martedì 6 giugno 2023

VILLA ALMERICO CAPRA "LA ROTONDA" (VICENZA): IL CAPOLAVORO DI ANDREA PALLADIO

La Villa Almerico Capra, meglio conosciuta come "La Rotonda", costituisce il principale monumento progettato dall'Architetto Andrea Palladio, e quello che meglio riassume i caratteri architettonici e stilistici del Palladianesimo, che molto si rifaceva ai modelli classici dell'architettura greca e romana.

La struttura si trova nella periferia meridionale della città, posizionata su un'altura, che domina il circostante paesaggio dei Colli Berici. Nel 1995, insieme alle altre opere architettoniche palladiane di Vicenza e del Veneto, è stata dichiarata dall'UNESCO Sito Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

PIANTA ED ESTERNO

La struttura dell'edificio si caratterizza in una pianta centrale quadrata, sulla cui sommità si staglia una cupola con profilo ribassato, e chiusa da una lanterna. In ognuno dei lati che compongono il corpo principale a sezione quadrata, è posto un pronao con sei colonne (esastilo) di ordine ionico, con voltatesta aperti da arcate e frontone ornato da statue.


Esterno della Villa Almerico Capra detta "La
Rotonda" con visibili due dei quattro Pronai

L'accesso ad ognuno dei pronai è consentito da una bassa serie di gradini, mentre varcando la porta si accede all'interno della villa.


Prospetto frontale della Villa con l'accesso
costituito dal pronao e dalle scale

INTERNO

L'interno della Villa si compone di tre piani, tra i quali un Piano Terra di Servizio, Piano Nobile alla medesima quota dei pronai, e infine il Piano Attico, inizialmente adibito a granaio e successivamente sostenuto da tramezzature.

La sala principale della struttura è quella a pianta circolare, voltata dalla grande cupola, che si trova al centro del quadrato. La sala principale comunica con i pronai attraverso un sistema di quattro corridoi, che delimitano altrettanti settori disposti ai vertici del quadrato, composti da una stanza di maggiori dimensioni all'angolo, e da una piccola più bassa con sovrastante mezzanino.


Affreschi che decorano la grande cupola

Nei quattro spazi triangolari di raccordo col salone si trovano le scale. Il committente della villa fu il canonico Paolo Almerico, che conferì l'incarico a Palladio per la realizzazione della sua villa nel 1566. La realizzazione dell'edificio è compresa nel periodo di tempo tra il 1567 e il 1569.


Decorazione della prima stanza con soffitto affrescato e camino


Decorazioni a stucco che ornano il camino


Volta affrescata della prima stanza

Palladio aveva concepito la struttura della cupola come perfettamente emisferica, forata in sommità senza l'aggiunta di una lanterna. Per la realizzazione della cupola provvista di oculo centrale, Palladio prese ad esempio la struttura della cupola del Pantheon. Dopo la sua morte vennero apportate modifiche al progetto, anche se di rilevanza trascurabile, da parte dell'Architetto Vincenzo Scamozzi, che comportò l'abbassamento della cupola e l'aggiunta della lanterna.

A partire dal 1569 ebbero inizio i lavori di decorazione interna della villa. Dopo la morte del committente Almerico, la villa fu ceduta nel 1591 ai fratelli Odorico e Mario Capra, ai quali si devono i successivi lavori di completamento e manutenzione. Grazie ai Fratelli Capra l'attività di decorazione dell'interno proseguì anche tra il XVII e il XVIII secolo. Nuovi interventi edilizi vennero eseguiti nel primo Settecento sotto la direzione di Francesco Muttoni. Vennero eseguite in tale contesto le tramezzature dell'attico e realizzata la scala ellittica in pietra, che andò a sostituire la scala triangolare ad ovest.

Affreschi alle pareti circolari interne del XVIII secolo rappresentanti figure eroiche

Affreschi alle pareti circolari interne del XVIII secolo rappresentanti figure eroiche

Fortunatamente la Villa subì solo danni parziali in occasione delle Guerre Risorgimentali e nelle due Guerre Mondiali.

NB. Le informazioni riportate sono state estrapolate dalla pagina "Villa Almerico Capra detta "LA ROTONDA"", nel portale istituzionale "Città di Vicenza", nel sito www.comune.vicenza.it.

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