venerdì 16 febbraio 2024

ALLERONA: CITTADINA MEDIEVALE UMBRA AL CONFINE CON LAZIO E TOSCANA

 STORIA

Allerona é un Comune di 1.665 abitanti della Provincia di Terni in Umbria, posto al di sopra di una collina a 472 m.s.l.m., da cui si gode di una splendida veduta sulle colline orvietane e toscane al confine con Umbria e Toscana.

Il toponimo deriva dal termine Lerona, termine dialettale utilizzato per indicare il Corbezzolo, fiore molto presente nei boschi circostanti.

Il primo insediamento nel territorio, viene fatto risalire all'epoca etrusca. Documentata é invece l'esistenza dell'insediamento preromano di Lerona, distrutto con le Invasioni Barbariche.

Il nuovo castello medievale, sorse poco prima dell'anno 1000, entrando ben presto nell'orbita del contado della più potente Orvieto, che se ne impossessò come baluardo difensivo verso Chiusi, feudo delle Famiglie Monaldeschi e Filippeschi.

Nel biennio 1494 - 1495, durante la discesa in Italia, il Re di Francia Carlo VII raggiunse con le sue armate la rupe di Orvieto e, non avendo ottenuto il passaggio dei rifornimenti e dei viveri necessari per le sue truppe, saccheggiò e distrusse il territorio circostante, compreso il borgo medievale di Allerona.

Il Castello seppe tuttavia risorgere in fretta tanto che, nel 1585, la comunità provvide ad adottare un proprio Statuto, contenente disposizioni in materia civile, giuridica, economica, sociale e religiosa, vedendosi riconosciuta dal Pontefice l'autonomia comunale. Successivamente entrò a far parte dello Stato Pontificio.

Con il Congresso di Vienna, il borgo venne unito al territorio del Cantone di Orvieto, Delegazione di Viterbo. Nel Settembre del 1860, Allerona fu occupata dalle truppe mercenarie dei Cacciatori del Tevere, guidate dal Capitano garibaldino Luigi Masi, venendo annessa al Regno d'Italia.

Nel 1927 entrò a far parte del territorio della Provincia di Terni.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Allerona, di origine medievale, presenta una struttura in pietra non intonacata, circondata da mura medievali.

L'accesso al centro storico é possibile grazie a due porte principali, a Porta del Sole posta a oriente, sormontata da un orologio e impreziosita da una merlatura guelfa, e la Porta della Luna, rivolta ad occidente.

Il borgo é circondato dalla splendida campagna, tipica dei territori al confine con Lazio, Umbria e Toscana.


Porta del Sole

Intradosso Porta del Sole


Porta della Luna


Vicoli di Allerona


Vicoli di Allerona


Vicoli di Allerona


Mura medievali

1) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

La fondazione della Chiesa di Santa Maria Assunta, principale monumento storico e artistico del borgo, che si erge nella piazza principale, viene fatta risalire al XII secolo.

Il suo aspetto odierno é il risultato della ristrutturazione in stile neogotico dell'edificio, portata a compimento tra il 1892 e il 1897, su commissione del Vescovo di Orvieto Monsignor Antonio Briganti, e realizzata secondo i disegni dell'Architetto orvietano Paolo Zampi.

ESTERNO

L'edificio religioso é sprovvisto di facciata, dato che l'unico ingresso presente, si affaccia sulla piazza principale. La muratura é in pietra a vista con conci di mattoni mentre, al di sopra della struttura, si erge un piccolo campanile, anch'esso in pietra.


Facciata della chiesa in pietra a vista e conci di mattoni


Portale della Chiesa di Santa Maria Assunta

INTERNO

L'interno é ad aula unica, intonacata e decorata, coperta da un tetto a falde sorretto da capriate lignee, anch'esse decorate.

Interno Chiesa di Santa Maria Assunta

La zona del transetto si presenta voltata con due tipi distinti di copertura: volta a botte nei bracci del transetto, poco accentuati, volta a crociera nella campata centrale.

La zona absidale, separata dall'unica navata da una balaustra in terracotta e sollevata di un solo gradino, ha una forma pentagonale, mentre le cappelle laterali del transetto sono poligonali.

L'ambiente é impreziosito da terrecotte votive decorate, realizzate nelle fabbriche perugine Angeletti e Biscarini. La principale opera in terracotta presente nella chiesa é il bel pulpito, collocato sulla destra della navata, sorretto da colonne poggianti su statue leonine stilofore.

Pulpito con colonnine poggianti su statue leonine stilofore


Particolari decorativi del pulpito

Sul lato sinistro della navata, al di sotto della cantoria, é riposta la cappella che custodisce il fonte battesimale. L'abside poligonale, che ospita l'altare maggiore, é affrescato con la rappresentazione delle Scene della Vergine Maria, eseguite nel 1896 dal pittore Arturo Viligiardi, autore degli affreschi dell'Oratorio di Sant'Ansano, Patrono di Allerona, cui é possibile accedere dalla Sagrestia.

Le finestre della chiesa, che si aprono nella parete destra e nell'abside poligonale, sono realizzate in fine alabastro.

Abside poligonale affrescato

Altare maggiore


Affreschi dell'abside raffiguranti le
Scene della Vergine Maria, realizzate da
Arturo Viligiardi nel 1896


Affreschi del catino absidale raffiguranti le
Scene della Vergine Maria, realizzate da
Arturo Viligiardi nel 1896

2) CHIESA DELLA MADONNA DELL'ACQUA

Altra importante testimonianza artistica del borgo, posta al di fuori del centro storico, é la Chiesa della Madonna dell'Acqua, edificio in muratura, di forma ottagonale, realizzata su progetto di un architetto locale, con l'impiego di materiali locali, come pietra e cotto.

Si ha notizia di una primordiale struttura della chiesa sin dal XV secolo. L'attuale edificio é stato portato a compimento all'inizio del XVIII secolo.

Chiesa della Madonna dell'Acqua

Facciata della Chiesa della Madonna dell'Acqua

3) MUSEO DEI CICLI GEOLOGICI

Nel 2011 ad Allerona, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Archeologici dell'Umbria e con il CAMS (Centro di Ateneo per i Musei Scientifici di Perugia), viene inaugurato il Museo dei Cicli Geologici Evolutivi, nella sede dell'Ex Dopolavoro.

Struttura che ospita il Museo dei Cicli Geologici

Il museo nacque grazie all'impegno della docente Agnese Paparello. Il percorso museale, attivo dal 2016, conduce il visitatore verso le varie tappe della storia geologica del territorio, che lo ha interessato a partire dai 2,5 milioni di anni.

La scoperta di un fossile di ambra grigia nel territorio alleronese, illustra i processi di fossilizzazione del Pleistocene inferiore. Nel museo sono esposti numerosi reperti fossili, vertebrati e invertebrati, che permettono di ricostruire le condizioni ambientali del territorio alleronese di milioni di anni fa.

Attualmente il museo é in fase di riallestimento, pertanto non é visitabile. Nonostante le piccole dimensioni, il museo é in grado di attrarre il visitatore grazie alla sapiente combinazione di colori, immagini e reperti fossili.

NB. Le informazioni storiche su Allerona, sulla Chiesa di Santa Maria Assunta e sulla Chiesa della Madonna dell'Acqua sono state estrapolate dal post "Storia del Comune", nel sito istituzionale del "Comune di Allerona. Provincia di Terni", in www.comune.allerona.tr.it.

NB. Le informazioni riportate sul Museo dei Cicli Geologici, sono state estrapolate dal post "MUSEO DEI CICLI GEOLOGICI", nel sito istituzionale del "Comune di Allerona. Provincia di Terni", in www.comune.allerona.tr.it.

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