STORIA
Pacentro é un Comune della Provincia dell'Aquila di 1.064 abitanti, posto ad una quota di 690 m.s.l.m,, sul versante occidentale del Parco Nazionale della Maiella.
Vari ritrovamenti archeologici attestano la presenza umana nel suo territorio in tempi molto remoti, mentre non si conosce bene l'origine del primo insediamento umano, nonostante sia stato collocato nel periodo compreso tra l'VIII e il IX secolo.
La prima menzione scritta di Pacentro é rinvenibile in un documento del 1170, al tempo in cui un certo Mallerio, menzionato come dominator Pacentri, donò la Chiesa di Sant'Angelo in Vetuli al Vescovo di Sulmona Panfilo, poi nominato Santo Patrono.
Nel corso dei secoli Pacentro seguì le vicende storiche del Regno di Napoli, e fu molto conteso tra vari feudatari. I primi proprietari del feudo furono i Conti di Valva, che fecero edificare il Castello tra il Trecento e il Quattrocento.
Più tardi il feudo venne acquistato dagli Orsini, che vi fecero realizzare la cinta muraria resa più massiccia dalla realizzazione di bastioni cilindrici.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Pacentro, si presenta molto ben tenuto e caratterizzato da stretti vicoli e ripide stradine, che si inerpicano sul colle fino a raggiungere le possenti torri del Castello Caldoresco.
Sono inoltre presenti i caratteristici sporti, gallerie scavate sotto la montagna che connettono i vari angoli del borgo. Tra i vicoli si scorgono numerose testimonianze storiche e artistiche di rilievo, che hanno fatto meritare a Pacentro l'inserimento nella lista de "i Borghi più Belli d'Italia".
1) CASTELLO CALDORESCO
Il Castello Caldoresco si erge maestoso nella parte più alta del borgo, sulle pendici del Monte Morrone a 718 m.s.l.m., e costituisce una delle fortificazioni meglio conservate della Regione.
Svolse un'importante funzione difensiva nella circostante Valle Peligna. Venne citato per la prima volta nel documento noto come Chronicon Caseuriense, risalente all'XI secolo.
Fu solo tra il XIV e il XV secolo che prese corpo la struttura principale del Castello, che portò all'innalzamento di tre torri interne, anche se quella di nord est, potrebbe essere stata realizzata in un periodo ancora precedente, perché più bassa e priva della merlatura di coronamento.
L'altra torre, successiva al 1418, potrebbe essere stata realizzata durante il completamento delle opere di fortificazione esterne, con la realizzazione dei due bastioni cilindrici angolari.
Il Castello di Pacentro, nel corso dei secoli, appartenne a diversi feudatari, tra i quali i Caldora, nel XIV secolo, e i Cantelmo, nel XV, per poi passare agli Orsini, ai Colonna e al Cardinale Maffeo Barberini, futuro Papa Urbano VIII.
Nel 1957 venne acquistato dal Comune, e profondamente restaurato nel corso degli anni Sessanta.
DESCRIZIONE
Il Castello presenta una pianta non perfettamente rettangolare, circondata da una doppia cinta muraria di cui, quella interna, più antica e più rovinata mentre, quella esterna, più recente, e in miglior stato di conservazione.
Attraverso una scala interna é possibile salire in cima alla torre meridionale.
Tra gli stemmi posti sulla fortezza, ormai difficilmente leggibili, é presente quello appartenente agli Orsini, che sovrasta il torrione di sud ovest.
Castello Caldoresco
2) PRETA TONNA
Nel centro storico é possibile imbattersi nel manufatto della Preta Tonna, nelle vicinanze del vecchio mulino, ossia una grande pietra incavata, nota come Pietra dello Scandalo.
La pietra venne utilizzata per la misurazione del tomolo, antica unità di misurazione del grano. Il nome di Pietra della Vergogna gli fu attribuito, perché si duce che qui gli insolventi venivano obbligati a sedervi nudi, venendo scherniti dai passanti.
3) CHIESA DELLA MISERICORDIA
Il principale edificio religioso del centro storico é la Chiesa della Misericordia, edificata in stile romanico tra il XV e il XVI secolo.
DESCRIZIONE
La facciata, realizzata alla fine del Cinquecento é in pietra bianca della Maiella, tripartita da lesene verticali. Oltre ad essere ripartita in verticale, lo é anche in orizzontale, in due ordini separati tra loro da una cornice marcapiano.
Facciata della Chiesa della Misericordia in Pietra della Maiella
Nell'ordine inferiore si aprono tre portali, ciascuno in ognuna delle ripartizioni verticali. Il portale centrale, dalle maggiori dimensioni, risale al 1603. L'ordine superiore é invece concluso con un timpano triangolare, raccordato alle murature laterali da elementi curvilinei.
Nella zona retrostante la struttura si eleva lo slanciato campanile, arricchito da bifore sui lati e sovrastato da una cuspide piramidale.
L'interno é maestoso, distinto in tre navate da due file di possenti pilastri poligonali, con volte a crociera arricchite da fastosi stucchi. Gli stucchi delle volte rappresentano una serie di scene istoriate.
Sulle navate laterali si aprono nicchie del Cinquecento e del Seicento. Rilevante é il pregevole pulpito del 1653 e il coro ligneo retrostante l'altare maggiore.
Interno barocco distinto in tre navate
4) CHIESA DI SAN MARCO EVANGELISTA
La Chiesa di San Marco é una piccola struttura religiosa, consacrata al Santo Protettore del paese, un tempo dedicata alla Madonna dei Sette Dolori.
Venne edificata nel XVII secolo su iniziativa della Famiglia Rossi e Domenico Saverio. Nel 1915 la chiesa venne consacrata a San Marco Evangelista, quando la più antica Chiesa di San Marco venne abbattuta per lasciare spazio alla moderna strada rotabile.
Oggi é la sede della della Confraternita della Santissima Croce. Al suo interno conserva un affresco che ritrae la Madonna dei Sette Dolori.
Chiesa di San Marco Evangelista
NB. Le informazioni sulla storia di Pacentro, sono state estrapolate dal post "Pacentro, borgo più bello d'Italia", nel portale istituzionale del "Comune di Pacentro", in www,halleyweb.com.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sul Castello Caldoresco, sono state estrapolate dal post "Castello Caldoresco (ITA-ENG)", nel portale istituzionale del "Comune di Pacentro", in www.halleyweb.com.
NB. Le informazioni sulla Preta Tonna sono state estrapolate dal post "La "preta tonna" (ITA-ENG)", nel portale istituzionale del "Comune di Pacentro", in www.halleyweb.com.
NB. Le informazioni sulla Chiesa della Misericordia sono state estrapolate dal post "Chiesa della Misericordia (ITA-ENG)", nel portale istituzionale del "Comune di Pacentro", in www.halleyweb.com.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di San Marco sono state estrapolate dal post "Chiesa di San Marco (ITA-ENG)" nel portale istituzionale del "Comune di Pacentro", in www.halleyweb.com.














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