mercoledì 2 agosto 2023

TORRE LAPILLO: TORRE COSTIERA DEL SALENTO CONTRO LE INCURSIONI SARACENE

STORIA

Torre Lapillo è una torre di vedetta della costa ionica salentina, situata sul litorale dell'omonima frazione nel Comune di Porto Cesareo, in Provincia di Lecce. Nota ai più come rinomata località balneare, lambita da un mare dalle acque cristalline, Torre Lapillo custodisce in prossimità del litorale sabbioso l'omonima torre, una fortezza molto ben conservata, restaurata e visitabile, che molti turisti apprezzano come un simbolo del Salento ionico, ma che pochi si accingono a visitare all'interno in maniera tale da approfondirne le vicende storiche.

Questo post ha proprio l'intenzione di esaminare le vicende che hanno portato all'edificazione della torre, andando poi ad approfondire la sua semplice, ma al tempo stesso funzionale, architettura.

La torre, posta a 2 m.s.l.m., e ad una distanza di appena 50 m dal Mar Ionio, venne edificata nell'ambito di un sistema difensivo composto da una moltitudine di costruzioni turrite, che avevano lo scopo di proteggere la costa salentina dalle incursioni dei pirati Saraceni. Posta a poca distanza da altre torri costiere sorte nello stesso territorio, veniva utilizzata per comunicare visivamente i segnali di pericolo che provenivano dal mare, rendendosi visibile alle altre torri costiere presenti nelle vicinanze, in particolare Torre Chianca, a sud, anch'essa ben ristrutturata, e Torre Castiglione, a nord, ormai ridotta a rudere.


Struttura di Torre Lapillo con ingresso
servito da una scalinata esterna

La sua edificazione venne ultimata nel 1568 mentre, secondo quanto si apprende dai documenti dello storico del tempo Primaldo Coco, nel 1825 versava già in precarie condizioni di conservazione, per poi essere definitivamente abbandonata nel 1842.

DESCRIZIONE

La torre costiera, alta 17 m, ha una struttura composta da due piani, e rientra tra le torri dalle maggiori dimensioni del territorio salentino.

L'interno della struttura è composto da diversi ambienti: al piano terra è posta una cisterna, dove venivano conservate le provviste e gli alimenti per le stagioni più rigide. La pianta è a base quadrangolare, definita da una moderata scarpata di 16 m per lato, senza aperture.


Murature di separazione delle stanze
interne alla torre

Il primo piano presenta una grande sala voltata a botte, con intorno poste tutte le stanze adibite a camere da letto per i torrieri, che avevano la responsabilità di sorvegliare le coste e segnalare possibili incursioni nemiche.

Tre finestre si aprono su tre diversi lati della torre, mentre sul lato frontale, si trova l'ingresso principale alla fortezza. La porta d'accesso, situata in altomonte, ossia nel lato opposto rispetto al mare, è coronata da un parapetto che si sviluppa lungo tutto il perimetro del piano superiore. Il parapetto è sostenuto da beccatelli, e rifornito di torniere e tre piombatoie su ogni lato.


Scalinata interna per accedere
alla terrazza

Al di sopra del solaio di copertura si trova la garritta, ricostruita in epoca successiva e utilizzata come camera da letto. L'accesso al piano agile, è agevolato da un'imponente scalinata a tre arcate, che originariamente conduceva direttamente sul ponte levatoio.


Parapetto della terrazza superiore con
vista sul Mar Ionio

NB. Le informazioni storiche e architettoniche relative alla Torre Lapillo, sono state estrapolate dal post "Torre Lapillo - Torri costiere del Salento. Storia di sentinelle a difesa del territorio", in www.torricostieredelsalento.com.

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