mercoledì 24 maggio 2023

FOLIGNO: STORIA DELLA CITTA' DELLA QUINTANA

La città di Foligno nacque come insediamento degli Umbri, antico popolo di origini indoeuropee che si stanziò sulla sponda est del Tevere. A seguito della conquista romana, la città assunse il nome di Fulginium, e divenne uno snodo fondamentale per la viabilità.
Foligno venne infatti attraversata dal nuovo ramo della Via Flaminia (oggi SS3), che una volta superata la città, si ricongiungeva con il ramo più antico presso Forum Flaminii, località a nord di Foligno, e oggi frazione con il nome di San Giovanni Profiamma, dove è visitabile il sito archeologico dell'antico insediamento romano.
L'area occupata dalla città romana doveva collocarsi più a nord rispetto all'attuale centro storico. Con la crisi del III secolo Foligno subì le invasioni barbariche, e con la fine dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, e la successiva invasione longobarda dell'Italia, la città fu inclusa nel Ducato di Spoleto.
Il primo nucleo della città medievale, si originò sul luogo in cui si trovava la tomba del Vescovo Feliciano, poi divenuto patrono cittadino. Con il passare dei secoli la città s'ingrandì, e nel XII secolo conquistò l'autonomia dallo Stato Pontificio, costituendosi in libero comune.
A partire dall'XI secolo, con l'inizio del Basso Medio Evo, la città divenne d'ispirazione ghibellina, rimanendo fedele all'Imperatore. Per tale motivo si ritrovò al centro di aspre contese con la guelfa Perugia, città dalla quale subì un duro assedio nel 1253.
Con la fine dell'età comunale, nel 1264 venne governata dai Signori ghibellini Anastasi. A partire dal 1305 presero il potere i Trinci, di fede guelfa, che mantennero la città fino al 1439, con il riconoscimento del titolo di Vicari Pontifici.
Nel 1439 Foligno venne assediata dal Cardinale Giovanni Vitelleschi, su ordine dell'Imperatore Eugenio IV.
Nel biennio 1798/99 e ancora tra il 1809 e il 1814 venne controllata dal governo francese di Napoleone Bonaparte. Nel periodo risorgimentale, Foligno partecipò attivamente al processo di unificazione nazionale, intraprendendo un periodo di florido sviluppo urbano.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì pesanti bombardamenti da parte dell'esercito Alleato, che tuttavia non ne scalfirono il patrimonio storico e culturale.


Fotografia del centro storico di Foligno sulle sponde
del Fiume Topino

NB. Le informazioni riportate sono state estrapolate dalla pagina "La Storia di Foligno" nel portale denominato "Comune di Foligno. Sito Istituzionale Ufficiale", nel sito www.comune.foligno.pg.it.
NB. La fotografia riportata nell'articolo è stata estrapolata dalla pagina "Cosa vedere a Foligno", nel sito www.umbriaturismo.net.

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