martedì 29 agosto 2023

MERAVIGLE NATURALI DELLA COSTA DEI TRABOCCHI (CH): RISERVA NATURALE DI PUNTA ADERCI E FARO DI PUNTA PENNA

 A) RISERVA NATURALE DI PUNTA ADERCI

Oltre ai borghi e alle città d'arte visitabili, la Costa dei Trabocchi presenta splendidi panorami costieri, adatti alla balneazione, che ne fanno uno dei territori più rinomati del turismo balneare in Abruzzo.


Trabocco di Punta Aderci

Il tratto di costa più noto per la pulizia delle acque é la Riserva Naturale di Punta Aderci, compresa nel Comune di Vasto, caratterizzata dalla presenza di una costa rocciosa e selvaggia, di promontori e sentieri. Il Trabocco di Punta Aderci può essere visitato su prenotazione.


Promontorio di Punta Aderci

L'area protetta di Punta Aderci é la prima istituita in Abruzzo, con un'estensione di 285 ettari, che si estende dal Faro di Punta Penna, alla foce del Fiume Sinello.

Il promontorio di Punta Aderci si trova ad una quota di 26 m.s.l.m.. Da qui la vista può spaziare sui massicci montuosi del Gran Sasso e della Maiella, mentre al tramonto, con una buona visibilità, é possibile osservare all'orizzonte il Parco Regionale del Monte Conero.

B) PUNTA PENNA

1) FARO DI PUNTA PENNA

A poca distanza dalla Riserva Naturale di Punta Aderci é possibile raggiungere Punta Penna, nota in particolare per la presenza dell'omonimo faro, e del Santuario di Santa Maria di Punta Penna, o della Madonna della Penna.

Situato nel territorio comunale di Vasto, il faro di Punta Penna s'innalza nell'omonimo promontorio.

Realizzato nel 1912 su progetto dell'Architetto Olindo Tarcione, con la sua altezza di 70 m, e la sua elevazione pari a 80 m.s.l.m., costituisce il faro più alto del Mare Adriatico, e il secondo faro più alto d'Italia, dopo la Lanterna di Genova.


Faro di Punta Penna

Durante la Seconda Guerra Mondiale, venne parzialmente danneggiato ad opera dell'esercito tedesco, per essere immediatamente ricostruito a guerra conclusa. Attualmente é costituito da una struttura in muratura di colore bianco, a forma di torre a sezione ottagonale. La colonna poggia su un basamento di colore bianco a due piani, destinato agli alloggi degli addetti alla manutenzione del faro.

In sommità é riposta la lanterna, che genera un fascio di luce visibile fino a 25 miglia di distanza. All'interno una scala di 307 gradini consente di raggiungere la sommità, da cui é possibile scorgere il Gargano, Ortona, il Gran Sasso e la Maiella.

2) SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA PENNA (O PENNALUCE)

Nei pressi del Faro di Punta Penna, si trova il Santuario della Madonna di Punta Penna (o Pennaluce), edificato per volontà del Marchese Michelangelo D'Avalos nel 1500.

La chiesa ha subito modifiche durante il corso della storia, tra le quali spicca l'integrale rifacimento del 1889, ad opera dell'Architetto vastese Francesco Benedetti, morto nel 1912, cui si deve la ricostruzione della facciata e la realizzazione del nuovo porticato.


Santuario della Madonna della Penna
(o Pennaluce)

All'interno si trova esposta la statua della Madonna, miracolosamente salvata dall'assedio mosso dai Turchi alla città di Vasto

NB. Le informazioni sulla Riserva Naturale di Punta Aderci, sono state estrapolate dal post "LA RISERVA DI PUNTA ADERCI", nella pagina Internet "Punta Aderci", nel sito www.puntaderci.it.

NB. Le informazioni relative al Faro di Punta Penna, sono state estrapolate dal post "Faro di Punta Penna - Vasto", nella pagina Internet di "Abruzzo Turismo", nel sito www.abruzzoturismo.it.

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