STORIA
Compresa nel territorio dell'Ager Faliscus, terra di origine dell'antica popolazione dei Falisci, Gallese è un comune in Provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, posto lungo il tracciato dell'antica Via Amerina, strada romana parallela alla Via Flaminia, che attraversando l'Umbria, in particolare Ameria, oggi Amelia da cui prese il nome, e inoltrandosi poi nel territorio falisco, giungeva infine a Roma.
Il centro storico gallesino si trova arroccato su uno sperone tufaceo, come la maggior parte delle città di origine falisca. La rupe su cui sorge, è delimitata sui due lati dalla forra, una profonda gola scavata dai corsi del Torrente Rio Maggiore e del Fosso di Aliamo.
Il periodo di maggior splendore di Gallese, nel quale rivestì una funzione strategica grazie alla sua particolare posizione, può essere identificato nel VI secolo. In questa fase storica, l'abitato venne cinto da mura, e posto sotto la protezione del Corridoio Bizantino, che da Ravenna giungeva fino a Roma, seguendo il tracciato della Via Amerina. Durante l'invasione longobarda, l'antica via costituì l'unico collegamento sicuro via terra, tra Roma e Ravenna.
Nel periodo del Rinascimento, il governo di Gallese venne conteso da alcune famiglie aristocratiche, tra le quali figurarono le più importanti dell'Agro Falisco: Orsini, Colonna, Della Rovere e Carafa.
Nel 1579 i membri della Famiglia Altemps assunsero la Signoria di Gallese. I nuovi governanti, intrapresero lavori di modernizzazione e ampliamento della rocca, che venne trasformata nel Palazzo Ducale. Nel XIX secolo agli Altemps, succedettero gli Hardouin, famiglia cui fece parte Maria Hardouin, moglie del poeta Gabriele D'Annunzio.
Nel XX secolo Gallese ha conosciuto una forte crescita industriale, e ospita oggi molte aziende di ceramica tipiche dell'Agro Falisco.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Gallese si caratterizza per la presenza di numerose opere architettoniche che manifestano il periodo di splendore, vissuto dalla città durante l'età rinascimentale. Nel patrimonio storico - artistico sono comprese sia architetture di tipo civile, che architetture religiose.
1) CONCATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
La Concattedrale di Santa Maria Assunta, costituisce il principale luogo di culto gallesino, compresa nella diocesi di Civita Castellana - Sutri - Gallese.
L'edificazione della chiesa, ebbe inizio nel 1780, e venne portata a termine nel 1796, secondo il progetto eseguito dagli Architetti Pietro e Giuseppe Camporese.
Nel 1819 la chiesa venne consacrata a Santa Maria Assunta, conferendo alla città un ruolo significativo, anche in virtù del contributo che la città fornì alla Santa Sede, vantando anche due Pontefici nativi gallesini: Marino I e Romano I.
ESTERNO
La facciata è ornata ai lati da due campanili che segnano le ore, mentre l'interno in puro stile neoclassico, ospita interessanti tele e importanti opere della chiesa precedente, che venne poi sostituita dall'edificio più imponente oggi ammirabile, al fine di rispondere meglio alle esigenze portate dall'elevazione di Gallese a sede diocesana.
La pianta è a croce greca, e sull'incrocio tra i bracci si innalza il tiburio che sostiene la cupola, in grado di esaltare la grandezza dell'interno. Le pareti sono caratterizzate dalla presenza di spazi bianchi ed essenziali, mentre il pavimento è in cotto.
INTERNO
Nella navata di destra sono presenti gli altari dedicati a San Giovanni Battista, al Santissimo Rosario e a Sant'Anacleto, e accolgono opere di Filippo Ralli e tele realizzate da Vincenzo Berrettini. Nella navata sinistra, si trovano gli altari dedicati a San Famiano, al Santissimo Sacramento e a Cristo Crocifisso.
Nella navata centrale è collocata la grande tela di Christoph Unterberger, realizzata nel 1794 e raffigurante l'Assunzione di Maria, che domina l'abside alle spalle dell'altare maggiore, realizzato in marmo africano.
2) PALAZZO DUCALE
Il Palazzo Ducale di Gallese, di proprietà della Famiglia Hardouin e pertanto non visitabile, sorprende da lontano il visitatore grazie alla sua grande mole e al verde portone.
Nel cortile interno, cui si accede una volta oltrepassato il portone, è possibile ammirare, oltre alla forma del cortile, la splendida scala a tenaglia ornata da putti in marmo, che conduce al piano superiore.
Sulla destra svettano le palme del Giardino Tripoli, mentre al di là dei torrioni merlati, si estende il Giardino della Sassetta, una passeggiata che conduce ad un lago sotterraneo.
A partire dal 1400 la rocca venne smantellata, dando inizio ai lavori per la costruzione del palazzo signorile. I primi interventi sulla struttura vennero eseguiti da Antonio da Sangallo il Vecchio, per volontà delle Famiglie Borgia e Della Rovere, che mantennero un unico accesso al Castello, ossia quello che dà sulla strada, chiudendo gli altri.
Nel 1579 il Castello venne acquistato dal Cardinale Marco Sittico Altemps, che lo rilevò alla proprietà di Fortunato Madruzzo, e lo consegnò in eredità al figlio Roberto. Da questa fase in poi il Castello subì altre trasformazioni architettoniche, probabilmente realizzate dal Vignola.
3) FONTANA DELLA ROCCA E FONTANA DELLE TRE CANNELLE
Dinanzi al Palazzo Ducale si erge la Fontana della Rocca, situata al centro della piazza, abbellendone lo spazio esterno.
La fontana, uno dei simboli di Gallese, venne costruita in peperino. Presenta una vasca di forma esagonale, che reca scolpiti sui lati gli stemmi delle famiglie feudatarie, che dominarono Gallese, tra cui Colonna, Orsini, Borgia, Della Rovere, Santa Sede e Spinelli.
La fontana venne collocata nel contesto in cui oggi si trova, in occasione dello svolgimento dei lavori di ristrutturazione della piazza, promossi dal Duca Luigi Hardouin nel 1899, ma originariamente realizzata nel XVI secolo. La struttura presenta sulla cima un gallo di bronzo, simbolo presente anche nello stemma cittadino.
Sempre nella piazza sorge la Vittoria Alata, la statua che accoglie i nomi dei combattenti e dei soldati morti per la patria.
Oltre alla Fontana della Rocca, un'altra bella opera idraulica presente a Gallese, è costituita dalla Fontana delle Tre Cannelle. La fontana in questione è di forma rettangolare, e presenta una vasca, sovrastata da tre cannelle da cui fuoriesce l'acqua.
4) BASILICA DI SAN FAMIANO
Il principale sito d'interesse storico - artistico che è possibile visitare a Gallese, è costituito senza alcun dubbio dalla splendida Basilica di San Famiano, Santo Patrono di Gallese, festeggiato l'8 Agosto.
Localizzata appena al di sotto della rupe tufacea ove sorge il centro storico gallesino, svolse la funzione di luogo di culto sin dall'inizio dell'anno 1000. La chiesa venne edificata per volere della comunità gallesina intorno al 1200.
L'aspetto attuale costituisce il risultato di modifiche costruttive che ampliarono la struttura originaria, al fine di rispondere alle esigenze dovute al continuo afflusso di pellegrini, che per devozione iniziarono a recarsi in visita alla tomba del Santo, al fine di ricevere l'indulgenza plenaria, concessa in questo luogo dal Papa sin dal 1511.
ESTERNO
L'esterno della basilica si caratterizza per la presenza della facciata in stile romanico, con struttura a salienti, ornata da un rosone centrale privo di decorazioni, e dall'antistante portico. Sulla destra si erge il maestoso e tozzo campanile a sezione quadrata.
Caratteristico dell'architettura della Tuscia, è il portone centrale di accesso alla basilica, impreziosito da una cornice in peperino, e sovrastato da una lunetta con affreschi trecenteschi.
INTERNO
Lo splendido interno della basilica, di grandi dimensioni, trasmette solennità al complesso.
In stile romanico, è suddiviso in quattro navate, con pavimento in cotto, in grado di integrarsi perfettamente al colore interno. Il pavimento è stato rimaneggiato in più occasioni, al fine di adeguarsi all'irregolarità del terreno, costituito da un banco di tufo scosceso a ridosso del centro storico, degradante nel fosso sottostante.
In fondo alla navata è posto il presbiterio rialzato, che ospita la sottostante cripta, sotteso da un grande arco trionfale.
CRIPTA
L'ambiente principale del santuario, più carico di spiritualità e di opere d'arte è la cripta, edificata al fine di ospitare il corpo del Santo.
La cripta é composta da un unico grande ambiente voltato a botte. In una delle volte a botte affrescate della cripta, sono presenti tondi raffiguranti i volti di quattro Santi, due dei quali sono San Famiano e San Cratiliano.
Fino al 1633 il corpo del Santo venne conservato in una cassa di legno di cipresso, donato dalla Duchessa Angelica Medici Altemps.
Oggi il corpo di San Famiano, viene conservato all'interno di uno splendido sarcofago in marmo bianco decorato con intarsi policromi, donato alla città di Gallese alla Duchessa Feliciana Sylva Altemps nel 1732. Infondo al sarcofago di San Famiano, è posta una parete ove sono conservati i voti fatti dai cittadini, in onore del Santo Patrono, in particolare durante la festa padronale dell'8 agosto.
Attraverso il vetro è visibile il corpo di San Famiano, protetto da una lamina metallica sagomata, e il volto del Santo appoggiato su un codice decorato.
NB. Le informazioni riportate sono state estrapolate dai post "Gallese. Nel suono della natura", "Santuario di San Famiano", "Chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta" e "Palazzo ducale", compresi nella pagina "INAGROFALISCO", nel sito internet www.inagrofalisco.it.
















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