STORIA
Norcia è un Comune di 4.399 abitanti in Provincia di Perugia, a una quota di 604 m.s.l.m., nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, all'interno della Valnerina, percorsa dal corso del Fiume Nera che, tuttavia, non entra in città.
Fondata dai Sabini nel VI secolo a.C., venne conquistata dai Romani nel III secolo a.C. e ribattezzata Nursia, accrescendo le sue dimensioni e la sua importanza, venendo riprogettata con pianta ippodamea a scacchiera, ed essendo il luogo di nascita di illustri cittadini.
La città è nota in tutto il mondo per essere il luogo di nascita di San Benedetto, fondatore del monachesimo occidentale, e dell'ordine religioso dei Benedettini con il celebre motto Ora et Labora, e di sua sorella gemella Santa Scolastica.
Proprio da Norcia, San Benedetto e Santa Scolastica partirono per attraversare la Valle dell'Aniene e la Ciociaria, fino a raggiungere Cassino, dove sono sepolti nell'Abbazia di Montecassino.
Nel Medio Evo la città divenne Libero Comune e, nel 1569, con l'istituzione della Prefettura della Montagna, iniziò per Norcia un periodo di fervente fioritura artistica. Venne spesso colpita da violenti eventi sismici, ma sempre ricostruita secolo l'interpretazione filologica del dov'era e com'era, permettendole così di attraversare i secoli nonostante le catastrofi naturali cui è stata sottoposta.
Tra i principali eventi tellurici ricordiamo il sisma del 1703, che distrusse l'Aquila, provocando seri danni anche al centro storico nursino, il terremoto del 1859, il sisma del 1997 con epicentro ad Assisi, noto per aver fatto crollare la volta della quarta campata della Basilica di San Francesco e, infine, quello del 2016 dove, sebbene non sia stata ridotta in macerie, provocò il completo crollo della Basilica di San Benedetto, tranne la facciata e l'inagibilità di molti edifici.
La città completamente ricostruita, è pronta ad accogliere i visitatori nella sua veste rinnovata, pur nel rispetto del suo antico splendore.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico è circondato dalle mura medievali, ancora perfettamente conservate, ove si aprono due porte, verso Nord e verso Sud.
La città è distinta nei suoi quattro quartieri storici detti Guaite.
1) BASILICA DI SAN BENEDETTO
Centro spirituale della città, la Basilica di San Benedetto, edificata nel luogo di nascita del Santo, si trova nella piazza a lui dedicata.
Venne edificata sul sito di una basilica più antica risalente al VI secolo ove, secondo la tradizione, sorgeva la casa dove nacquero San Benedetto e Santa Scolastica.
Nell'VIII secolo vi nacque un oratorio che, nel X secolo, venne amministrato dall'Abbazia di Sant'Eutizio di Preci, anch'essa legata a San Spes, parte del gruppo degli eremiti siriani che approdarono in Valnerina nel VI secolo.
Nel 1388 il complesso venne ampliato, inglobando la preesistente cripta, a sua volta ricavata da un antico ambiente romano ipogeo, del I secolo, di cui si notano ancora in resti della muratura in opus reticolatum.
Nel 1570 venne innalzato il campanile e, sul lato sinistro, il portico ad arcate romaniche a tutto sesto, noto come la Loggia dei Mercanti.
Ricostruita ancora dopo i terremoti del 1703 e del 1859, vi venne riscoperto l'antico portale ogivale tamponato, situato nella parete laterale destra.
VITA DEL SANTO
San Benedetto nacque a Norcia nel 480, insieme a Santa Scolastica, da una famiglia nobile appartenente alla Gens Anicia. L'Impero Romano era appena terminato, e l'Europa si preparava ad entrare nel periodo buio dell'Alto Medio Evo, caratterizzato dallo sviluppo del sistema economico e sociale del Feudalesimo.
Il Santo trascorse l'infanzia nella città natale fino a quando, a dodici anni, venne inviato a Roma per completare la sua formazione ma, presto, abbandonò gli studi per intraprendere una vita monastica.
Fondò l'ordine monastico dei Benedettini e partì per il suo pellegrinaggio, mettendosi in cammino verso la Sabina e la Valle dell'Aniene, fermandosi per tre anni a Subiaco e, nel 534, a trent'anni, approdando a Cassino, fondando l'Abbazia di Montecassino, dove scrisse la sua regola dell'Ora et Labora e venne sepolto.
DESCRIZIONE
La Basilica ha subito una serie di ricostruzioni nel corso dei secoli, che ne hanno alterato continuamente l'aspetto, sebbene la facciata e l'esterno siano rimasti sempre fedeli al suo aspetto originario.
La facciata è in stile romanico, con murature in pietra chiara e copertura a capanna, delimitata da due lesene laterali sovrastate da pinnacoli, distinta in due ordini da una cornice orizzontale, in origine decorata con intarsi policromi.
Facciata della Basilica di San Benedetto
Nell'ordine inferiore si trova il portale ogivale strombato, sovrastato da una lunetta che presenta, al suo interno, il gruppo scultoreo della Madonna con Bambino e due angeli adoranti mentre, ai lati, si aprono due nicchie con le statue di San Benedetto e Santa Scolastica.
Portale della basilica ogivale strombato
Nell'ordine intermedio si apre il rosone circolare a raggiera con simboli dei Quattro Evangelisti.
L'interno è in stile gotico, con pianta a croce latina con corpo longitudinale distinto in tre navate.
Interno della basilica rinascimentale a pianta quadrangolare e a navata unica
Nella parete di fondo si apre l'abside poligonale mentre, nelle pareti laterali, sono ammirabili affreschi medievali tornati alla luce grazie agli ultimi lavori di ricostruzione e restauro.
Tra questi, nella parete sinistra, è ospitata una nicchia con affresco a due ordini di Francesco Sparapone, risalente al XIII secolo. Nell'ordine superiore, entro una lunetta, è raffigurata la Madonna con Bambino contornata da angeli mentre, nell'ordine inferiore, i Santi Barbara, Giorgio e Claudio.
Nicchia affrescata in due ordini. Ordine superiore con Madonna con Bambino contornata da Angeli e, ordine inferiore, con i Santi Barbara, Giorgio e Claudio
Anche la nicchia successiva, sempre nella parete sinistra, ha restituito un affresco del 1478 raffigurante la Madonna in trono con Bambino e quattro angeli.
Affresco medievale della Madonna in Trono con Bambino e quattro angeli
Nel transetto di sinistra è riposto il monumento funebre di Paolo Emilio Fusconi, esponente di una delle principali famiglie nobiliari nursine mentre, nella parete destra dello stesso transetto è un affresco medievale della Madonna in trono con San Benedetto che sorregge la città di Norcia.
Nel transetto sinistro si trova l'Altare di Santa Scolastica con una tela del XVII secolo del romano Vincenzo Manetti, raffigurante la Madonna con i Santi Nursini, tra cui Sant'Eutizio, Santa Scolastica e Santo Spes.
Al di sotto della navata si trova la cripta in stile romanico, dotata di tre navate, con pilastri quadrangolari sovrastati da capitelli scolpiti.
Scale che scendono nella cripta
La navata centrale è coperta da una volta a sesto ribassato mentre, le navate laterali, più strette, sono coperte da volte a crociera.
Navata centrale della cripta voltata a botte
La navata sinistra, absidata in fondo, presenta una parete laterale appartenente ad un edificio romano del I secolo, trasformato nel primitivo oratorio di San Benedetto, di cui si conservano ancora tracce della muratura in opus reticolatum e, nell'area archeologica adiacente, tracce dell'originario edificio romano, ritenuto il luogo natale di San Benedetto e Santa Scolastica.
Navata sinistra della cripta ove si trovano resti di murature in opus reticolatum
2) PORTICO DELLE MISURE
Sulla destra rispetto al corpo principale della Basilica, si trova il Portico delle Misure, importante testimonianza della vita sociale della città medievale.
Venne edificato nel 1570 a ridosso della Basilica di San Benedetto, come Mercato dei Cereali, dove veniva misurata e scambiata la merce del grano. L'area è stata ricostruita a seguito del terremoto del 2016.
Si tratta di un grande portico quadrangolare, dedicato all'esercizio dell'arte della mercanzia, dotato di sei arcate a tutto sesto, poggianti su colonne a sezione quadrangolare.
Interno del portico
Veduta delle misure medievali
3) PALAZZO COMUNALE
Il lato nord orientale della Piazza San Benedetto è occupato dal Palazzo Comunale, risalente al XII secolo e riedificato a seguito dei due distruttivi terremoti del 1703 e del 1859.
Presenta un corpo principale a tre ordini, inferiore, intermedio e superiore, cui si appoggia la torre civica quadrangolare. L'ordine inferiore presenta un loggiato con quattro arcate romaniche a tutto sesto, tra cinque pilastri a sezione quadrangolare, sovrastati da capitelli corinzi a foglie d'acanto.
L'ordine intermedio, ripartito dall'inferiore da una cornice marcapiano, presenta quattro finestroni a tutto sesto, scanditi da lesene verticali e sovrastate, a loro volta, dalla stretta fascia che corre nell'ordine superiore scandita da formelle con cerchi interni, due per ogni finestrone.
Corpo principale del palazzo a due ordini
Il campanile, riedificato dopo il sisma del 1859, che ha invece resistito a quello del 2016, si erge possente sulla destra della facciata, con una sezione quadrangolare distinta in tre ordini da due cornici orizzontali aggettanti sui quattro lati.
Portale della torre civica con gli Stemmi dello Stato Pontificio e della città di Norcia
Nell'ordine inferiore è il portale a tutto sesto con archivolto ove si trova lo Stemma Pontificio e, più sopra, altri tre stemmi delle famiglie aristocratiche di Norcia.
L'ordine intermedio presenta l'orologio mentre, il superiore, termina con la grande cuspide campanaria quadrangolare, dotata di attico, anch'esso con cornice aggettante.
All'interno del Palazzo, ripartito nel Piano Terra e nel Piano Nobile, si trovano la Sala del Consiglio Comunale, con gli stalli lignei dei seggi del Priore e dei Consoli del XVI secolo, e la Cappella dei Priori, ove è conservato lo splendido Reliquiario di San Benedetto in argento dorato del 1450 .
4) CONCATTEDRALE DI SANTA MARIA ARGENTEA
In posizione periferica rispetto al centro storico, si trova la Concattedrale di Santa Maria Argentea, seconda chiesa per importanze dell'Arcidiocesi Spoleto - Norcia.
Edificata nel 1560, presenta un campanile del 1869. L'interno è neoclassico, a croce latina e tre navate, ricco di opere d'arte.
Tra queste, degno di nota è l'affresco cinquecentesco di Francesco Sparapane raffigurante la Vergine con Bambino tra i Santi Benedetto e Scolastica.
Pregevole è anche il Crocifisso del 1494 realizzato da Giovanni Teutonico, raffigurante il Christus Patiens, ossia il Cristo Sofferente.
5) CASTELLO E MUSEO CIVICO "LA CASTELLINA"
La porzione meridionale della Piazza San Benedetto è occupata dal Castello, noto come Castellina, progettato nel 1554 da Jacopo Barozzi da Vignola per volontà del Pontefice Giulio III, come residenza fortificata per i governatori pontifici.
Nel 1569 divenne la sede della Prefettura della Montagna, restaurata a seguito del terremoto del 1703 e, dal 1860, sede del Municipio fino a quando, nel 1967, venne adibita a museo.
Presenta una pianta quadrangolare con cortile interno, rinforzata sugli spigoli da possenti torrioni, anch'essi quadrangolari.
Vi si trovano i Musei Civico e Diocesano, la Collezione Massenzi e la collezione archeologica, denominata "partire per l'aldilà".
Castello di Norcia
MUSEI DIOCESANO E CIVICO
MUSEO DIOCESANO: Al Museo Diocesano sono conservate opere d'arte locali di matrice liturgica, come arredi sacri, affreschi staccati, dipinti su tela e su tavola, sculture lignee policrome e terrecotte invetriate, realizzate tra il XII e il XVIII secolo.
Tra queste la Croce lignea del XIII secolo di Petrus Pictor, proveniente da Campi e la Pala dipinta della Madonna con Bambino e Santi del 1519, realizzata da Antonio da Faenza.
Vi sono poi le sculture in pietra di Giovanni Dalmata del 1469 raffiguranti la Madonna con Bambino e i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista provenienti dalla Chiesa di San Giovanni mentre, al XVI secolo appartiene il gruppo scultoreo in terracotta invetriata di Luca Della Robbia, raffigurante l'Annunciazione.
MUSEO CIVICO: Il Museo Civico espone invece differenti tipologie di raccolte, tra cui la Raccolta Archeologica della Collezione Massenzi, donata nel 2002, con reperti bronzei e vasi etruschi, greci e magnogreci, compresi in un periodo che va dal IX secolo a.C., durante l'Età del Ferro, all'affermazione di Roma.
Fa parte del museo anche la sezione Partire per l'Andilà che, inaugurata nel 2003, mostra pregevoli reperti archeologici rinvenuti nelle tombe sabine databili tra il IV e il I secolo a.C., parte delle circostanti Necropoli di Popoli, Piano di Santa Scolastica e del Colle dell'Annunziata.
6) TEMPIETTO
Ultimo monumento da non mancare nella visita del centro storico di Norcia è il Tempietto, situato ad angolo tra l'omonimo vicolo e la centrale Via Umberto I.
Venne edificato nel 1354 su progetto di Vanni di Tuccia, dotato di una semplice pianta quadrangolare, con un piccolo loggiato con due archi aperti verso l'esterno, con archivolto a tutto sesto ornato da bassorilievi a motivi zoomorfi, antropomorfi, geometrici, simbolici ed esoterici.
I due archi scaricano le forze sia sui muri laterali ad angolo, che sulle cornici aggettanti del pilastro centrale e dei due laterali inglobati nelle murature, tutti con sezione quadrangolare.
Veduta dei due archi del Tempietto
L'interno è impreziosito da affreschi trecenteschi raffiguranti la Madonna con Bambino e Santi, oscurato a causa del fumo delle lampade ad olio, appese nei ganci originali, ancora presenti nelle murature.
NB. Le informazioni storiche su Norcia, sono state estrapolate dal post "Norcia: storia, spiritualità e rinascita", nel portale Internet "e-borghi", in www.e-borghi.com.
NB. Le informazioni sulla Basilica di San Benedetto, sono state estrapolate dal post "Basilica di San Benedetto", nel portale Internet "umbriatourism", nel sito www.umbriatourism.it.
NB. Le informazioni sul Portico delle Misure, sono state estrapolate nel post "Scoprire Norcia: il Portico delle Misure", nel portale Internet "Norcia in Tavola", in www.norciaintavola.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Concattedrale di Santa Maria Argentea, sono state estrapolate dal post "Piazza San Benedetto - Norcia", nel portale Internet "umbriatourism", nel sito www.umbriatourism.it.
NB. Le informazioni storiche, artistiche e archeologiche sulla Piazza San Benedetto, il Palazzo Comunale e la Castellina con i Musei Diocesano e Civico, sono state estrapolate dal post "Piazza San Benedetto - Norcia", nel portale Internet "umbriatourism", nel sito www.umbriatourism.it.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sul Tempietto, sono state estrapolate dal post "Tempietto - Norcia", nel portale Internet "umbriatourism", nel sito www.umbriatourism.it.




.jpg)
















Nessun commento:
Posta un commento
Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.