MONTEBUONO
Il borgo di Montebuono trae le sue origini nei secoli della dominazione dell'Impero Romano, quando s'ipotizza che dovesse costituire una fortificazione, o un Castrum militare romano.
Tale ruolo svolto nel corso della sua storia, è ipotizzabile attraverso l'osservazione della sua pianta, di forma quasi rettangolare, adagiato sopra un dirupo roccioso ad una quota di circa 325 m.s.l.m.. Le radici storiche risalenti all'epoca romana, sono dedotte dalle testimonianze scritte, e dagli imponenti resti rinvenuti nel luogo in cui sorgeva la Villa di Marco Agrippa (63 - 12 a.C), Console e genero dell'Imperatore Augusto.
Intorno al borgo la cortina muraria è intervallata da possenti torri difensive, alcune di esse trasformate in prestigiose residenze. Splendido è il panorama che si può ammirare dal belvedere, che spazia tra la campagna sabina e le colline umbre, verso Calvi dell'Umbria, essendo localizzato il Comune, in prossimità dell'estrema propaggine meridionale del territorio umbro.
1) CHIESA DI SAN PIETRO AI MURICENTO
Il principale monumento da visitare nel Comune di Montebuono è sicuramente la Chiesa di San Pietro ai Muricento, aperta solo in particolari occasioni.
La Chiesa di San Pietro, denominata "ad Muricentum" o "ad Centos Muros", così come la definiscono le fonti storiografiche, sorge poco al di fuori dal centro storico di Montebuono, in particolare in Località Garignano, al di sopra di un'altura che ospita l'area del cimitero comunale. La chiesa risale alla seconda metà del XIII secolo.
La facciata dell'edificio si presenta con una struttura a capanna, con copertura a spioventi asimmetrici, mentre l'ingresso è spostato sulla sinistra.
Lo spazio interno è composto da due navate, divise da quattro arconi ribassati su pilastri e colonne che sostengono un muro, sul quale si aprono tre finestre monofore, rivolte verso l'interno. La navata sinistra è suddivisa in tre campate, delle quali le ultime due voltate a crociera.
Il campanile a pianta quadrata è staccato dalla chiesa con due ordini di bifore. Le bifore del secondo ordine sono collegate da una cornice in laterizio, che corre lungo i lati del campanile. Il campanile della chiesa è databile al XII secolo.
Gli scavi effettuati all'interno della chiesa hanno riportato alla luce resti di strutture di epoca romana, tra le quali pavimenti musivi appartenuti alla villa rustica, erroneamente definita "Terme di Agrippa", per via di un frammento rinvenutosi tra le rovine, che menzionava il Generale Marco Vipsanio Agrippa.
All'interno si trovano testimonianze di affreschi molto antichi, dei quali i più datati sono quelli presenti in controfacciata. A destra dell'ingresso si nota una Madonna in Trono con Bambino, in basso la Madonna in Trono con Bambino fra Angeli e San Giovanni Battista. A sinistra del portale sono raffigurate due Madonne con Bambino, l'una ritratta mentre accarezza il viso di Gesù, l'altra nell'Atto di Allattare Gesù. In due grandi pannelli sovrastanti sono affrescati il Martirio di San Lorenzo e il Miracolo della Madonna dell'Oliva. Nella navata destra della cappella si trova il dipinto raffigurante l'Incontro di Gioacchino e Anna alla Porta Aurea. Sulle pareti laterali sono posti affreschi raffiguranti la Vita di San Giovanni Battista, tra i quali Battesimo di Gesù, Banchetto di Erode e Decapitazione, il Martirio di San Giovanni Evangelista e I Miracoli dell'Apostolo Giacomo il Maggiore.
Sulla parete di fondo è affrescata una Crocifissione, inclusa in un più vasto ciclo pittorico eseguito dal pittore Iacopo da Roccantica, artista seguace di Ottaviano Nelli. Nella costruzione della chiesa sono stati reimpiegati materiali di antiche strutture di epoca romana.
FIANELLO
Lo splendido borgo di Fianello ha origini medievali. Arroccato su un colle a 193 m.s.l.m., l'ingresso al borgo antico avviene tramite l'attraversamento di due porte d'accesso. La porta di accesso al centro storico posta a nord, ha effigiato in sommità lo stemma della Famiglia Orsini.
Nella piccola piazza del borgo si trovano i principali monumenti del paese, tra i quali figurano il Castello Orsini, la Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo Savelli - Orsini con un prospetto a due piani, in cui il secondo piano ha una bella balconata composta da logge a tutto sesto.
E' possibile inoltre osservare una Torre Medievale Longobarda, che durante il Medio Evo si sarebbe potuta presentare come una struttura isolata. La torre che svolse probabilmente funzioni difensive e culturali, si presenta come un raro esempio di torre pentagonale con volte a vela, risalente al VI - VII secolo d.C..
Fianello possedeva alcuni frantoi ove si produceva olio con macine in pietra rossa mosse dall'asino, e un forno monumentale, utilizzato per fare il pane da rifornire a tutte le famiglie il Sabato Santo.
1) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA (FIANELLO)
Splendida testimonianza di romanico nella Provincia di Rieti è la Chiesa di Santa Maria Assunta, situata nei pressi del centro abitato di Fianello, rifatta nel XIII secolo, e decorata nei primi anni del XIV.
L'abside della chiesa è decorato da affreschi ove sono effigiate Figure di Santi, e nel centro l'Incoronazione della Vergine. Nella parete dell'ultimo arco verso l'abside è affrescato l'Inferno, mentre nella parete sinistra il Purgatorio del maestro Giacomo di Santo Polo del 1450.
Molto interessante è la struttura della cripta medievale, realizzata in stile romanico tramite il riutilizzo di materiali di spoglio di età romana. Due capitelli sono stati ricavati riadattando due iscrizioni romane e altomedievali. Peculiare è la presenza di una semplice cattedra marmorea posta al di sopra dell'altare della chiesa superiore, mentre nel catino absidale sono ancora presenti tracce dell'originaria decorazione ad affresco.
Negli anni Cinquanta sono state eseguite indagini sui resti della villa romana di Fianello, sulla quale è stata edificata la chiesa. Della struttura sono oggi visibili solo alcuni tratti di mura, posti nello stradello di accesso al cimitero. Durante gli scavi è stato possibile recuperare materiale archeologico di grande interesse, attualmente esposti al Museo Nazionale Romano.
NB. Le informazioni sono state estrapolate dalle pagine "Il borgo di Montebuono", "La Chiesa di San Pietro", "Il borgo di Fianello" e " La Chiesa di S. Maria Assunta", presenti all'interno della pagina istituzionale del "Comune di Montebuono", nel sito www.comune.montebuono.ri.it.










Nessun commento:
Posta un commento
Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.