STORIA
Castelnuovo di Porto é un Comune italiano di 8.597 abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, che occupa la zona settentrionale dell'Agro Romano, nelle vicinanze del Monte Soratte.
Adagiato su uno sperone tufaceo a 250 m.s.l.m., tra le valli dei fossi Chiarano e Della Mola, sorge a breve distanza dalla strada consolare Flaminia.
Poche sono le informazioni sulle origini dell'insediamento: l'ipotesi più accreditata, suggerisce la realizzazione di un nuovo castello, da cui il mone "Castelnuovo", edificato nel luogo in cui già esisteva un precedente castello medievale.
Il primo insediamento, di epoca alto medievale, venne edificato su commissione del senatore romano Alberico: da quel momento, il borgo si é sviluppato in cerchi concentrici, mantenendo ancora inalterato il suo aspetto medievale.
Dapprima governato dai Benedettini, nel XV secolo divenne feudo dei Colonna, che lo fortificarono con la realizzazione d'imponenti mura, rinforzate da torrioni a sezione cilindrica. Sempre alla suddetta famiglia feudataria, in particolare a Sciarra e Alessandro Colonna, si deve l'ampliamento della primitiva rocca, trasformata in un palazzo rinascimentale.
Borgo medievale di Castelnuovo di Porto
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Castelnuovo di Porto, presenta il tipico impianto dei borghi medievali, edificato su un'altura, caratterizzato da un dedalo di stretti vicoli che s'inerpicano fino a raggiungere la possente mole della Rocca Colonna.
Compreso nel Parco Regionale di Veio, istituito nel 1997, il borgo é ricompreso in uno splendido contesto naturale, costituito da boschi di cerro, roverella, acero campestre e pioppo nero.
All'interno del parco é possibile visitare i suggestivi ruderi di Belmonte, villaggio rupestre di epoca altomedievale, sormontato da una torre a sezione quadrangolare.
Piazza principale del borgo
Vicolo del centro storico
Vicolo del centro storico
Scalette in pietra sottostanti al centro storico
Torre medievale
Torrione medievale a sezione cilindrica
1) ROCCA COLONNA
La principale testimonianza del centro storico medievale di Castelnuovo di Porto é il Palazzo Ducale, comunemente noto come "Rocca Colonna", realizzato ampliando la primitiva fortificazione medievale, trasformata in palazzo rinascimentale.
La struttura é posta al di sopra dell'altura tufacea che sovrasta il centro storico, cui si accede dalla piazza principale del borgo.
L'originale nucleo del palazzo venne modificato nel 1290, per volontà del ghibellino Giacomo Colonna detto "Sciarra".
ESTERNO
La facciata del palazzo antistante la piazza, presenta due rampe di scale, che occupano la medesima posizione della primitiva rampa di accesso. Ai lati delle rampe sono riposte due torrette.
Su commissione di Sciarra Colonna venne aggiunta la Torre del Rivellino, realizzate le abitazioni, e modificata la Cappella di Sam Silvestro, citata per la prima volta in una bolla del Pontefice Giovanni XIX del 1026.
Rocca Colonna
INTERNO
Dopo aver attraversato un cortile dalla forma quadrangolare, si giunge alla Cappella di San Silvestro in Castello, riportata al suo antico splendore grazie ad un accurato intervento di restauro.
Vele della cappella affrescate
Affresco della Vergine con Bambino e Santa Caterina d'Alessandria inginocchiata
Nel Cinquecento, i fratelli Sciarra e Alessandro Colonna fecero apportare significativi ampliamenti alla struttura, contribuendo alla realizzazione del piano superiore, comprese la Sala di Rappresentanza, i quartieri residenziali e la Loggia Pinta, edificata nel 1568 su progetto di Federico Zuccari.
La loggia é decorata con una serie di affreschi che rappresentano virtù, stagioni, grottesche ed episodi salienti della storia di Roma.
Tra questi sono rappresentati l'arrivo di Enea, le battaglie di Benevento e Zama, il ratto delle Sabine e la Sibilla Tiburtina.
Affresco della Battaglia di Zama
2) COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA
La Collegiata di Santa Maria Assunta, posta nel cuore del centro storico medievale, sorse nel XIII secolo, come una chiesa romanica dalle piccole dimensioni.
Il primo documento che ne attesta l'esistenza é il testamento di Chiarina Conti del 1460, seconda moglie di Nicolò Colonna, che destinò parte del proprio patrimonio al fine di erigere una cappella dedicata a Santa Maria della Neve, con l'intento di esservi sepolta. Il 25 Maggio 1504, Chiarina Conti venne sepolta nella chiesa ma, il suo sacello, risulta oggi scomparso. La chiesa venne riedificata nel XVIII secolo.
Quando nel 1581, i membri della Famiglia Colonna abbandonarono il feudo, questo fu devoluto alla Reverenda Camera Apostolica. Da quel momento, i Cardinali che si avvicendarono al governo del borgo, commissionarono la realizzazione delle opere d'arte ancora conservate al suo interno.
Nel 1689 la chiesa venne ampliata su progetto dell'Architetto Flavio Ghigi, ma l'intervento non riuscì a contenere la maggior parte della popolazione, pertanto la chiesa venne completamente riedificata nel 1753 su commissione del Cardinale Raniero Delci.
ESTERNO
La chiesa si affaccia sulla piazza centrale del paese, e presenta un interno a navata unica ove si aprono quattro cappelle per lato. Sulla sinistra é posta la torre campanaria, in laterizio, a sezione quadrangolare.
La facciata é ripartita da lesene sovrastate da capitelli composti, che sorreggono l'orizzontale cornice dentellata su cui s'innesta la volta a botte.
Esterno della Collegiata di Santa Maria Assunta
INTERNO
L'interno presenta un ambiente in stile barocco, a navata unica, con quattro cappelle per lato impreziosite da otto altari. Dalla terza cappella sulla sinistra é possibile accedere alla sagrestia.
Sulla destra sono riposte la Cappella di Santa Rita, l'Altare della Pietà, la Cappella dei Santi Protettori e la Cappella del Crocifisso.
Sulla sinistra sono visibili, invece, in fonte battesimale, la Cappella del Santissimo Salvatore, l'Altare della Madonna del Rosario, connesso con la sagrestia e, infine, la Cappella di Santa Teresa.
Nella Sagrestia si conservano le tele e paramenti sacri.
Sulle pareti laterali, al di sopra dei due confessionali lignei, si aprono due nicchie, entro cui sono riposte le statue della Madonna e di Sant'Antonino Protettore, realizzata nel 1919.
Nella prima cappella sulla destra, consacrata al culto di Santa Rita da Cascia, é riposto l'altare marmoreo proveniente dallo Studiolo di Sant'Ignazio di Loyola, che si trova a Roma.
La zona presbiteriale, ampliata nel XVIII secolo, conserva l'altare maggiore, affiancato da due cori laterali dalle ridotte dimensioni, sorretti da grandi teste di angeli.
Pregevole é la tavola dipinta che raffigura il Salvatore con la Vergine, San Giovanni Evangelista, San Giovanni Battista e San Sebastiano.
Nella Cappella del Salvatore. la seconda che si apre sulla sinistra, é conservato un trittico, la cui pala centrale rappresenta il Salvatore benedicente su fondo in foglia d'oro, del 1507, attribuita ad Antoniazzo Romano.
La cappella venne edificata su commissione della Famiglia Degli Effetti.
NB. Le informazioni storiche su Castelnuovo di Porto, sono state estrapolate dal post "CASTELNUOVO DI PORTO. Un Castello sulla Via Flaminia", nella pagina ufficiale del "COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO", in www.visitcastelnuovodiporto.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Rocca Colonna, sono state estrapolate dal post "ROCCA COLONNA", nella pagina ufficiale del "COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO", in www.visitcastelnuovodiporto.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Collegiata di Santa Maria Assunta, sono state estrapolate dal post "COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA", nella pagina ufficiale del "COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO", in www.visitcastelnuovodiporto.it.









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