sabato 3 giugno 2023

POGGIO MIRTETO: BORGO D’ARTE E CULTURA NEI PRESSI DELL'ABBAZIA DI FARFA

STORIA

Poggio Mirteto è un comune di 6343 abitanti in Provincia di Rieti (RI). Si caratterizza per essere uno dei comuni con più abitanti dell'intera Provincia.

Le origini di Poggio Mirteto risalgono alla prima metà del XIII secolo, periodo in cui gli abitanti dei villaggi vicini, iniziarono ad unirsi per creare amministrazioni comunali autonome dal governo del Sacro Romano Impero.

Dopo la sua fondazione, Poggio Mirteto venne ricompreso tra i domini della vicina Abbazia di Farfa. Nel Cinquecento si avvicendarono all'amministrazione del paese, diverse famiglie nobiliari, tra le quali i Farnese. Con la fine della Signoria, il Comune entrò a far parte dei possedimenti dello Stato Pontificio.

Nel corso del XIX secolo, accrebbe la sua importanza, fino a costituire uno dei centri ove furono più attivi i movimenti rivoluzionari favorevoli al compimento del processo di unificazione dello Stato Italiano. Nel 1837 il Pontefice Gregorio XVI, elevò Poggio Mirteto al rango di città. Grande importanza riveste in tal senso, la data del 24 febbraio 1861, quando proprio a Poggio Mirteto, ancora parte dei domini pontifici, scoppiò una rivolta originata dalla decapitazione di un suddito.

I rivoltosi inviarono una delegazione rappresentativa a Rieti, dove il 27 febbraio 1861 Gioacchino Napoleone Pepoli, allora Commissario Generale dell'Umbria decretò ufficialmente l'annessione di Poggio Mirteto al Regno d'Italia.

ITINERARIO STORICO - ARTISTICO

Poggio Mirteto costituisce uno dei centri storici più interessanti di tutta la Sabina, ove il turista potrà soddisfare le sue esigenze di natura artistica. La vivacità del centro, lo rende adatto anche per coloro cui non interessa intraprendere un itinerario artistico, ma hanno il solo scopo di passare una piacevole giornata anche prendendo un caffè nei numerosi bar presenti.


Municipio di Poggio Mirteto

1) PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA'

La visita al centro storico di Poggio Mirteto, può iniziare dalla splendida e centrale Piazza Martiri della Libertà, dove è possibile parcheggiare pagando un biglietto e impostando un orario limite sul tachimetro.

Nella piazza si possono immediatamente notare i principali monumenti che caratterizzano il centro storico, tra i quali 1) la Cattedrale di Santa Maria Assunta, 2) la dirimpettaia Chiesa di San Rocco e 3) la Porta Farnese. 4) Al termine della via principale è presente la porta meridionale affiancata dalla Torre dell'Orologio, dal Palazzo Episcopale e dalla Chiesa di San Giovanni Decollato.

2) CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

La Cattedrale di Santa Maria Assunta rappresenta il principale monumento storico di Poggio Mirteto. Posta proprio sull'ampia Piazza Martiri della Libertà, rappresenta uno degli edifici ecclesiastici più rappresentativi della Sabina.

La realizzazione della Cattedrale viene fatta risalire al periodo compreso tra il 1641 e il 1725, in piena epoca barocca.

La grande facciata è stata realizzata in cotto, mentre l'interno in stile barocco, si compone di tre navate, e custodisce interessanti opere d'arte, pregevoli stucchi e affreschi. Tra le tele presenti nella chiesa possono essere considerate una Madonna in Trono con Bambino, un Transito di San Giuseppe e la tela raffigurante il Battesimo di Cristo.


Facciata della Cattedrale di Santa
Maria Assunta

In fondo alla navata centrale si colloca l'altare maggiore, ove è posta la tela che raffigura la Madonna Assunta in Cielo, realizzata da Giovanni Baglione tra Cinquecento e Seicento.


Interno barocco Cattedrale di Santa
Maria Assunta


Cappella con volta affrescata della
Cattedrale di Santa Maria Assunta


Decorazioni volte della navata sinistra
con stucchi barocchi

3) CHIESA DI SAN ROCCO

Dalla parte opposta della piazza principale, rispetto alla Cattedrale, sorge la piccola ma interessante Chiesa di San Rocco.

L'edificio religioso venne edificato nel 1607, ma negli anni seguenti, venne riedificata sullo stesso sito ove sorse la precedente, e inaugurata nel 1785.

La facciata barocca introduce nello spazio interno dell'edificio religioso, ove si possono ammirare tele dipinte ricomprese nel periodo che intercorre tra il Cinquecento e il Settecento.


Facciata della Chiesa di San Rocco

4) PORTA FARNESE

L'accesso al vero e proprio borgo medievale del paese, è rappresentato dalla Porta Farnese, localizzata sulla piazza principale, dinanzi alla Cattedrale.

La porta costituisce un vero e proprio monumento artistico, sintesi perfetta di elementi architettonici rinascimentali e barocchi.


Porta Farnese

5) TORRE DELL'OROLOGIO, PALAZZO EPISCOPALE E CHIESA DI SAN GIOVANNI DECOLLATO

La visita al centro storico di epoca medievale ha inizio una volta oltrepassata la Porta Farnese.

Alla fine del corso principale s'incontra la Torre dell'Orologio, affiancata dal Palazzo Episcopale e dalla Chiesa di San Giovanni Decollato.

La Torre dell'Orologio, posta accanto alla porta di uscita dal centro storico medievale, possiede sulla sommità una splendida cuspide, ove sono custodite le campane che una volta erano parte integrante della struttura della Chiesa di San Paolo.

La torre caratterizza lo scorcio più suggestivo apprezzabile nel centro storico.


Torre dell'Orologio con accanto
il Palazzo Episcopale

6) CHIESA DI SAN PAOLO

Uscendo dal nucleo urbano del centro storico ci s'imbatte in uno dei più notevoli siti d'interesse presenti a Poggio Mirteto. La Chiesa di San Paolo costituisce il luogo di culto più antico del paese, risalente al XIII secolo.

L'edificio sorge su Via San Paolo, che inizia nella piazza principale, affianco alla Chiesa di San Rocco, e si caratterizza per la sua architettura semplice.

L'aspetto principale che rende noto l'edificio di culto, è non tanto la sua architettura, quanto la presenza di splendidi affreschi. La chiesa si compone di un'unica navata, e possiede un campanile ornato da finestre bifore.

Degno di nota è l'interno, che stupisce nonostante le piccole dimensioni, per la presenza di superbi affreschi, in particolare nel catino absidale. Affreschi ben conservati, decorano anche le pareti della chiesa.

In origine aveva le caratteristiche di una cappella rurale, che si sviluppò nel corso dei secoli, e venne ampliata a partire dal XIII secolo, fino a divenire la chiesa ammirabile ai giorni nostri.

NB. Le informazioni di carattere storico e artistico riportate nel post, sono state estrapolate dal testo "Poggio Mirteto", nella pagina internet "Lazio Nascosto", nel sito www.lazionascosto.it.

Nessun commento:

Posta un commento

Nel riportare commenti, sono ben accette critiche costruttive. Non sono accettati commenti offensivi o denigranti, relativi all'attività svolta o alla persona. Facendo affidamento sul buonsenso delle persone, si raccomanda l'utilizzo di un linguaggio quanto più possibile educato.
Grazie per la lettura e la comprensione.

POGGIO NATIVO: BORGO MEDIEVALE TRA RIETI E ROMA

  STORIA Poggio Nativo è un Comune di 2.589 abitanti della Provincia di Rieti posto al confine con la Città Metropolitana di Roma Capital...