STORIA
Pennapiedimonte (CH) è un piccolo borgo del Parco Nazionale della Maiella, che a differenza degli altri non occupa una posizione in pianura che gli ha permesso d'ingrandirsi, come nel caso di Guardiagrele, e non si pone sulla cima di una collina, come ad esempio Casoli, non presentando una struttura piramidale, con castello sulla sommità.
La particolarità che rende affascinante e alquanto originale il borgo, è data dal fatto che il centro storico è aggrappato alla roccia della montagna, in una posizione molto panoramica, che tuttavia non gli ha conferito l'opportunità di espandersi e incrementare la sua popolazione. Il centro storico è arroccato ad un'altitudine di 669 m.s.l.m., sul versante orientale della Maiella, sull'altura rocciosa che scende a picco sulla Valle dell'Avello.
Il centro storico, costruito interamente in pietra, è stato riconosciuto monumento nazionale a partire dal 1970: le case disposte a gradinata, sono state ricavate scolpendo la roccia. Ogni casa aveva a disposizione una cisterna sotterranea, principale elemento di approvvigionamento idrico, in cui veniva convogliata l'acqua piovana.
Il territorio comunale venne abitato sin dall'età antica, testimoniato dal ritrovamento di una necropoli del V - IV secolo a.C., durante gli scavi effettuati nel 1982.
MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE
Seppur di piccole dimensioni, il centro storico di Pennapiedimonte vanta interessanti siti di natura artistica, posti in un fantastico contesto ambientale.
Tra i principali tesori artistici del paese sono annoverate numerose architetture civili e religiose.
1) CHIESA DEI SANTI SILVESTRO E ROCCO
Degna di nota in tal senso è la Chiesa dei Santi Silvestro e Rocco, edificata in stile barocco. Al suo interno, tra le opere che si possono notare sono presenti la Statua di Santa Maria dell'Avella, una tela del XVII secolo, raffigurante la Patrona Santa Brigida, celebrata il 17 agosto, e alcune sculture opera di maestranze scalpellini.
2) LA PINNA
Sulla sommità del borgo si staglia una roccia nota come "La Pinna", uno sperone roccioso con una forma somigliante appunto ad una pinna, posto a un'altitudine di 705 m.s.l.m.. La scultura ha le sembianze di una donna seduta, riconosciuta essere la Dea Maja, china ad abbracciare il figlio morente Mercurio. L'arco di roccia rappresenta uno dei tanti geositi UNESCO presenti nel parco.
Il territorio di Pennapiedimonte, fatto di boschi e cime montuose, dalle quali si possono scorgere magnifici panorami. Il territorio di Pennapiedimonte offre la possibilità di addentrarsi in una natura fatta di boschi, grotte e cascate. Tra queste degne di nota sono la Cascata del Linaro, raggiungibile tramite un percorso che dal Belvedere del Balzolo prosegue verso la Madonna delle Sorgenti.





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