sabato 11 luglio 2026

PIETRABBONDANTE: SANTUARIO CUORE DEI SANNITI PENTRI SULLE ROCCE DELLE MORGE

STORIA

Pietrabbondante è un Comune di 556 abitanti della Provincia di Isernia, posto nel Parco delle Morge Molisane, le formazioni rocciose che caratterizzano il paesaggio al confine tra le Provincie di Isernia e Campobasso.

Il borgo sorge su tre costoni di roccia a 1.027 m.s.l.m., in una posizione sopraelevata rispetto al santuario sannitico, edificato tra il X e l'XI secolo dai Duchi longobardi di Benevento, costituendo una delle trentaquattro Contee del Ducato.

Nell'XI secolo venne ceduta in feudo alla famiglia Borrello, per passere poi, tra le altre famiglie, ai Carafa, ai Marchesani e, infine, ai D'Andream, che lo cedettero con l'eversione della feudalità da parte di Napoleone Bonaparte al nuovo Contado del Molise.


Borgo medievale di Pietrabbondante con la sua morgia

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

1) PALAZZO E TORRE MARCHESANI

Alla sommità del borgo medievale si erge la Torre Marchesani, parte del Palazzo Baronale Marchesani.

La torre, edificata nel XII secolo, fu residenza dei Marchesani fino al XIX secolo, venendo utilizzata anche come luogo di nascondiglio e protezione per la famiglia feudataria.

Qui infatti vennero rinchiusi i componenti della Famiglia del Signore Francesco Marchesani, durante delle rivolte risorgimentali e antifeudali scoppiate nel 1860.

DESCRIZIONE

Edificata nel XIII secolo e, oggi di proprietà privata, la Torre Marchesani presenta una struttura in pietra a pianta quadrangolare.

L'accesso era assicurato da un sistema di scale ritraibili, poste nel vano interno, cui si accedeva dopo aver attraversato la porta d'ingresso sopraelevata di circa tre metri.

La torre, con le fondazioni incastonate nella roccia, presenta una possente muratura spessa 5 metri nella parte bassa, restringendosi man mano che si sale verso l'alto, fino allo spessore di 2 metri.

Nonostante in origine fosse molto più alta, ha un'altezza attuale pari a 20 metri.


Veduta della Torre Marchesani con le
morge di Pietrabbondante


Sommità della morgia ove si trova la Croce


Salita alla Croce di Pietrabbondante


Croce di Pietrabbondante sulla cima 
della morgia


Veduta del borgo di Pietrabbondante
dalla cima della morgia

2) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Salendo verso la croce, posta sulla cima della morgia, s'incontra la Chiesa di Santa Maria Assunta, principale architettura religiosa di Pietrabbondante.

DESCRIZIONE

Con le fondazioni poggianti direttamente sulla roccia, la chiesa presenta una facciata anticipata da una lunga scalinata e caratterizzata da un campanile a capanna e, al centro, un ricco portale barocco ornato da sculture a motivi floreali.

Facciata della Chiesa di Santa Maria Assunta

Nell'ordine superiore della facciata si apre una semplice monofora, anch'essa impreziosita da una cornice barocca.

La muratura sulla sinistra è realizzata con grandi blocchi di reimpiego provenienti dall'area archeologica sannitica.

L'interno, a croce latina distinto in tre navate, presenta un altare maggiore con Crocifisso ligneo di Padre Angelico, sovrastato a sua volta dall'organo a canne. Le navate sono distinte da pilastri quadrangolari uniti da arcate a tutto sesto.

Nel transetto destro è la tela dipinta raffigurante Padre Angelico, e le statue ottocentesche di San Francesco di Paola e San Nicola di Bari.

Interno della chiesa a tre navate

Cupola della chiesa

Sarcofago di epoca sannitica

 3) SANTUARIO ITALICO

Il Santuario Italico di Pietrabbondante si trova in Provincia di Isernia, posto su un’altura alle falde del Monte Saraceno, ad una quota di 966 m.s.l.m..

Venne fondato dalla popolazione italica dei Sanniti Pentri tra il IV e il III secolo a.C. con funzione esclusivamente religiosa.

Tra le fonti scritte è stato rinvenuto un unico documento, consistente in una lamina bronzea che testimonia la pratica dei culti a favore della dea Vittoria, il cui culto è documentato tra il IV e il III secolo a.C..

L’area doveva avere anche una funzione militare strategica, in quanto la maggior parte dei reperti e manufatti rinvenuti sono armi, non ritrovate invece in altri siti della Regione.

DESCRIZIONE

Il complesso monumentale occupa il versante nord est del Monte Saraceno, ad una quota inferiore rispetto al centro abitato, posto a 1.025 m.s.l.m..

E’ composto da un Teatro e da due edifici templari, denominati Tempio A e Tempio B.


Panoramica del Santuario Italico
di Pietrabbondante


Veduta del Teatro dall'alto


Abitazione civile nelle vicinanze del Teatro


Mura in opera poligonale del III tipo,
con lati perfettamente combacianti

TEMPIO A: E’ il più antico dei templi, di minori dimensioni, edificato a nord est e collegato al teatro tramite un porticato con botteghe.


Tempio A

TEMPIO B: Struttura sacra successiva, dalle maggiori dimensioni, è posto a differenti quote altimetriche, con un dislivello di 8 m.s.l.m. tra il fronte occidentale e quello orientale.

L’edificio sovrasta un podio accessibile tramite gradinata centrale, circondato da un corridoio su tre lati. Presenta un’anticamera che consente l’accesso alle tre celle retrostanti.


Tempio B

TEATRO: Nela zona inferiore del sito si trova il teatro, edificato nel II secolo a.C., che ne fa uno dei più antichi d’Italia, in eccellente stato di conservazione.


Cavea del Teatro

La struttura, in parte edificata in alzato e in parte scavata sul declivio naturale della collina, presenta una cavea molto ampia a ferro di cavallo, cui si conservano solo le otto gradinate più prossime all’orchestra mentre, il resti della cavea, non è ancora stato scavato.


Tetrapili del proscenio del Teatro a tutto sesto


Muratura nelle vicinanze dei tetrapili in
opera poligonale del III tipo con lati
perfettamente combacianti

Dinanzi alla cavea si trova il proscenio rettangolare dedito alla recitazione degli attori, accessibile dall’esterno oltrepassando due porte con arco a tutto sesto, poste alle estremità destra e sinistra della scena. Le porte collegavano il proscenio con i vomitoria, gallerie sottostanti le gradinate.


Proscenio rettangolare del Teatro distinti in tre celle

Ognuna delle gradinate era ripartita in posti a sedere, costituiti da gradini in pietra terminanti, alle estremità con un bracciolo, anch’esso in pietra, decorati con bassorilievi raffiguranti ali d’aquila o di altro rapace.

Erano anche dotati di schienale, a conferma delle conoscenze ergonomiche.


Braccioli del teatro intagliati in pietra
rilievo con ali d'aquila


Rilievi di Giganti che sorreggono 
la muratura del Teatro

L’anello esterno superiore presenta un paramento murario in opera poligonale del III tipo, con massi perfettamente squadrati incastonati tra loro senza malta cementizia, e tagliati a forma di poligono con lati perfettamente combacianti.


Anello esterno superiore del Teatro con paramento
murario in opera poligonale del III tipo

NB. Le informazioni sulla storia di Pietrabbondante, sono state estrapolate dal post "Pietrabbondante", nel portale Internet "Visit Molise", in www.visitmolise.eu.

NB. Le informazioni sul Palazzo e la Torre Marchesani sono state estrapolate nel post "Torre Marchesani", nel portale ufficiale della "Direzione regionale musei Molise", in www.musei.molise.beniculturali.it.

NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santa Maria Assunta sono state estrapolate nel post "Chiesa di S.Maria Assunta", nel portale Internet ufficiale "PIETRABBONDANTE", in www.pietrabbondante.com.

NB. Le informazioni sul Santuario Italico di Pietrabbondante, sono state estrapolate dal post "Santuario Italico", nel portale ufficiale della "Catalogo generale dei Beni Culturali", in www.catalogo.beniculturali.it.

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