venerdì 9 febbraio 2024

PARRANO: BORGO MEDIEVALE IMMERSO NELLA CAMPAGNA TRA UMBRIA E TOSCANA

 STORIA

Parrano é un Comune di appena 490 abitanti della Provincia di Terni, posto al di sopra di un'altura a 441 m.s.l.m., compreso in un territorio caratterizzato dalla presenza di particolari cavità carsiche note come Tane del Diavolo, dove venne ritrovata la Venere Verde, statuetta di piccole dimensioni realizzata con l'impiego di Steatite, particolare roccia di colore verde.

Il primo documento scritto che menziona il borgo, risale al 1118, anno in cui il Vescovo di Orvieto concesse il feudo ai Conti Bulgarelli.

La Venere, contemporanea alla più famosa Venere di Wilendorf, é oggi conservata nelle sale espositive del Museo Archeologico Nazionale di Perugia.

Il ritrovamento di reperti archeologici di epoca etrusca e romana, testimonia la presenza delle due civiltà nel territorio. La struttura del borgo ricorda quella di un antico accampamento romano.

A partire dal Quattrocento, il paese venne amministrato da varie famiglie feudatarie, tra le quali i Baglioni, i Marsciano e i Marescotti. A partire dal 1773, un breve del Pontefice Clemente XII, innalzò il borgo al rango di Principato, titolo che ne valse la concessione di una notevole autonomia amministrativa dallo Stato della Chiesa.

Dal XX secolo il borgo conobbe un periodo di spopolamento, che prosegue tutt'ora, e che ha comportato la riduzione della popolazione ai soli cinquecento abitanti circa, che oggi s'impegnano a tenere vivo il borgo.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Parrano, di piccole dimensioni, é realizzato per buona parte in mattoni, stile costruttivo tipico dei centri abitati posti tra l'Umbria e la Toscana, elemento che gli conferisce l'aspetto del borgo fortificato medievale.

Torre dell'Orologio


Centro storico medievale


Centro storico medievale

Palazzo Comunale

Interno del centro storico

Vicolo del centro storico

Vicolo del centro storico

Particolare dell’inferriata di un'abitazione civile

Porta di accesso al centro che si apre sulla passeggiata delle mura


Intradosso porta di accesso al centro che
si apre sulla passeggiata delle mura

1) PORTA RIPA E PORTA DI PIAZZA

Il borgo antico, con mura, vicoli, torri e palazzi, é compreso tra le due pittoresche porte d'accesso settentrionale e meridionale, chiamate rispettivamente Porta Ripa e Porta di Piazza.

Le porte, realizzate interamente in laterizio, sono composte da una struttura arcuata a tutto sesto ad un solo fornice. La porta meridionale prende il nome di Porta Ripa, mentre la porta settentrionale, chiamata Porta di Piazza, di minori dimensioni rispetto alla prima, venne realizzata nel 1693 su commissione del Conte Alessandro Marescotti - Capizucchi.

Porta Ripa


Porta di Piazza

Intradosso Porta di Piazza

2) TORRE DEL CASTELLO

Di fianco alla Porta di Piazza, é posta la Torre del Castello, edificata su antiche rovine di epoca romana.

La torre é strutturata in cinque piani, e costituì la storica residenza dei Signori feudatari parranesi e del Pontefice, in occasione delle visite istituzionali. Nel corso degli anni ha subito numerosi restauri, ma conserva tutt'ora gli arredi originari.

Torre del Castello

3) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

La chiesa principale del borgo é consacrata a Santa Maria Assunta. La struttura, in stile romanico, venne rifornita di una nuova copertura nel XX secolo.

L'ingresso all'edificio religioso é possibile attraverso una pregevole scala in pietra.

Chiesa di Santa Maria Assunta


Esterno dell'abside della Chiesa
di Santa Maria Assunta

L'interno della chiesa, in stile barocco, conserva pregevoli opere d'arte, tra le quali tele dipinte realizzate da pittori locali. La chiesa é collegata al castello tramite una balaustra in legno, che consentiva ai Signori feudatari di entrare nella chiesa, e seguire le funzioni religiose, senza uscire dal Castello.

4) PALAZZO DE SANCTIS

Altro importante edificio legato alla storia di Parrano é il Palazzo De Sanctis, dimora del celeberrimo psicologo e neuropsichiatra parranese Sante De Sanctis, che visse a cavallo tra il XIX e il XX secolo.

In una delle sale del palazzo, é stato allestito un piccolo museo dedicato alla Venere Verde.


Palazzo De Sanctis


La Venere Verde esposta
nel museo del palazzo

5) MUSEO DEL TERRITORIO

In prossimità di Porta Piazza, nel fabbricato una volta sede della scuola elementare De Sanctis, é stato allestito il Museo del Territorio, che ricostruisce la storia di Parrano e del suo territorio.

Il percorso espositivo é composto da quattro sezioni, ognuna dedicata ad un'epoca differente, tra le quali: l'epoca delle Tane del Diavolo, la Preistoria, l'Epoca Etrusca e il Medio Evo.

Piccole conchiglie rinvenute nelle Tane del Diavolo


Vaso etrusco raffigurante un Pavone

Vaso etrusco raffigurante un'aquila

NB. Le notizie storiche e artistiche sul borgo di Parrano, sono state estrapolate dal post "Umbria: Parrano, borgo di storia e tradizioni immerso nella natura", nel portale Internet "Visititaly.eu", in www.visititaly.eu.

NB. Le fotografie dei reperti esposti nel Museo del Territorio, sono state scattate e pubblicate su autorizzazione del personale dell'Amministrazione Comunale.

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