STORIA
Contigliano è un Comune di 3.655 abitanti della Provincia di Rieti, posto al di sopra di una collina isolata dalla pianura, ad una quota di 488 m.s.l.m., poco a sud del capoluogo reatino.
Le origini del borgo sono molto antiche. I primi insediamenti nella valle ove sorge il centro storico nacquero nella tarda Età del Bronzo e prima Età del Ferro, intorno al X - IX secolo a.C..
Il villaggio protostorico antenato di Contigliano è stato individuato nell'insediamento di Isola di Issa, che sorgeva all'interno dell'antico Lago Velino, prosciugato dai Romani e non lontano dalla Via Curia, tra Terni e Rieti.
Il centro atorico medievale sorge nel Colle di Montisola, a 434 m.s.l.m., promontorio che, in epoca antica, spuntava come un'isola al centro del Lago Velino.
Il toponimo di Contigliano è di origine romana, derivante dal nome della Gens Quintilia, cui apparteneva Marco Fabio Quintiliano, oratore del I secolo, consigliere dell'Imperatore Tito Flavio Vespasiano, nato nel 9 d.C. proprio in Provincia di Rieti. Quintiliano pose la propria residenza nel territorio che prese il suo nome come Ager Quintilianus, dando luogo al primo nucleo di abitazioni del borgo di Contigliano.
Il borgo venne nominato per la prima volta nel in un documento dell'archivio dell'Abbazia di Farfa, risalente all'850 con il nome latino di Locus Quintilianus.
Il castrum venne amministrato dal vicino e più potente Comune di Rieti, che lo amministrò per la sua posizione strategica, da cui si poteva controllare tutta la Piana Reatina, su cui si affacciava.
Nel 1501 il Castello venne attaccato da Vitellozzo Vitelli, Signore Città di Castello, ucciso nel 1503 da Cesare Borgia nella Rocca di Senigallia, mentre si recava verso l'Aquila. Il Castello venne duramente attaccato per insubordinazione, sterminando la maggior parte della popolazione.
Dopo l'eccidio dei propri cittadini il borgo rinacque poco dopo, portando all'edificazione di molte abitazioni e all'ampliamento della cinta muraria.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il borgo di Contigliano gode di una splendida posizione panoramica sulla Piana Reatina.
Il centro storico, ben tenuto, presenta murature in pietra, archi, piazzette, ed è accessibile tramite due porte con arco a tutto sesto poste a Nord e a Sud. La porta settentrionale presenta un arco con unico fornice a tutto sesto, coronato da una fascia con archetti pensili a tutto sesto sovrastata, a sua volta, da quattro merlature ghibelline.
Al suo interno si trovano un insieme di stradine, archi e piazzette che hanno ben conservato il loro aspetto medievale.
Centro storico di Contigliano
Mura medievali del borgo
Abitazione medievale con loggiato
1) COLLEGIATA DI SAN MICHELE
Nella parte più elevata del colle ove sorge il borgo, si trova la Collegiata di San Michele, principale architettura religiosa del territorio.
La chiesa venne edificata a partire dal 1683, venendo portata a compimento nel 1747.
DESCRIZIONE
Presenta una semplice facciata in muratura, dotata di un pregevole portale in Marmo di Cottanello, dotato di cornice quadrangolare aggettante che sottende un arco a tutto sesto.
Al di sopra della cornice è riposto il timpano triangolare che poggia su una doppia cornice aggettante.
Facciata della Collegiata di San Michele
Portale maggiore della Collegiata in Marmo Rosso di Cottanello
Architrave del portale maggiore
L'interno presenta una pianta a croce latina a tra navate e decorazione barocca, con stucchi, statue e marmi policromi realizzate da stuccatori e intagliatori mentre, le tele dipinte ivi esposte, sono state realizzare dagli artisti Filippo Zucchetti nel 1710, Onofrio Avellino nel 1724 e Francesco Ricci nel 1764.
Pregevoli sono gli affreschi del XVII e XVIII secolo.
In controfacciata sono riposte due acquasantiere in Marmo Rosso di Cottanello, sulla destra e sulla sinistra e, al di sopra della porta d'ingresso, lo splendido organo barocco in legno intagliato, del XVII secolo.
Organo ligneo intagliato in controfacciata del XVII secolo
L'altare maggiore, in marmi policromi, è sovrastato da un Crocifisso ligneo policromo mentre, nell'abside, si trova la tela dipinta dell'Arcangelo Michele nel Paradiso, realizzata probabilmente nel XVII secolo. Il catino absidale è decorato con motivi romboidali in stucco bianco con cornice dorata e, con al centro, una stella, anch'essa dorata.
Abside della chiesa
Cupola che sovrasta l'altare maggiore
Dietro l'altare è posto il coro ligneo intagliato del XVIII secolo mentre, allo stesso periodo, risale il monumentale organo in legno intagliato, riposto in controfacciata.
Coro ligneo intagliato del XVIII secolo
Ai lati dell'altare si aprono due profonde cappelle a tutto sesto, dotate di splendide decorazioni in stucco bianco posti sia nella cornice esterna, che delimita l'arco d'ingresso a tutto sesto, sia all'interno, in particolare sulla volta a botte.
Al di sotto della chiesa, con accesso esterno, anch'esso a sesto acuto con cornice in Marmo Rosso di Cottanello, si accede alla cripta, ricavata nel XVII secolo, ornata da stucchi barocchi.
La cripta presenta una pianta a croce latina con abside introdotto da un arco a tutto sesto e bracci del transetto, anch'essi introdotti da archi a tutto sesto. L'ambiente è sovrastato da una volta circolare ripartita in spicchi affrescati, che circondano un disco circolare centrale ove è raffigurata la Capra, simbolo di sacrificio.
NB. Le informazioni sulla storia di Contigliano sono state estrapolate dal post "Contigliano", nel portale Internet "Lazio Nascosto", in www.lazionascosto.it.
NB. Le informazioni sulla Collegiata di San Michele, sono state estrapolate dal post "Contigliano", nel portale Internet "Lazio Nascosto", nel sito www.lazionascosto.it.
Nessun commento:
Posta un commento
Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.