lunedì 8 aprile 2024

PESARO: CITTA' SUL MARE LUOGO NATALE DI GIOACCHINO ROSSINI

 STORIA

Pesaro é un Comune italiano di 94.813 abitanti nell'omonima provincia, capoluogo provinciale insieme alla vicina Urbino, e vanta un centro storico di notevole interesse.

La città venne fondata dai romani nel 184 a.C. con il nome di Pisaurum, come colonia sulla terra dei piceni, popolazione italica che occupava il territorio prima dell'arrivo dei romani.

Il primo nucleo della città, viene identificato con il villaggio piceno di Novilara, edificato sul Colle Ardizio. L'antico insediamento costituì uno dei tre soli villaggi piceni ad essere edificati direttamente sul mare, insieme a Numana e Ancona.

Nel IV secolo a.C. il territorio pesarese venne in parte occupato dai Galli Senoni che, comunque, convissero in modo uniforme con i Piceni. Durante l'epoca romana, la città beneficiò del transito della Via Flaminia, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo economico dell'Impero.

Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, la città entrò a far parte dell'Esarcato Bizantino di Ravenna, insieme alle vicine città di Rimini, Fano, Senigallia e Ancona. Tuttavia, poco dopo, a seguito della conquista dei Franchi, entrò a far parte dello Stato della Chiesa.

Con la fine del Medio Evo e l'inizio del Rinascimento, la città venne governata da varie famiglie signorili, tra le quali i Malatesta di Rimini, gli Sforza di Milano e i Della Rovere. Con il governo di questi ultimi, la città visse un grande periodo di splendore artistico e culturale.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Pesaro, adagiato sulle rive del Mar Adriatico, costituisce uno splendido esempio di città che si é saputa sviluppare ininterrottamente per più di duemila anni, sin dall'epoca romana, giungendo ai giorni nostri.

In città non é raro trovate splendide testimonianze di molti degli stili architettonici che hanno dominato, in varie epoche, la Penisola Italiana. Si va dall'epoca romana, al Medio Evo, al Rinascimento, al Barocco, al Neoclassico, fino allo stile Liberty e all'Età Contemporanea, rappresentata dalla particolare Sfera di bronzo con meccanismo interno di Arnaldo Pomodoro, che contribuisce ad abbellire lo splendido lungomare.


Sfera di Arnaldo Pommodoro


Sfera con fontana sul lungomare di Pesaro

Rappresentazione del meccanismo interno della sfera

1) VILLINO RUGGERI

La visita al centro storico, può avere inizio dal lungomare, ove di trovano particolari sculture e architetture ottocentesche, di notevole interesse.

Tra le architetture più rilevanti, degno di nota é il Villino Ruggeri, tra i principali esempi di Liberty in Italia, edificato tra il 1902 e il 1907 su commissione di Oreste Ruggeri, industriale farmaceutico e della ceramica.

Nato a UrbinoRuggeri si trasferì poi definitivamente a Pesaro. La progettazione del villino venne affidata all'Architetto urbinate Giuseppe Brega.

Struttura del Villino Ruggeri, realizzato nel 1907, in stile Liberty da Giuseppe Brega

Il villino sorge in un ampio spazio adibito a giardino che, a partire dalla Prima Guerra Mondiale, venne arricchito con aiuole, una serra in vetro, una fontana e un gazebo in ferro. Degli arredi un tempo presenti, oggi rimane la sola fontana, dalla forma circolare, decorata da aragoste.

DESCRIZIONE

La struttura si caratterizza per la ricchissima decorazione delle murature esterne, caratterizzata da rilievi in cemento idraulico, raffiguranti soggetti marini e floreali.


Facciata del Villino Ruggeri con decorazioni

L'interno é impreziosito dai mobili che arredano la sala da pranzo, e la porta a vetri posta tra l'ingresso e il salotto.

Il piano superiore, si conserva una pregevole decorazione con fregi di foglie, frutti e fiori, che indicano il nome delle stanze.

2) CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, venne edificata sui resti di una basilica paleocristiana consacrata alla Vergine Maria, situata entro il perimetro della città romana.

In epoca medievale venne consacrata a San Terenzio, primo Vescovo di Pesaro nel III secolo, Santo Patrono della cittadina. Nel 1503, durante le scorrerie militari messe in atto da Cesare Borgia, il campanile venne distrutto e, in seguito, riedificato insieme all'abside e al presbiterio, che vennero ampliati.

Nel 1865, su progetto dell'Architetto Giambattista Carducci, la Cattedrale venne nuovamente rinnovata. Fu in questa occasione che vennero scoperti gli splendidi mosaici sottostanti la pavimentazione della chiesa, appartenenti all'antica basilica paleocristiana.

ESTERNO

L'esterno presenta una facciata duecentesca, unico esempio di stile romanico presente nel centro storico.

Il portale trecentesco, realizzato in pietra bianca, é fiancheggiato da due statue leonine, realizzate nei secoli XII e XIII.

Facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta

Portale maggiore a sesto acuto

INTERNO

L'interno, in stile neoclassico, presenta una pianta a croce latina, distinta in tre navate, ove si aprono tre cappelle e sono riposti sette altari.

Interno del duomo, in stile neoclassico, a navata unica

Cupola emisferica sovrastante il presbiterio

Abside del duomo

Sagrestia con le tombe dei Vescovi di Pesaro

Attraverso una vetrata posta nella pavimentazione, é possibile ammirare gli splendidi mosaici paleocristiani appartenenti all'antica Cattedrale. Il mosaico superiore può essere datato alla metà del VI secolo.

Notevole é l'affresco posto sul fondo della navata sinistra, di scuola urbinate, con probabile intervento di Raffaello.


Mosaico bizantino del VI secolo


Mosaico bizantino del VI secolo


Mosaico bizantino del VI secolo

3) CHIESA DI SANT'AGOSTINO

La Chiesa di Sant'Agostino venne edificata in stile romanico nel 1258. Nel 1282 divenne proprietà degli eremitani dell'Ordine di Sant'Agostino, che la consacrarono al proprio Santo Protettore.

Durante la seconda metà del Trecento, gli Agostiniani modificarono la chiesa secondo i dettami dello stile gotico. Nel Settecento venne modificata la facciata, mentre il portale venne risparmiato dalle modifiche architettoniche apportate.

ESTERNO

La chiesa presenta una facciata neoclassica, distinta in due ordini, uno inferiore e l'altro superiore, separati tra loro da un marcapiano orizzontale.

Facciata neoclassica della Chiesa di Sant'Agostino

Nell'ordine inferiore si apre il meraviglioso portale, in stile gotico, che costituisce l'unico residuo dell'antica costruzione medievale. Venne realizzato tra il 1398 e il 1413 per volere di Malatesta dei Sonetti, Signore di Pesaro.

Portale gotico della chiesa, realizzato tra il 1398 e il 1413

Il portale é realizzato in Pietra d'Istria e Marmo Rosso, riccamente decorato da fregi, bassorilievi e colonnine. Ai lati fanno la guardia due leoni, simboli iconografici molto utilizzati dai Malatesta.

Decorazioni dello stipite sinistro in Pietra d'Istria, con la raffigurazione di fregi, bassorilievi e colonnine


Lunetta ogivale del portale con decorazioni

INTERNO

L'interno, a navata unica, presenta sette altari ornati da pregevoli tele dipinte.

L'opera più significativa all'interno della chiesa é il coro in noce quattrocentesco, impreziosito da tarsie pittoriche. Nelle trentadue tarsie sono rappresentate numerose vedute del territorio circostante.

Interno della chiesa a tre navate

Altare maggire e abside impreziosito da una tela

4) PALAZZO DUCALE

Il Palazzo Ducale venne edificato, alla metà del Quattrocento, su progetto dell'Architetto Alessandro Sforza. L'edificio venne realizzato inglobando le abitazioni residenziali dei Malatesta e degli Sforza, che vennero ampliate dai Della Rovere tra il 1523 e il 1621, fino a raggiungere le attuali dimensioni.

Con il trasferimento della corte dei Montefeltro da Urbino a Pesaro, nel 1564 il palazzo venne eletto a residenza ducale. Con la morte di Francesco Maria II nel 1631, il Ducato di Urbino si estinse definitivamente, venendo annesso allo Stato della Chiesa.

Con la fine della Signoria, il palazzo venne spogliato dei suoi tesori artistici, la maggior parte dei quali venne trasferita a Firenze. A partire dal 1861, con la proclamazione del Regno d'Italia, il palazzo ospitò la Prefettura.

Nei primi anni del XX secolo venne ripristinata l'originaria merlatura guelfa.

DESCRIZIONE

All'interno del palazzo, l'ambiente più imponente é costituito dal Salone Metaurense, edificato su commissione sforzesca.

La sala é ornata da uno splendido soffitto ligneo a cassettoni ottagonali, realizzato nel 1616 dall'Architetto Giovanni Cortese. I cassettoni sono dipinti e ornati dai simboli della Famiglia Della Rovere.

5) ROCCA COSTANZA

Edificata tra il 1474 e il 1483, costituisce la principale fortificazione militare della città, e uno dei monumenti principali.

La sua realizzazione venne commissionata da Costanzo Sforza, che ne perfezionò il sistema difensivo, la cui realizzazione venne intrapresa dal padre Alessandro. Nella progettazione si cimentò inizialmente l'Ingegnere Giorgio Marchesi da Settignano, mentre in seguito i lavori vennero affidati ad alteri tecnici.

Il 28 Ottobre 1500 Cesare Borgia occupò la città destituendo Giovanni Sforza, figlio naturale di Costanzo, facendo convogliare l'acqua dell'Adriatico nel fossato della rocca, forse su consiglio di Leonardo Da Vinci, che all'epoca svolgeva il ruolo d'ingenere militare al servizio dello Sforza.

Nel 1503 il fossato venne portato a compimento mentre, con la sua morte, nel 1513 la rocca venne ceduta a Francesco Maria I Della Rovere, già Duca di Urbino e, da quel momento, nuovo Signore di Pesaro.

Nel 1864 venne trasformata in carcere, svolgendo tale funzione fino al 1989.

6) CASA MUSEO GIOACCHINO ROSSINI

La Casa Museo di Gioacchino Rossini, luogo di residenza del grande compositore nel suo luogo di nascita, offer un'esperienza coinvolgente al visitatore.

La casa medievale venne ristrutturata in più occasioni: la prima nel XV secolo, con la realizzazione dei piani terra e primo; la seconda nei primi decenni del XVIII secolo.

Proprio in questa casa nacque il grande compositore il 29 Febbraio 1792, e qui trascorse i suoi primi anni di vita. Se ne andrà definitivamente dalla sua città natale nel 1802.

Nel 1892 l'edificio venne acquistato dal Comune, adibito a museo, e dichiarato Monumento Nazionale nel 1904.

Esterno della casa natale di Gioacchino Rossini, oggi adibita a museo

INTERNO

L'interno ospita oggetti appartenuti al compositore, donati dai vari collezionisti privati nel XIX secolo.

Il nucleo più consistente della collezione, venne donato dal collezionista parigino Alphonse Hubert Martel: si tratta di varie tipologie di documenti come stampe, incisioni e litografie legate alla vita dell'autore, compresi ritratti ufficiali.

NB. Le informazioni storiche sulla città di Pesaro, sono state estrapolate dal post "Pesaro: storia, arte e cultura", nella pagina Internet di "ARTU' VISITE", in www.artuvisite.com.

NB. Le informazioni sui monumenti del centro storico, sono state estrapolate nella sezione "Edifici storici e Monumenti", nella pagina ufficiale del "Comune di Pesaro", in www.comune.pesaro.pu.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulle chiese del centro storico, sono state estrapolate dalla sezione "Chiese", nella pagina ufficiale del "Comune di Pesaro", in www.comune.pesaro.pu.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Palazzo Ducale, sono state estrapolate dal post "Palazzo Ducale", nella pagina ufficiale del "Comune di Pesaro", in www.comune.pesaro.pu.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Rocca Costanza, sono state estrapolate dal post "Rocca Costanza", nella pagina ufficiale del "Comune di Pesaro", in www.comune.pesaro.pu.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Casa Rossini, sono state estrapolate dal post "Casa Rossini", nella pagina ufficiale del "Comune di Pesaro", in www.comune.pesaro.pu.it.

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