l'alto, colonnine in stile rispettivamente, dorico, ionico, corinzio e tuscanico. Nelle finestre si trova una piccola balaustra dove le colonnette si alternano ai pilastrini con capitelli scolpiti con elementi vegetali.

I quattro livelli superiori del campanile, compresa la cuspide maiolicata, sono attribuiti allo Zimbalo, dopo un primo intervento dell'Architetto veneto Giovanni Larducci.

Campanile barocco della chiesa

L'interno, con pianta a croce latina, é distinto in tre navate, ripartite da due file di possenti pilastri.

Pregevoli sono i due altari barocchi nei due bracci del transetto e l'altare maggiore, realizzati in Pietra Leccese scolpita da Emanuele Orfano e dipinti a mano.

Interno della chiesa distinto in tre navate


Altare barocco con, al centro, un Crocifisso ligneo


Altare laterale barocco della chiesa

L'altare maggiore é sovrastato dalla statua della Madonna della Misericordia e, ai due estremi destra e sinistra, dalle statue dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Nel presbiterio si trova il coro ligneo della seconda metà del XVIII secolo, composto da ottanta stalli. Accanto all'altare si trova l'organo settecentesco.

Presbiterio della chiesa


Altare maggiore barocco con, al centro, la statua della Madonna della Misericordia, sulla sinistra la statua di San Pietro Apostolo e, sulla destra, quella di San Paolo

Nel braccio destro del transetto si apre la Cappella del Sacramento, decorata con l'ausilio di marmi policromi, realizzata dal napoletano Domenico d'Aloia. Sulle pareti laterali sono due ovali dipinti da Orazio Tiso raffiguranti l'uno, la Madonna con Bambino e San Gaetano da Thiene, l'altro, San Francesco di Paola.

Gli altari del transetto sono impreziositi dalle tele dipinte del napoletano Pietro Bardellino e del ruffanese Saverio Lillo.

2) COLONNA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Nella piazza principale del borgo si trova la Colonna della Madonna delle Grazie, alta quindici metri, realizzata in Pietra Leccese a fusto liscio, eretta tra il 1684 e il 1687 su commissione della Congregazione della Madonna delle Grazie.

La colonna poggia su un basamento di forma quadrangolare, ornato in sommità dalle quattro statue raffiguranti i Santi Protettori di Maglie, Nicola, Oronzo, Antonio da Padova e Leonardo di Noblac.

In cima alla colonna, su un capitello corinzio, svetta la statua della Vergine.

Alla fine del 1900 un fulmine colpì la colonna danneggiando irrimediabilmente la statua e il capitello e, pertanto, l'intera struttura, che rimase senza la sua parte sommitale fino al 1929, anno in cui la comunità decise di affidare i lavori di ricostruzione all'Architetto magliese Luigi De Pascalis.

Il busto della statua originaria é attualmente collocato nel Largo Madonna delle Grazie.

3) PALAZZO COMUNALE

Nella centrale Piazza Aldo Moro, dal nome del noto statista italiano nato a Maglie, si trova il Palazzo Comunale, che sostituì il cinquecentesco Seggio, antico municipio.

Le adunanze dei consiglieri comunali, allora chiamati Decurioni, si svolgevano a casa del Sindaco o di quella di qualche decurione. Nel 1820 venne affittato un rozzo casolare dove oggi si trova il Caffé della Libertà.

Nel 1831 divenne Sindaco Raffaele Garzia, e fu durante la sua amministrazione che venne approvato l'ampliamento della piazza. L'intervento prevedeva la realizzazione di un piano terra con un porticato a cinque arcate in cui si sarebbe svolto il mercato settimanale, due stanze a sinistra per gli Uffici del Conciliatore, una camera a destra per il Capo della Guardia dell'Urbano e due camere adibite a prigioni.

Al centro dell'edificio, nella parte superiore, venne realizzato l'orologio pubblico.

Palazzo comunale ornato da luminarie natalizie

4) MUSEO DEI SELFIE DI TINA MARZO - L'ARTE INTERATTIVA IN 3D

Nel Palazzo De Marco, al centro di Maglie, si può visitare l'innovativo Museo dei Selfie di Tina Marzo, l'Arte Interattiva in 3D, iniziativa pensata per grandi e piccini che ospita più di trenta set interattivi dove i visitatori si possono divertire a scoprire il fantastico mondo delle illusioni ottiche.

Per le bambine, la principale attrazione é costituita dalla Casa di Barbie mentre, per i maschietti, é possibile farsi una foto con l'Uomo Ragno mentre ci si arrampica sui muri della città.

Tra le tante attrazioni, da non perdere é la Sala degli Specchi, in cui ci si ritroverà immersi in una stanza fatta da tante specchiere che riflettono ovunque la propria immagine, con una debole luce che cambia continuamente colore, trasportando il visitatore in un'altra dimensione o, infine, farsi una foto sembrando a bordo di una vera stazione spaziale.

Sala degli Specchi con riflessi del sottoscritto

NB. Le informazioni sulla storia della Città di Maglie sono state estrapolate dal post "Cenni storici e stemma. Informazioni storiche", nella pagina Internet istituzionale della "Città di Maglie", in www.comune.maglie.le.it.

NB. Le informazioni sulla Collegiata di Santa Maria Assunta sono state estrapolate dal post "Duomo o Chiesa della Collegiata", nella pagina Internet istituzionale della "Città di Maglie", in www.comune.maglie.le.it.

NB. Le informazioni sul Campanile della Collegiata di Santa Maria Assunta sono state estrapolate dal post "Il Campanile", nella pagina Internet istituzionale della "Città di Maglie", in www.comune.maglie.le.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Colonna della Madonna delle Grazie, sono state estrapolate dal post "Colonna Madonna delle Grazie", nella pagina Internet istituzionale della "Città di Maglie", in www.comune.maglie.le.it.

NB. Le informazioni sul Palazzo Comunale sono state estrapolate dal post "Sede Comunale", nella pagina Internet istituzionale della "Città di Maglie", in www.comunbe.maglie.le.it.

NB. Le informazioni sul Museo dei Selfie di Tina Marzo - l'Arte Interattiva in 3D sono state estrapolate nel post "Il "Museo dei Selfie e delle Illusioni 3D" di Tina Marzo torna a Maglie con la sua XI Edizione", nella pagina del quotidiano "CorriereSalentino.it, un passo avanti", in www.corrieresalentino.it.

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