1) STORIA ROMANA E LONGOBARDA
Spoleto, in Provincia di Perugia, è una città dell'Umbria meridionale, e tra le città d'arte della Regione, quella che più di tutte presenta varie stratificazioni storiche e culturali.
La città ha svolto un ruolo di primaria importanza nel corso della storia: fondata dagli Umbri, si è sviluppata molto durante l'epoca imperiale romana beneficiando, a seguito dell'abbandono dell'antica città romana di Carsulae, della costruzione del nuovo ramo della Via Flaminia, che a Narni si distaccava dal vecchio ramo, per raggiungere prima Terni e poi Spoleto, proseguendo infine in direzione Foligno.
Molti sono i monumenti di epoca romana che é possibile ammirare. I principali sono la Casa Romana del I secolo d.C., l'Arco di Druso e Germanico del 23 d.C. e il Teatro Romano del I secolo a.C., oltre al famoso ponte di epoca romana, anche conosciuto come Ponte delle Torri.
Con la fine dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, Spoleto continuò a svolgere un ruolo fondamentale nella storia italiana. Con la Guerra Greco - Gotica che divise politicamente l'Italia tra Longobardi e Bizantini tra il 535 e il 553, nei territori dell'Italia Centrale, i Longobardi, nella persona del Duca Foroaldo, istituirono nel 571 il Ducato di Spoleto, elevando la città umbra al rango di capitale.
Il Ducato rimase indipendente per circa duecento anni, fino al 729, quando venne conquistato dal Re Longobardo Liutprando.
2) IL CONTROLLO DEI FRANCHI E LA CONQUISTA SPAGNOLA
Con la conquista del Regno Longobardo da parte dei Franchi di Carlo Magno nel 774, l'istituzione del Sacro Romano Impero nell'800 e l'incoronazione dell'Imperatore, il Ducato passò sotto il controllo delle amministrazioni franco - tedesche, fino a quando nel 1198 venne formalmente annesso allo Stato Pontificio, istituito a seguito della famosa donazione del territorio di Sutri a Papa Zaccaria da parte del Re Liutprando.
Nel 1372 il legato pontificio, Cardinale Egidio Albornoz, con l'intenzione di riportare le terre umbre sotto il controllo diretto dello Stato della Chiesa, nel frattempo assoggettate dalle truppe imperiali, conquistò Spoleto, ordinando l'edificazione della Rocca che, a partire dal XV secolo, divenne sede dei Rettori Pontifici.
3) DAL SETTECENTO AI GIORNI NOSTRI
Durante il Cinquecento e il Seicento, Spoleto vide drasticamente ridursi la sua importanza strategica, pur rimanendo un'importante città dello Stato Pontificio.
Nel XVIII secolo, venne visitata dallo scrittore Johann Wolfang Goethe, che nel suo libro "Viaggio in Italia", descrisse l'imponenza che suscitò in lui la vista del Ponte delle Torri, oggi ben conservato.
Nel 1860, a seguito della consultazione plebiscitaria, Spoleto entrò a far parte del Regno d'Italia, insieme all’Umbria e al resto dell'Italia Centrale.
Nel secondo dopoguerra, la città conobbe una crisi nella produzione mineraria, principale settore di sostentamento per le famiglie del luogo, fatto che spinse molti abitanti ad emigrare in America o verso altri Paesi europei. Nonostante la crisi demografica, fu proprio in questo periodo che si gettarono le basi di quel carattere internazionale, che ai giorni nostri rende Spoleto famosa in tutto il mondo: nel 1958 si tenne la prima edizione del Festival dei Due Mondi, le cui edizioni si sono svolte ininterrottamente fino ai giorni nostri, nel 1947 venne fondato il Teatro Lirico, mentre nel 1952 venne fondato il Centro Italiano di Studi sull'Alto Medio Evo.
Grazie a questi elementi di modernizzazione, la città si è saputa conquistare una spiccata rilevanza internazionale, che continua ancora oggi grazie ad iniziative sempre nuove, come ad esempio l’iniziativa di ospitare le nuove riprese della fortunata serie TV italiana "Don Matteo", che ha ancor più contribuito a far conoscere la città nel contesto nazionale.
Spoleto è inoltre l'unica città umbra che è stata in grado d'installare un eccellente Sistema Meccanizzato di trasporto, con il quale è possibile spostarsi senza alcuna difficoltà per tutto il centro storico, dal parcheggio sottostante, al Duomo, fino alla Rocca di Albornoz. Per tale motivo, risulta essere all'avanguardia per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
NB. Le informazioni sulla storia di Spoleto, sono state estrapolate dalla sezione "Storia", del portale ufficiale del "Comune di Spoleto", nel sito Internet www.comune.spoleto.pg.it.




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