STORIA
Lucca é una città italiana di 89.044 abitanti dell'omonima Provincia, che vanta un centro storico medievale di grande fascino e integrità, caratterizzato da numerosi monumenti e opere d'arte, che testimoniano il periodo di splendore trascorso dalla città nel Medio Evo, all'epoca dei Liberi Comuni e nel Rinascimento, quando si costituì in Repubblica indipendente, la cui esistenza terminò solamente nel 1799 con le distruzioni portate dalle Campagne Napoleoniche.
Poche sono le informazioni storiche possedute sulle origini della città: quasi sicuramente il primo insediamento é databile all'epoca preromana, in una zona paludosa compresa tra il Lago Bientina e il Fiume Serchio.
L'insediamento fu in origine abitato dalle civiltà ligure ed etrusca fino a quando, nel 180 a.C., la cittadina cadde sotto il controllo romano, assumendo il nome latino di Luca.
Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, e la successiva Guerra Greco - Gotica, dal 545 al 554, la città venne invasa sia dai Goti che dai Longobardi, sotto i quali raggiunse un periodo di grande prosperità, venendo elevata a capoluogo regionale.
La crescita economica e politica della città, la resero in grado di espandere il proprio dominio sul contado circostante, giungendo ad esercitare la propria influenza sulla Piana Lucchese e sull'intero territorio della Versilia.
Nel 1118 si autoproclamò Libero Comune, divenendo in seguito la capitale dell'omonimo Ducato.
Le lotte intestine tra le fazioni guelfe e ghibelline, ebbero termine con la vittoria e la conquista del potere nel 1314 da parte di Uguccione della Faggiuola, Tiranno ghibellino di Pisa. Dalla sua oppressione venne in seguito liberata da Castruccio Castracani, che v'instaurò una Signoria, ponendo termine alle libertà comunali.
Durante la Signoria di Castruccio Castracani, Lucca intraprese una serie di guerre di conquista, che culminarono con la conquista di Pistoia, e l'espansione del proprio contado nella Lunigiana.
La morte improvvisa del Castracani segnò l'inizio di un periodo di declino, che culminò nel 1342 con la conquista dei pisani, venendo poi liberata nel 1369 dall'Imperatore Carlo IV di Boemia.
Il periodo d'instabilità terminò solo nel 1400, con l'intaurazione della Signoria dei Guinigi, il cui principale rappresentante fu Paolo Guinigi. Durante il suo governo la città visse un periodo di pace e benessere.
Con la caduta del Guinigi nel 1430, venne ripristinata la precedente Repubblica, esistita fino al 1799.
Nel 1805 la città venne elevata al rango di Principato, per poi costituirsi in Ducato governato da Maria Luisa di Borbone, che ne mantenne il controllo fino al 1824, anno in cui entrò a far parte del Granducato di Toscana.
Nel 1860, a seguito del plebiscito dell'Italia centrale, entrò a far parte del Regno d'Italia.
Centro storico di Lucca
Altra foto del centro storico
Canale del centro storico di Lucca
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Lucca, candidato all'ingresso nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità UNESCO, si caratterizza per il suo eccezionale stato di conservazione, costituendo un vero e proprio gioiello dell'urbanistica medievale, in grado di mantenere inalterato il suo aspetto per più di mille anni.
Questa immutabilità ha garantito la conservazione di numerose opere d'arte, oggi ammirabili in tutta la loro bellezza e imponenza.
1) MURA MEDIEVALI E PORTA DEI SANTI GERVASIO E PROTASIO
Il primo monumento che s'incontra giungendo a Lucca da qualsiasi direzione, sono le imponenti mura medievali, ove si aprono numerose porte tra le quali, la più rilevante, é la Porta dei Santi Gervasio e Protasio.
La struttura, ultimata nel 1255, é costituita da un unico fornice alto otto metri e affiancato da due torrioni semicilindrici in pietra arenaria grigia, con decorazioni in calcare bianco. I turisti possono accedere alla sommità dei torrioni, collegati tra loro da un camminamento, che offre uno splendido panorama sulla città medievale.
I primi interventi di restauro, hanno riportato alla luce decorazioni risalenti al XVII secolo. Sulla parete frontale, sono stati rinvenuti affreschi che raffigurano i Santi Gervasio e Protasio inginocchiati, due angeli, e un frammento di San Giovannino ai piedi della Vergine.
2) ANFITEATRO ROMANO
All'interno delle mura cittadine, poco distante dalla Chiesa di San Frediano, si apre la suggestiva piazza di forma ellittica, ricavata dalle fondazioni dell'antico Anfiteatro Romano della città di Lucca.
L'anfiteatro era dotato di una struttura esterna composta da due ordini sovrapposti di cinquantacinque arcate. Le arcate, sostenute da massicci pilastri in muratura, sorreggevano la cavea, costituita da venti gradinate e in grado di contenere ventimila spettatori.
L'edificio, andato in rovina durante le Invasioni Barbariche, divenne per secoli cava di materiali da costruzione: in particolare venne interamente spogliato del rivestimento in muratura e di parte delle colonne.
Sulle fondazioni dell'anfiteatro, nel 1830 l'Architetto Nottolini, fece abbattere alcune costruzioni del centro, formando la suggestiva piazza e aprendo la Via dell'Anfiteatro, che ne percorre interamente il perimetro.
3) BASILICA DI SAN FREDIANO
Tra le principali architetture religiose del centro storico della cittadina, vi é sicuramente la Basilica di San Frediano fondata, secondo la tradizione, su espressa volontà dello stesso San Frediano, Vescovo di Lucca di origine irlandese.
La prima menzione ufficiale della chiesa, é attestata da un documento del 685, in cui compare come Basilica Longobardorum. Incrementò la sua importanza a partire dalla seconda metà del XII secolo.
ESTERNO
L'esterno della chiesa presenta una facciata a due ordini ove, nel superiore, é riposto uno splendido mosaico del XIII secolo, assai raro nelle architetture religiose in stile romanico.
Il mosaico raffigura il Cristo Redentore che ascende al cielo in una mandorla portata da due angeli.
In mezzo agli Apostoli manca la figura della Vergine, tagliata dall'apertura di una finestra moderna. Lo stile del mosaico, di fattura bizantina, é riferibile alla scuola del Berlinghieri.
INTERNO
L'interno della chiesa, in stile romanico, é distinto in tre navate da due file di colonne.
Nelle navate laterali si aprono numerose cappelle, realizzate tra il XIV e il XVI secolo.
Interno della Basilica di San Frediano
Organo di San Frediano
Le cappelle più significative sotto il profilo artistico, sono quella di Sant'Agostino, contenente affreschi cinquecenteschi di Amico Aspertini, e la Cappella della Famiglia Tenta, con il dossale d'altare e le lastre tombali del Quattrocento, opera di Jacopo della Quercia.
Rilevante é lo splendido fonte battesimale del XII secolo, nella cappella adibita a battistero, alla destra dell'ingresso. La scultura é impreziosita con splendidi rilievi raffiguranti le Storie di Mosé, gli Apostoli e i Mesi, eseguiti da maestri di scuola toscana e lombarda.
Volta affrescata della Cappella adibita a battistero
Cappella adibita a battistero
Lunetta con decorazione in terracotta dell'Annunciazione
Fonte battesimale del XII secolo, scolpito a rilievi raffiguranti le Storie di Mosé, gli Apostoli e i Mesi
4) CATTEDRALE DI SAN MARTINO
La Cattedrale di San Martino é ubicata in una piazza secondaria della città, zona periferica durante il periodo romano.
Secondo la tradizione, la prima chiesa consacrata a San Martino di Tours, venne edificata per volontà di San Frediano, Vescovo di Lucca, deceduto nel 588.
Venne poi riedificata nel 1070 per volontà del Pontefice Alessandro II, deceduto nel 1073, che la consacrò solennemente alla presenza della Contessa Matilde di Canossa.
Verso la fine del XII secolo la chiesa venne nuovamente riedificata, con il riassetto della facciata, che venne terminata nel 1637.
Facciata della Cattedrale di San Martino riedificata nel 1637
Torre campanaria del duomo
INTERNO
L'interno della chiesa presenta una struttura in stile romanico, ripartita in tre navate e coperta da volte a botte affrescate.
Interno in stile romanico a tre navate
Tra le opere d'arte che si possono ammirare, assai rilevanti sono la Deposizione a rilievo di Nicola Pisano, realizzata tra il 1220 e il 1280, e i monumenti funebri dei committenti Di Noceto e Bertini, realizzati da Matteo Civitalli (1436 - 1501).
Tra le tele dipinte spiccano la Madonna con Bambino e Santi di Domenico Ghirlandaio (1449 - 1494), e l'Ultima Cena del Tintoretto (1518 - 1594). Altri capolavori sono il Crocifisso del Volto Santo e il Monumento Funebre di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia (1347 - 1438).
Tela del XVI secolo del Tintoretto raffigurante l'Ultima Cena
Monumento funebre a Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia del 1408
5) CHIESA DI SAN MICHELE IN FORO
La Chiesa di San Michele in Foro, assume la denominazione per la sua collocazione, nello spazio pubblico ove era ospitato il foro romano dell'antica Luca, che oggi prende il mone di Piazza San Michele. Il sagrato della chiesa ospitò, fino al 1370, il Consiglio Maggiore, principale organo legislativo del Comune di Lucca.
La prima menzione della chiesa, viene fatta risalire a un documento del 795, ove compare la denominazione ad foro mentre, la struttura attualmente ammirabile, venne edificata a partire dal 1070, su commissione del Pontefice Alessandro II.
ESTERNO
L'esterno della chiesa, caratterizzato da una summa di stili differenti fra loro, presenta un'altissima facciata, ricca di sculture e intarsi, molti dei quali vennero rinnovati nel XIX secolo.
Il cornicione superiore é impreziosito da statue, tra le quali si riconosce quella di San Michele Arcangelo, collocata nella parte più alta della chiesa, alta 4 m. La statua in marmo rappresenta il Santo nell'atto di distruggere il drago con una lancia.
Secondo una leggenda metropolitana lucchese, nell'anello al dito dell'Arcangelo sia incastonato un diamante di grandi dimensioni.
INTERNO
L'interno, in stile romanico a tre navate, presenta una pianta a croce latina, ornato da interessanti opere d'arte, tra le quali la scultura in terracotta della Madonna con Bambino realizzata da Luca Della Robbia, e la tavola di Filippino Lippi raffigurante Quattro Santi.
6) TORRE GUINIGI
Tra le torri medievali che contraddistinguono il centro storico, una posizione di rilievo occupa la Torre Guinigi, edificata su commissione della Famiglia Guinigi, in cui membri divennero Signori di Lucca, dopo la fine del Libero Comune.
La torre venne edificata nel XIV secolo, e costituisce l'unica testimonianza architettonica rimasta, delle oltre duecentocinquanta torri presenti in epoca medievale.
DESCRIZIONE
La torre ha un altezza di 44,25 m, e la sommità é impreziosita da un giardino pensile con grandi lecci secolari. La sommità della torre é raggiungibile dopo aver salito duecentotrenta gradini.
7) PONTE DELLA MADDALENA (O DEL DIAVOLO)
Nella periferia della città di Lucca, nei pressi del paese di Borgo a Mozzano, si trova il Ponte della Maddalena, anche conosciuto come Ponte del Diavolo, che costituisce una delle principali e più particolari opere edilizie della Toscana.
Secondo la leggenda, il ponte venne realizzato da San Giuliano che, non riuscendo a portarlo a compimento, chiese aiuto al Diavolo, promettendogli in cambio, l'anima della prima anima vivente che lo avrebbe attraversato.
Il ponte presenta una struttura a schiena d'asino, che scavalca il Fiume Serchio, con numerose arcate delle quali, quella centrale, é di maggiori dimensioni.
Tuttavia una volta terminato, San Giuliano vi gettò sopra un pezzo di focaccia, attirandovi un cane e ingannando Satana. La leggenda, e la struttura dello stesso ponte, sono molto simili all'omonimo ponte di Bobbio, che scavalca il Fiume Trebbia, in Emilia Romagna.
Le informazioni storiche sulla sua edificazione sono alquanto scarse. Lo storico Nicolao Tegrimi, nella sua biografia del Signore di Lucca Castruccio Castracani, ne attribuisce la committenza alla Contessa Matilde di Canossa.
Durante il governo di Castruccio vennero realizzati gli archi del ponte in muratura.
NB. Le informazioni riportate sulla storia di Lucca, sono state estrapolate dalla pagina Internet "Cenni storici su Lucca", nel portale "Guida Toscana", in www.lucca.guidatoscana.it.
NB. Le informazioni riportate sulle Mura Medievali e sulla Porta San Gervasio, sono state estrapolate dal post "Porta San Gervasio", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni riportate sull'Anfiteatro Romano, sono state estrapolate dal post "Anfiteatro Romano", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni riportate sulla Basilica di San Frediano, sono state estrapolate dal post "Basilica di S. Frediano", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni riportate sulla Cattedrale di San Martino, sono state estrapolate dal post "Cattedrale e Campanile di San Martino", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni riportate sull'interno della Chiesa di San Michele in Foro, sono state estrapolate dal post "CHIESA DI SAN MICHELE", nel portale "TURISMO.LUCCA.IT", nel sito www.turismo.lucca.it.
NB. Le informazioni artistiche riportate nella descrizione della Chiesa di San Michele in Foro, sono state estrapolate dal post "Chiesa di S. Michele", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Torre Guinigi, cono state estrapolate dal post "Torre Guinigi", nel portale ufficiale del "Comune di Lucca", in www.comune.lucca.it.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sul Ponte della Maddalena, o Ponte del Diavolo, sono state estrapolate nel post "Ponte del Diavolo", nella Pagina Internet "Visit Tuscany", in www.visittuscany.com.
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