STORIA
Cittaducale é un Comune di 6.426 abitanti in Provincia di Rieti, posto ad una quota di 461 m.s.l.m., nella Valle del Velino. La valle venne abitata sin dal I secolo a.C. dalla popolazione italica dei Pelasgi.
In seguito, s'insediarono nel territorio i Sabini e poi i Romani, finché le Invasioni Barbariche e longobarde, rese necessario fortificare il luogo. Nacque così il centro fortificato di Civitas Ducalis, edificato nel 1308 per volere di Carlo d'Angiò in onore del principe ereditario Roberto d'Angiò.
Alla dominazione angioina seguì quella aragonese, quindi spagnola, con la quale la cittadina raggiunse il momento di massimo splendore storico e artistico, ottenendo il titolo di Città e venendo innalzata al rango di Sede Vescovile.
Durante la Signoria di Margherita d'Austria, tra il 1569 e il 1572, la cittadina divenne un centro di grande importanza economica e politica. Con la fine della dominazione farnesiana, Cittaducale tornò sotto il controllo dei Borboni di Napoli, rimanendovi fino al 1860, quando venne annessa al Regno d'Italia.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il borgo antico presenta una pianta ellittica, modellata sulla forma del tipico castrum romano. Il tessuto stradale é costituito da due strade perpendicolari, che formano quattro quartieri.
Il centro storico é circondato da un'imponente cerchia di mura medievali ben conservata.
Fontana medievale
Uno dei capitelli che ornano i portali dei palazzi storici
1) TORRE ANGIOINA E PORTA NAPOLI
All'ingresso del borgo antico é posta la Porta Napoli, principale accesso al borgo medievale.
La porta é affiancata dalla possente Torre Angioina, anche denominata Cassero di San Magno, che costituisce una delle torri difensive meglio conservate.
Torre Angioina
Mura medievali
2) PALAZZO DELLA COMUNITA' E TORRE CIVICA
Nel cuore del centro storico, corrispondente alla Piazza del Popolo si trovano, insieme ai principali monumenti del borgo, il Palazzo della Comunità con la splendida Torre Civica.
Piazza del Popolo
Il palazzo venne restaurato e rinnovato nel Cinquecento dal celebre Architetto Jacopo Barozzi detto "il Vignola". Nel XVI secolo la struttura costituì la residenza della Regina Margherita d'Austria, figlia dell'Imperatore Carlo V d'Asburgo.
Il palazzo é affiancato dalla Torre Civica, dotata in sommità di piccole merlature. Dinanzi al palazzo sorgevano il Palazzo dei Priori e il Palazzo Malatesta.
Torre Civica medievale
3) CHIESA DI SANT'AGOSTINO
Sempre nella Piazza del Popolo si trova la Chiesa di Sant'Agostino che, danneggiata dai terremoti del 1650 e del 1703, fu ricostruita in stile barocco e ornata da pregevoli stucchi.
La parete destra presenta un portale tardo romanico del 1450, mentre l'interno é ornato con tre altari e, su due di essi, sono rispettivamente riposte due tele realizzate da Giuseppe Viscardi.
4) CATTEDRALE DI SANTA MARIA DEL POPOLO
Edificata verso la fine del Quattrocento e ristrutturata a seguito del sisma del 1703, la Cattedrale di Santa Maria del Popolo é caratterizzata da una facciata in stile gotico - romanico abruzzese, ove si aprono un rosone centrale nell'ordine superiore, e tre portali a tutto sesto nell'ordine inferiore.
Sulla lunetta del portale centrale é affrescata la Madonna con Bambino.
Portale maggiore
Rosone circolare
INTERNO
L'interno é in stile romanico, distinto in tre navate da due file di colonne. Nella zona absidale sono riposti un bel coro in noce e finti arazzi raffiguranti scene bibliche.
Preziosa testimonianza artistica é la Cappella del Santissimo Sacramento, che presenta una struttura a doppia cupola, con affreschi ispirati all'Antico Testamento.
Nella chiesa sono riposti altari dedicati a San Magno, Patrono della città, San Pietro Apostolo, San Rocco, Sant'Emidio e Sant'Antonio Abate.
Altare di San Pietro Apostolo con la tela della Consegna delle chiavi
Tra le tele dipinte che ornano la chiesa, occorre considerare quella della Madonna del Rosario, realizzata dal pittore sabino Girolamo Trotta.
Altare barocco con tela della Madonna del Rosario
5) PALAZZO VESCOVILE
Sulla destra rispetto alla Cattedrale di Santa Maria del Popolo, é posto il Palazzo Vescovile, edificato nel 1623 su progetto dell'Architetto Pietro Berrettini, su commissione del Vescovo Quintavalle.
Al suo interno, il palazzo presenta un grande salone, terminato nel 1632 quando Monsignor Pomponio Vetuli era Vescovo di Cittaducale. Quest'ultimo volle far affrescare la sala dai pittori Ascanio e Vincenzo Manenti.
Gli affreschi del salone ritraggono le ville e i borghi assegnate alla Diocesi e gli stemmi dei Vescovi che si sono susseguiti nel corso degli anni. All'interno della sala é possibile ammirare un antico camino dove nella parte superiore sono riposti lo stemma del Pontefice Giovanni Paolo II e quello del rione Sant'Antimo.
NB. Le informazioni storiche su Cittaducale, sono state estrapolate dal post "Conosci Cittaducale. Borgo Angioino e Città d'Arte", nel portale Internet di "Cittaducale Turismo", in www.cittaducaleturismo.it.
NB. Le informazioni sui monumenti di Cittaducale, sono stati estrapolati dal post "Scopri Cittaducale", nel portale ufficiale di "Cittaducale Turismo", in www.cittaducaleturismo.it.










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