STORIA
Il Sito Archeologico di Delfi, dichiarato Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, costituisce uno dei principali centri di cultura della Grecia antica e il cuore della spiritualità del mondo ellenico.
La città venne fondata dai Greci nel VII secolo a.C., nella regione storica della Beozia, poco distante da Atene, in una cornice fatta di splendidi rilievi montuosi.
Nell'antica Grecia era un luogo di pellegrinaggio per la presenza del celebre oracolo del dio Apollo, all'interno del Tempio di Apollo, cuore pulsante della spiritualità, dove i Greci andavano a consultare Pizia, la profetessa di Delfi che interpretava i responsi dell'oracolo.
Tali responsi si tennero ininterrottamente fino al 380, anno in cui con l'Editto di Tessalonica, l'Imperatore Teodosio proibì la proliferazione di culti pagani nell'Impero.
I resti dell'antica città di Delfi vennero riscoperti nel 1892.
DESCRIZIONE
I resti archeologici di Delfi si sviluppano lungo la Via Sacra, che percorre la vallata fino allo Stadio, solcando le montagne della Beozia.
Il sito si sviluppa sui due versanti della profonda gola del Monte Parnaso, ritenuta la dimora delle Muse, che forma la vallata dove, al di là della gola, è riposto il celebre tempio monoptero a tholos, ossia circolare.
Agorà di Delfi alle pendici del Monte Parnaso
Veduta del colonnato che delimita l'agorà
TESORO DEGLI ATENIESI
Il primo gioiello architettonico che s'incontra percorrendo la Via Sacra, inoltrandosi nel sito archeologico, è il Tesoro degli Ateniesi, un tempio dorico in antis, ossia con due colonne tra i prolungamenti delle murature perimetrali della cella, edificato nel 480 a.C., dopo la Battaglia di Maratona.
La struttura è in marmo pario, con pronao a due colonne sovrastato da una trabeazione con fregio a triglifi e metope, quest'ultime ornate da rilievi scolpiti con le Fatiche di Ercole e Teseo.
Tesoro degli Ateniesi con un fregio ornato da triglifi e metope
Veduta del Monte Parnaso verso il Tesoro degli Ateniesi
TEMPIO DI APOLLO
Cuore della spiritualità delfica, il Tempio di Apollo era il luogo in cui era incastonata la pietra oracolare, che veniva interpellata dalla Profetessa Pizia per pronunciare i suoi oracoli.
Posto in uno splendido scenario naturale con, sullo sfondo, le catene montuose, il tempio venne edificato nel 330 a.C., sui resti di un precedente tempio del 505 a.C..
Il tempio è periptero pentastilo, ossia con un giro completo di colonne intorno alla naos, la cella centrale, e con cinque colonne sui lati corti, cioè nel pronao e in opistodomo.
Tempio di Apollo
Veduta del crepidoma del tempio
Colonnato del Tempio di Apollo
TEATRO
Dinanzi al Tempio di Apollo di trova il Teatro, con la scena che dà sul panorama della vallata sottostante.
La struttura venne edificata nel IV secolo a.C., in pietra calcarea bianca, scavato lungo il pendio naturale della montagna. La cavea poteva contenere 5.000 spettatori.
Caduto in disuso nel VI secolo, venne riscoperto nel XIX secolo.
Teatro greco di Delfi
FONTE CASTALIA
Un luogo molto particolare del sito è la Fonte Castalia, immersa in una stretta gola che si apre tra le rocce Fedriadi. Costituisce il luogo in cui la Pizia e le sue sacerdotesse si lavavano e purificavano prima di interpretare l'Oracolo.
La fonte sacra, del VI secolo a.C., è costituita da due fonti: la più antica, del VI secolo a.C., presenta un pilone centrale rivestito in marmo e circondato da panche. La seconda, a cinquanta metri dalla prima, è del I secolo a.C., probabilmente di origine romana, dotata di nicchie scavate nella roccia.
Fonte Castalia
TEMPIO A THOLOS DI ATENA PRONAIA
Dall'altro versante della gola si trova il Tempio di Atena Pronaia, tempio a tholos o monoptero, di forma circolare, caratterizzato da una cella interna, circondata da un colonnato esterno, anch'esso circolare, di cui rimangono tre colonne, sovrastato da una breve trabeazione.
GINNASIO E PALESTRA
Nelle vicinanze del Tempio di Atena Pronaia si trova il Ginnasio, del IV secolo a.C., che comprendeva anche la Palestra, dello stesso periodo, considerata la più antica del mondo greco.
La Palestra è costruita su due piattaforme, una inferiore e, l'altra, superiore.
NB. Le informazioni storiche e artistiche su Delfi sono state estrapolate dal post "Delfi, il centro del mondo ellenico", nel portale Internet "TURISMO IN GRECIA", in www.turismoingrecia.com.
NB. Le informazioni sul Teatro di Delfi sono state estrapolate dal post "Teatro Di Delfi", nel portale Internet "Audiala", in www.audiala.com.
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