sabato 5 agosto 2023

CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA (SPOLETO): IL CAPOLAVORO DELLO STILE ROMANICO UMBRO

 STORIA

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, anche chiamata Duomo di Spoleto, è il principale luogo di culto cattolico di Spoleto, e costituisce un vero e proprio capolavoro dello stile romanico, e il più prezioso scrigno di tesori di arte romanica in Umbria.

Ricostruita alla fine del XII secolo, la Cattedrale andò a sostituire l'antico edificio religioso di Santa Maria del Vescovato, risalente all'VII - IX secolo, edificato nel sito di un antico luogo di culto cristiano, dedicato al martire Primiano.

ESTERNO

La facciata della Cattedrale, in stile romanico e di grandi dimensioni, è impreziosita dal Mosaico di Solsterno. Al livello inferiore è presente un portico ad arcate, commissionato da Ambrogio Barocci nel 1491. Nella realizzazione del portico del duomo, sono stati utilizzati materiali che si caratterizzano per un rilevante contrasto cromatico tra la pietra bianca e quella dal colore più rosato, reperibili nelle montagne che circondano Spoleto.


Facciata romanica del Duomo di Spoleto


Visione globale dell'esterno del Duomo
con facciata e campanile in stile romanico

INTERNO

L'interno del duomo, in stile romanico suddiviso in tre navate, si rivela uno scrigno di opere d'arte di rilievo.


Interno romanico a tre navate del Duomo di Spoleto


Pavimento cosmatesco

Alla fine della navata destra, è riposta la Croce dipinta, realizzata da Alberto Sotio nel 1187, ove è raffigurato Cristo vivo. Al Museo del Ducato di Spoleto, contiguo alla Cattedrale, sono conservate altre Croci, provenienti dalla collezione comunale dei secoli XII e XIV.

L'elemento che rende la Cattedrale, uno dei principali edifici religiosi dell'Umbria, è l'abside semicircolare, decorato con un ciclo di affreschi raffigurante le Storie della Vergine, realizzato da Filippo Lippi tra il 1467 e il 1469.


Catino absidale affrescato con le Storie della Vergine di
Filippo Lippi tra il 1467 e il 1469

Sulle navate laterali di destra e di sinistra si aprono splendide cappelle, talvolta decorate con opere d'arte di gusto barocco, importanti sculture medievali, o con magnifici cicli di affreschi.

Tra queste può essere ricordata la Cappella di Sant'Anna, edificata nel XIV secolo, come ampliamento del braccio sinistro del transetto, ove sono custoditi affreschi che ricoprono un periodo compreso tra il Trecento e il Cinquecento.

Particolare attenzione meritano la Cappella Eroli e la Cappella dell'Assunta, all'inizio della navata destra, che racchiudono affreschi realizzati dal Pinturicchio e da Jacopo Siculo; la Cappella delle Santissime Icone, nel transetto destro, ove è conservata la preziosa tavoletta donata alla città dall'Imperatore Federico Barbarossa in segno di pace nel 1185, e infine la Cappella delle Reliquie, situata infondo alla navata sinistra della chiesa, con un soffitto meravigliosamente affrescato.


Cappella delle Santissime Icone con volta
decorata da un reticolo di rosette e dorature in stucco


Cappella delle Santissime Icone con vista sulla tavoletta
donata da Federico Barbarossa in segno di riconciliazione


Cappella del Santissimo Sacramento, con al centro un
tabernacolo di Francesco Giovanelli da Volterra


Volta affrescata della Cappella del Santissimo Sacramento,
decorata con quindici riquadri affrescati, e ornata da rosette
 e teste di putto in stucco


Affreschi della Cappella Eroli realizzati
dal Pinturicchio


Affreschi della Cappella Eroli realizzati
dal Pinturicchio


Volta affrescata della Cappella Eroli


Cappella delle Reliquie, realizzata tra il 1542 e il 1554
da Giuseppe Valadier, ornata dall'Armadio delle Reliquie intagliato
di Giovanni Andrea di Ser Moscato


Volta affrescata della Cappella delle Reliquie
con le Storie della Vergine e Profeti e Sibille di
Francesco Nardini tra il 1553 e il 1560

In questa cappella viene conservata la lettera autografa di San Francesco d'Assisi scritta per Frate Leone. Si tratta di un piccolo foglietto di pelle di capra, dalle dimensioni di 13 x 6 centimetri.

CRIPTA

Al di sotto del presbiterio è possibile accedere alla Cripta di San Primiano, eccezionale monumento medievale risalente all'XI secolo, cui si accede dalla Canonica. Nella cripta, sono conservati affreschi dello stesso periodo, ove sono illustrate le Storie di San Benedetto e Santa Scolastica, e presenta una copertura con volta a botte.

NB. Le informazioni storiche e artistiche concernenti la Cattedrale di Spoleto, sono state estrapolate dal post "Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo)", nel portale ufficiale del "Comune di Spoleto, turismo e cultura", in www.comune.spoleto.pg.it.

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