martedì 19 marzo 2024

MONTEPULCIANO: TERRA DI ARTE, CULTURA E BUONA CUCINA

 STORIA

Montepulciano é un Comune di 13.199 abitanti in Provincia di Siena, al confine tra i due splendidi territori della Val d'Orcia e della Val di Chiana.

Tale posizione strategica, accrebbe nei secoli l'importanza della cittadina che, tra l'XI e il XIII secolo, seppe incrementare il suo potere e la sua influenza, conquistandosi presto l'automonia amministrativa dal Sacro Romano Impero.

Nel 1511 venne assoggettata dalla Repubblica di Firenze che, da un lato, ne consacrò l'importanza e la monumentalità attraverso l'edificazione d'imponenti opere pubbliche ma, dall'altro, ne comportò l'ingresso in un inarrestabile periodo di crisi e decadenza economica e sociale.

Nei secoli XVIII e XIX, i Granduchi di Toscana, tra i quali Pietro Leopoldo di Lorena, tentarono di trovare una soluzione consona a risollevare l'economia e lo spirito culturale della cittadina.

Solo in pieno XIX secolo, l'imponente opera di bonifica della Val di Chiana, conferì un nuovo aspetto alla cittadina, accrescendone l'importanza amministrativa, venendo eletta come città capoluogo del suddetto territorio. Purtroppo tale opera di rivitalizzazione, si rivelò inadeguata nel lungo periodo, dato che nei primi anni del XX secolo, molti cittadini in carca di fortuna, iniziarono ad emigrare verso il nord Italia, e da contadini si trasformarono in operai.

Ai giorni nostri, Montepulciano é uno dei borghi medievali meglio conservati della Regione, dove arte, cultura, tradizioni, paesaggio e buon cibo, si fondono in perfetta armonia, dando vita ad una destinazione di eccellenza per chi é in cerca di un turismo lento e un'offerta di qualità.

Centro storico di Montepulciano

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Nel centro storico di Montepulciano, é possibile ammirare monumenti di grande valore storico e architettonico.

Tale qualità si rispecchia sia nei monumenti più noti, come ad esempio il Tempio di San Biagio, tra le massime espressioni dell'architettura rinascimentale italiana, sia nei monumenti meno noti ma assolutamente da non perdere.

Resti di mura etrusche in opera poligonale, realizzate alla IV maniera, con massi disposti su piani perfettamente orizzontali

1) CHIESA DEL GESU'

Posta lungo la strada in salita che conduce nella piazza principale del borgo, la Chiesa del Gesù é un vero gioiello artistico e architettonico.

La struttura venne realizzata tra il 1691 e il 1712, su progetto dell'Architetto Giovan Battista Origoni.

Negli anni immediatamente successivi alla consacrazione, vennero apportate le prime modifiche, secondo quanto previsto nei progetti degli Architetti Andrea Pozzo e Sebastiano Cipriani.

DESCRIZIONE

La chiesa presenta una semplice facciata in muratura, assai disadorna e completamente priva di stucchi e ornamentazioni.

Facciata in muratura della Chiesa del Gesù

Portale maggiore

Completamente differente é l'ambiente interno, caratterizzato da una particolare pianta ovale ad aula unica, e ornato da pregevoli stucchi di gusto barocco. Nell'ambiente si trovano tre altari, tra i quali l'Altare del Santissimo Nome di Gesù, della Madonna delle Tre Ave e del Sacro Cuore.

Le tele che ornano i tre altari, sono state probabilmente dipinte da Evasio Colli, allievo di Andrea Pozzo. La decorazione ad affresco del catino absidale, venne eseguita nel 1901 dall'artista Sallustio Tarugi.

Interno barocco della chiesa

Cupola ottagonale

Abside con catino affrescato nel 1901

Altare maggiore in stucco

Tela raffigurante Santo in Trono con finta cornice barocca

2) PALAZZO COMUNALE

Nella Piazza Grande, centro della vita sociale e politica della cittadina sin dal Medio Evo, si erge il maestoso Palazzo Comunale, emblema delle libertà comunali conquistate da Montepulciano, e simbolo della città.

L'edificio venne costruito nel XIII secolo, in stile gotico, e ristrutturato nel XV secolo dall'Architetto Michelozzo. La sua realizzazione venne commissionata da Cosimo I de' Medici e, anche per questo, le sue linee architettoniche hanno grande somiglianza a quelle del Palazzo della Signoria di Firenze.

DESCRIZIONE

La struttura presenta una monumentale facciata in muratura, composta dai due distinti blocchi del corpo principale, impreziosito dall'imponente torre civica.

Palazzo Comunale con Torre Civica

Ordine superiore della facciata con Torre Civica

Ferri della gogna sulla facciata del palazzo

L'ordine inferiore della facciata presenta una superficie lapidea in bugnato, mentre l'ordine superiore venne realizzato in travertino. Il terrazzo é ornato da merlatura guelfa.

Varcando la porta principale si accede al cortile interno, ove é riposto un pozzo circolare con lapidi ottocentesche.

Portale maggiore

Cortile d'onore con cisterna

L'interno presenta importanti saloni, ancora oggi utilizzati dall'amminitrazione comunale. Di particolare rilievo sono le due stanze adibite l'una, a Sala della Giunta, l'altra a Sala del Consiglio.

Sala della Giunta

Tela della Crocifissione con Maddalena, San Francesco, la Madonna e San Giovanni Evangelista, realizzata dal Francesino nel XVII secolo

Sala del Consiglio Comunale

Inoltre nei fine settimana é consentito salire gli scalini che conducono alla sommità della torre civica, dove si trova la cella campanaria. Da qui si può scorgere, in lontananza e nelle giornate terse, da un lato la Val di Chiana, Perugia, il Monte Subasio, il Lago Trasimeno con l'Isola Maggiore e l'Isola Polvese, e i Laghi di Montepulciano e di Chiusi. Dall'altro lato s'intravede il Monte Amiata, la Val d'Orcia e i borghi medievali di Pienza, Monticchiello, Montalcino e, in lontananza, Siena.

3) CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

Dinanzi al Palazzo Comunale, si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Quando nel 1561 Montepulciano venne elevata al rango di diocesi, l'antica Pieve dalle ridotte dimensioni, venne ingrandita e trasformata in Cattedrale. I lavori di ampliamento della struttura, ebbero inizio nel 1570, su disegno dell'Architetto Valentino che, su propria iniziativa, fece demolire le sale adibite ed ospitare la Sagrestia e l'Archivio Storico.

Dopo quindici anni di demolizioni e lavori inconcludenti, l'opera non venne giudicata positivamente dai cittadini. L'assegnazione dei lavori per la realizzazione della nuova Cattedrale, venne decisa tramite una procedura pubblica, cui presero parte artisti, scultori e architetti dell'epoca.

Con lettera del 23 marzo del 1594, il Granduca Ferdinando I de' Medici, commissionò la progettazione della chiesa all'Architetto Ippolito Scalza. I lavori di edificazione della Cattedrale ebbero finalmente inizio nel 1570, e vennero portati a termine nel 1680.

Facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta

Moderna torre campanaria del duomo

INTERNO

L'interno della Cattedrale presenta una pianta a croce latina, suddivisa in tre navate da grandi pilastri che sostengono archi a tutto sesto. Le navate laterali sono voltate a crociera, mentre la navata centrale é voltata a botte.

Nelle vicinanze dell'ingresso, sono riposte le due porzioni del monumento funerario di Bartolomeo Aragazzi, realizzato da Michelozzo di Bartolomeo. L'Aragazzi fu arciprete della Cattedrale e, ancora in vita, commissionò la realizzazione del proprio monumento funebre. Nel corso del tempo il monumento venne smembrato e seppellito, per poi venire ritrovato e rimontato nel 1815.

Il sarcofago é composto da otto pezzi distinti, dei quali sei sono ancora conservati all'interno della Cattedrale. Oltre alla statua giacente a terra dello stesso Bartolomeo Aragazzi, degni di nota sono i due bassorilievi murati sui due pilastri al di sopra delle acquasantiere della navata centrale. Il bassorilievo della formella di destra rappresenta la Madonna che benedice la Famiglia Aragazzi, mentre in quello della formella di sinistra é rappresentato il Compianto della madre dell'Arciprete Aragazzi.

L'altare maggiore é sovrastato da un pregevole trittico ligneo raffigurante l'Assunsione di Maria affiancato, sulla destra e sulla sinistra, da due pregevoli statue.

4) TORRE DELL'OROLOGIO DI PULCINELLA

La Torre dell'Orologio di Pulcinella é una torre campanaria, ove é incorporato un orologio tutt'ora funzionante ornato, sulla cima, da una statua raffigurante Pulcinella, realizzata in legno con rivestimento ed abiti in lamiera.

Secondo la leggenda, un Vescovo di Napoli, di cui non si conosce l'identità, portò la statua fino a Montepulciano. L'orologio della torre venne caricato a mano, fino a quando il suo funzionamento non diventò elettrico, come é tutt'ora.


Torre dell'Orologio di Pulcinella

Statua di Pulcinella sopra la torre

5) CONVENTO DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

Il Convento di San Francesco d'Assisi é una delle più interessanti architetture religiose di Montepulciano, ma accedervi non é facile, dato che é stata convertita in un auditorium.

E' tra i più antichi edifici di culto della Provincia di Siena, probabilmente risalente al XIII secolo, anche se la struttura subì nel tempo lavori di ampliamento, voluti nel XVII secolo dall'Ordine Francescano.

DESCRIZIONE

Il complesso presenta una pianta squadrata, con una semplice facciata in mattoni rossi, e un bel portale con arco a sesto acuto, sormontato da un blocco di travertino con forma a capanna.

Facciata in mattoni rossi della Chiesa di San Francesco

Portale maggiore ogivale a sesto acuto

L'interno presenta una pianta a croce latina e navata unica. Nei pressi dell'abside, si trovano due artistiche cappelle, decorate in stucco, ove sono raffigurate varie scene religiose, oltre a una Madonna con Bambino e Santi.

6) COLONNA DEL MARZOCCO

In un piccolo slargo cittadino, si trova la Colonna del Marzocco, recante in alto la statua del Leone Fiorentino, posta nel 1511 in sostituzione della Lupa Senese, a testimonianza della definitiva soggezione della cittadina a Firenze, dopo ventisei anni di dominazione da parte della Repubblica di Siena.

Colonna del Marzocco con la statua del Leone Fiorentino

7) PALAZZO BUCELLI

Il Palazzo Bucelli, il cui prospetto domina la Via di San Donato, corso principale che attraversa il centro storico medievale ospitò, a partire dal 1700, la sede della raccolta e collezione di epigrafi e frammenti di origine etrusca, rinvenute nelle campagne circostanti di Montepulciano e Chiusi, ad opera del letterato e antiquata Pietro Bucelli.

Palazzo Bucelli

Portale a tutto sesto in bugnato

La maggior parte dei pezzi collezionati venne ceduta a Pietro Leopoldo e al Granduca di Toscana.

Ai giorni nostri, la gran parte della collezione é conservata a Firenze, mentre solo una quantità esigua si trova nel Museo Civico di Montepulciano.

Degno di nota é il basamento del palazzo, nel quale sono murati numerosi oggetti di antiquariato, tra i quali frammenti lapidei, urne cinerarie e iscrizioni risalenti all'epoca etrusca e romana. Un piccolo museo a cielo aperto, in grado di testimoniare l'antico splendore della cittadina.

Inserti etruschi e romani di frammenti lapidei, urne cinerarie e iscrizioni

8) CHIESA DI SANT'AGOSTINO

Seppur non considerata come una delle mete irrinunciabili, durante la visita del centro storico, la Chiesa di Sant'Agostino ospita una splendida decorazione interna.

ESTERNO

La struttura della chiesa, progettata da Michelozzo, rispetta i canoni stilistici dell'architettura rinascimentale. La facciata é ripartita da pilastri scanalati dove, nell'ordine superiore, si aprono nicchie ogivali che, probabilmente, dovevano conservare statue.

Chiesa di Sant'Agostino

Il portale maggiore é decorato da festoni, sormontato da una lunetta, ove é riposto un gruppo scultoreo in terracotta dello stesso Michelozzo, ove sono rappresentati la Madonna con i Santi Giovanni Battista e Agostino.


Portale maggiore con festoni


Gruppo scultoreo della Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Agostino

Nell'ordine superiore della facciata, in stile rinascimentale, si apre un rosone circolare e, ancora più in alto, un grande timpano in cui é collocato uno stemma.

INTERNO

L'interno, rimaneggiato negli anni 1784 - 1791, si presenta a navata unica.

Interno della chiesa a navata unica

Il primo altare a sinistra é sovrastato dalla pala, dipinta nel 1585 da Cesare Nibbia da Orvieto, raffigurante l'Ascensione. Sull'altare che segue, é riposta una tela di Federico Fiori detto "il Barroccio", raffigurante la Madonna della Cintola, dipinta tra il XVI e il XVII secolo.

Tela della Madonna della Cintola di Federico Fiori detto "il Barroccio", del XVI/XVII secolo

Sul terzo altare a sinistra é riposta la tela di Lorenzo di Credi, raffigurante la Crocifissione con la Madonna e la Maddalena, realizzato tra il 1459 e il 1537.

Sul lato destro della chiesa, il primo altare é sovrastato dalla tela della Resurrezione di Lazzaro, dipinta alla fine del Cinquecento da Alessandro Allori. Di seguito, nel secondo altare, é riposta la tavola a fondo oro di Giovanni di Paolo da Siena (1403 circa - 1482), raffigurante San Nicola da Tolentino.

Il terzo altare reca un bel dipinto della Pietà, attribuito a Niccolò Circignani detto "il Pomarancio", vissuto tra il 1552 e il 1626.

Sull'altare maggiore é riposto un Crocifisso ligneo policromo del 1400, attribuito a Donatello. Nella zona retrostante l'altare maggiore, si trova l'accesso al coro vecchio, ricavato nella tribuna della chiesa primitiva. La tribuna venne affrescata da Bartolomeo Barbiani di Montepulciano, allievo del Pomarancio.

Al centro dell'abside é un Crocifisso quattrocentesco del Pollaiolo.

Altare maggiore con Crocifisso del XV secolo del Pollaiolo

9) LA CITTA' SOTTERRANEA

Entrando all'interno del locale ove é ospitata l'Azienda Agricola Ercolani, e scendendo le scale, é possibile entrare in un mondo nascosto e misterioso che, sebbene di modesta estensione, racchiude un grande fascino: i resti della città sotterranea di Montepulciano.

I cunicoli sotterranei, si snodano al di sotto dei Palazzi Tarugi, ValderganAvignonesi, Dal Pecora e Batignani.

All'interno di questo ambiente, affascinante e suggestivo, é possibile imbattersi in botti di legno di Rovere dalle modeste dimensioni, piccole fontane, due tombe etrusche, le celle dove i ghibellini fuggiaschi trovarono rifugio, le officine e l'antico Pozzo dell'Amore.

Scale che scendono nella città sotterranea

Veduta della città sotterranea

Cantina con botti di vino, passaggio tra Palazzo Avignonesi e Palazzo Valdergan

Botti in Rovere per l'invecchiamento del vino

Stanza dell'Oliaio, con torchio per la spremitura delle olive

Bottiglie d'olio nella Stanza dell'Oliaio

Passaggio sotterraneo dal Palazzo Avignonesi al Palazzo Tarugi

Pozzo dell'Amore

10) TEMPIO DI SAN BIAGIO

La principale opera architettonica, oltre all'antico Palazzo Comunale, che rende noto Montepulciano nel resto d'Italia, é il meraviglioso Tempio di San Biagio, testimonianza dell'architettura rinascimentale italiana, collocato in posizione isolata al di fuori dalle mura del centro storico.

L'edifico venne progettato da Antonio da Sangallo il Vecchio a partire dal 1518, sul luogo in cui sorgeva l'antica pieve cittadina. All'inizio del XVI secolo, dopo anni d'inarrestabile degrado, dell'antica struttura rimanevano visibili solamente scarni ruderi.

L'origine della chiesa é legata a un fatto miracoloso, avvenuto il 23 aprile 1518, quando due fantesche, Antina e Camilla, e un contadino di nome Toto, transitando dinnanzi all'affresco raffigurante la Madonna con Bambino e San Francesco, notarono che gli occhi della Vergine si muovevano, come se avesse preso vita.

L'edificio doveva sorgere, in origine, nelle vicinanze dell'antica Pieve di Santa Maria, successivamente consacrata al culto di San Biagio, Santo che veniva invocato per la guarigione dei malati e, in particolare, dagli affetti di malattie della gola.

ESTERNO

La chiesa presenta una pianta a croce greca, dotata di abside semicircolare e sovrastata da una cupola centrale. All'interno dell'abside é stata ricavata la sagrestia mentre, nella facciata opposta, sono affiancati due imponenti campanili, di cui solo quello di sinistra é stato portato a termine.

Sia la superfice interna del tempio che quella esterna, sono rivestite interamente da lastre di travertino, dalla colorazione ambrata. A seconda della quantità di luce che colpisce la superficie lapidea nei vari momenti della giornata, questa acquisisce differenti sfumature di colori.

Tempio di San Biagio

Facciata principale con addossato il campanile

Cuspide campanaria

INTERNO

L'interno della chiesa è assai disadorno, composto dai quattro bracci della pianta a croce greca.

Interno rinascimentale del tempio

Cupola sovrastante il presbiterio

Tre di essi sono privi di elementi decorativi, mentre l'unico braccio riccamente decorato, é quello ove é collocato il meraviglioso altare maggiore. Sullo sfondo dell'altare é riposto un imponente dossale marmoreo, realizzato nel 1584 da Giannozzo Albertini e Lisandro di Pietro Albertini.

Altare maggiore

Dossale marmoreo del 1584 di Giannozzo Albertini e Lisandro di Pietro Albertini

Nelle nicchie sono collocate statue di Santi, realizzate da Ottaviano Lazzarini nel 1617, che rappresentano San Giovanni Battista, Santa Caterina da Siena, Sant'Agnese e San Giorgio.

Al centro del dossale é affrescata la Madonna con Bambino e San Francesco, attribuita al Maestro di Badia a Isola. Gli affreschi della lunetta e l'arco della volta della Cappella Maggiore, sono stati eseguiti nel 1598 dal pittore Angelo Righi. Nella lunetta sono rappresentati i Quattro Re d'Israele mentre, nell'arco, sono raffigurate le Storie della Vergine, tra le quali si riconoscono: il Transito, l'Assunzione e l'Incoronazione.

La vetrata venne realizzata nel 1550, su commissione di Michelangelo Urbani da Cortona. Raffigura la Vergine circondata da Angeli e Santi, con ai suoi piedi Adamo ed Eva, che commettono il Peccato Originale. Ai lati dell'altare sono riposte due cantorie, realizzate tra il 1646 e il 1648.

Dinanzi al Tempio di San Biagio é collocato il Palazzo della Canonica, anch'esso progettato dal Sangallo, con doppio loggiato, realizzato nel 1550. Il pozzo dinanzi alla Canonica é stato realizzato nel biennio 1550 - 1551.

Tela del 1618 di Giovanni da Sangiovanni, raffigurante il Martirio di San Biagio


Tela del 1656 di Domenico Manetti, raffigurante l'Assunsione della Vergine


Tela del 1880 - 83 d'ignoto pittore toscano, raffigurante la Nascita della Vergine


Tela del XVII secolo del Pomarancio, raffigurante la Crocifissione

NB. Le notizie storiche su Montepulciano, sono state estrapolate dal post "CENNI STORICI", nel portale ufficiale della "Pro Loco Montepulciano", in www.prolocomontepulciano.it.

NB. Le informazioni sulla Chiesa del Gesù, sono state estrapolate dal post "Chiesa del Gesù a Montepulciano", nella Pagina Internet "Paesi On Line", in www.paesionline.it.

NB. Le notizie storiche e artistiche sul Palazzo Comunale di Montepulciano, sono state estrapolate dal post "PALAZZO COMUNALE DI MONTEPULCIANO", nel portale ufficiale della "Pro Loco Montepulciano", in www.prolocomontepulciano.it.

NB. Le informazioni sulla Cattedrale di Santa Maria Assunta, sono state estrapolate dal post "LA CATTEDRALE DELL'ASSUNTA", nel portale Internet "VIVERE TOSCANO", in www.montepulciano.org.

NB. Le informazioni sulla Torre dell'Orologio di Pulcinella, sono state estrapolate dal post "LA TORRE DELL'OROLOGIO DI PULCINELLA", nel portale Internet "VIVERE TOSCANO", in www.montepulciano.org.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Convento di San Francesco d'Assisi, sono state estrapolate dal post "Convento di San Francesco a Montepulciano", nel portale Internet "Paesi On Line", in www.paesionline.it.

NB. Le informazioni storiche sulla Colonna del Marzocco, sono state estrapolate dal post "COLONNA DEL MARZOCCO", nel portale Internet "VISITMONTEPULCIANO.IT", in www.visitmontepulciano.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sul Palazzo Bucelli, sono state estrapolate dal post "PALAZZO BUCELLI", nel portale Internet "VISITMONTEPULCIANO.IT", in www.visitmontepulciano.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Chiesa di Sant'Agostino, sono state estrapolate dal post "CHIESA DI S. AGOSTINO", nel portale Internet "VISITMONTEPULCIANO.IT", in www.visitmontepulciano.it.

NB. Le informazioni sulla città sotterranea, sono state estrapolate dal post "LA CITTA' SOTTERRANEA", nel portale ufficiale di "ERCOLANI AZIENDA AGRICOLA", in www.ercolanimontepulciano.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Tempio di San Biagio, sono state estrapolate dal post "Il Tempio", nel portale ufficiale del "TEMPIO DI SAN BIAGIO", in www.tempiosanbiagio.it.

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