STORIA
Calcata é un Comune italiano di 908 abitanti della Provincia di Viterbo, all'interno dell'Ager Faliscus, lembo di terra abitato in origine dalla popolazione italica dei Falisci. La sua posizione lo rende uno dei centri storici più pittoreschi della Regione: sorge arroccato su una rupe di tufo, a strapiombo sulla gola scavata dal Fiume Treja.
Il paese viene menzionato nei documenti ufficiali a partire dal X secolo. Alla sua amministrazione si succedettero varie famiglie feudatarie, tra cui gli Anguillara. Alcune abitazioni del centro storico risalgono al 1200.
Nonostante il borgo rimase abbandonato a partire dagli anni Sessanta del XX secolo, un folto nucleo di cittadini vi giunse nel corso dei venti anni seguenti, evitandone così un destino di degrado, che avrebbe contraddistinto alcuni centri simili, oggi trasformati in suggestivi borghi fantasma.
I nuovi cittadini ripopolarono il centro storico, e lo rivitalizzarono grazie all'apertura di numerose botteghe artigiane tutt'ora esistenti. Ciò ha consentito il pieno recupero del borgo e l'ottenumento del riconoscimento della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Centro storico di Calcata al crepuscolo
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Nonostante il borgo, a causa delle sue piccole dimensioni, possieda un esiguo numero di monumenti, significative sono le testimonianze storiche presenti, in grado di raccontare l'evoluzione del borgo e le dominazioni delle famiglie feudatarie che, nel corso del tempo, si sono avvicendate.
Porta d'accesso al borgo
Stemma degli Anguillara al di sopra del portale
1) PALAZZO BARONALE DEGLI ANGUILLARA
Il Palazzo Baronale appartenuto alla famiglia feudataria degli Anguillara, venne edificato intorno all'anno 1000. Principale monumento del borgo, é sormontato dalla splendida torre merlata che domina il centro storico e ne caratterizza il profilo.
Svolse la funzione di residenza di alcuni membri feudatari della famiglia feudataria mentre, con il passare del tempo, continuò ad ospitare le autorità amministrative che vi si avvicendarono.
A seguito di un lungo periodo di abbandono, é stato acquisito dall'Ente Parco Regionale Valle del Treja, che intraprese un'importante opera di restauro. Il progetto esecutivo venne affidato all'Architetto Paolo Portoghesi.
Ai giorni nostri, nel palazzo vengono ospitati gli uffici dell'Ente Parco Regionale Valle del Treja, oltre ad ospitare, nelle sue sale, eventuali mostre e convegni.
Palazzo Baronale degli Anguillara
INTERNO
L'interno del palazzo era in origine decorato, tra gli altri, con affreschi raffiguranti i Lanzichenecchi durante il Sacco di Roma, oggi purtroppo scomparsi.
A seguito di un intervento di restauro, sono stati riportati alla luce, alcuni ambienti appartenenti alla parte più antica dell'edificio, corrispondente al piano seminterrato. La sala, coperta con volta a botte e destinata a salone di rappresentanza, é decorata con affreschi raffiguranti i simboli della Famiglia Anguillara.
A partire dalla fine del XVIII secolo, i locali sono stati adibiti a forno pubblico, svolgendo tutt'ora tale funzione.
2) CHIESA DEL SANTISSIMO NOME DI GESU'
Ubicata nella piazzetta centrale del borgo, la Chiesa del Santissimo Nome di Gesù costituisce il principale edificio religioso del centro storico. La struttura della chiesa viene fatta risalire al XIV secolo.
Sebbene le sue origini risalgano al Medio Evo, la struttura attuale é frutto dei rifacimenti che si sono susseguiti nel tempo tra cui, in particolare, l'intervento di restauro sovvenzionato dalla Famiglia Sinibaldi nel 1793.
Facciata della Chiesa del Santissimo Nome di Gesù
DESCRIZIONE
Con l'intervento di restauro, l'edificio assunse le sembianze che si possono ammirare oggi.
L'interno é costituito da un ambiente a navata unica, sormontata da una copertura a capriate lignee.
La chiesa custodisce alcune opere di pregio che possono essere ammirate, tra le quali possono essere considerate il fonte battesimale e l'acquasantiera, entrambe risalenti al XVI secolo.
Un prezioso tabernacolo é addossato alla parete, mentre il catino absidale é impreziosito da affreschi raffiguranti gli Episodi della vita di Gesù, e da una meravigliosa decorazione in stucco.
Interno della chiesa
Fonte battesimale
Altare maggiore
Decorazioni in stucco della parete sinistra dell'abside
Decorazioni in stucco della parete destra dell'abside
Decorazioni in stucco nella volta dell'abside
Antichi insediamenti falisci che si aprono nello sperone tufaceo
Insediamento falisco sopraelevato
Esterno di un insediamento falisco
Interno di un insediamento falisco
Esterno di un secondo insediamento falisco
Interno di un secondo insediamento falisco
Sentiero che percorre lo sperone tufaceo
NB. Le informazioni sulla storia di Calcata, sono state estrapolate dal post "Calcata. Il borgo degli artisti", nella pagina Internet "IN AGRO FALISCO", in www.inagrofalisco.it.
NB. Le informazioni sul Palazzo Baronale degli Anguillara, sono state estrapolate dal post "Palazzo Baronale degli Anguillara", nella pagina Internet "IN AGRO FALISCO", in www.inagrofalisco.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa del Santissimo Nome di Gesù, sono state estrapolate dal post "Chiesa del Santissimo Nome di Gesù a Calcata", nella pagina Internet "Paesi On Line", in www.paesionline.it.












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