sabato 6 aprile 2024

PIANCASTAGNAIO: SPLENDIDO BORGO MEDIEVALE BEN CONSERVATO NELLE COLLINE SENESI

 STORIA

Tra i borghi custoditi nel territorio ai piedi del Monte Amiata, degno di nota é Piancastagnaio, Comune italiano di 4.223 abitanti in Provincia di Siena, posto ad una quota di 772 m.s.l.m..

Seppur ancora poco conosciuto, costituisce uno dei tanti gioielli medievali del territorio senese, al cui interno sono conservate importanti testimonianze architettoniche, degne di essere messe in risalto.

Il borgo nacque nel Medio Evo, periodo in cui venne edificata la rocca, posta nel punto più elevato del centro storico. In questa epoca, il piccolo borgo intraprese guerre con i vicini centri abitati di Pitigliano, Orvieto e Siena, riuscendo a mantenere una propria autonomia amministrativa finché, tra il 1415 e il 1430, venne incorporata dalla Repubblica di Siena.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Piancastagnaio si presenta al turista come un borgo medievale ben conservato e molto suggestivo, reso interessante dall'architettura dei suoi monumenti, tipici di un centro fortificato edificato per scopi difensivi.

Centro storico medievale di Piancastagnaio


Rupe rocciosa su cui si erge il borgo


Porta di accesso al centro storico


Colonna sovrastata dallo scudo
degli Aldobrandeschi

1) ROCCA ALDOBRANDESCA E PORTA DEL CASTELLO

Il principale monumento storico e architettonico del borgo é la possente rocca medievale.

L'esistenza di una primitiva rocca difensiva, é testimoniata a partire dal 1200, anno in cui il feudo di Piancastagnaio venne ceduto ad Aldobrandino degli Aldobrandeschi, Signore di Sovana.


Rocca Aldobrandesca


Mura della fortificazione

Con l'ingrandimento della fortezza, si lasciò aperto un piccolo vano nella muratura occidentale, che assunse il nome de "lo stretto", considerato infausto, nel quale venivano fatti passare rifiuti, prigionieri e condannati a morte. La porta di accesso meridionale é chiamata Porta Montanina, mentre quella settentrionale, Porta di Castello.

La Porta di Castello era sormontata dal mastio, la torre principale, utilizzata come sede della guardia. Le torri difensive non possedevano feritoie, al fine di evitare agli invasori di colpire i cittadini che eventualmente si erano rifugiati nel castello.

Mastio della rocca a sezione quadrangolare

Porta di accesso al Castello

Arco della porta a tutto sesto

Intradosso della Porta del Castello

DESCRIZIONE

La struttura attuale della rocca é frutto di due distinte fasi costruttive, delle quali la prima, quella in cui la rocca venne edificata, compresa tra il 1200 e il 1300 mentre, la seconda, caratterizzata dal potenziamento della fortezza va dal 1471 al 1478.

L'ultima modifica apportata alla struttura, ha avuto lo scopo di rinforzare la rocca rendendola più massiccia, aggiungendo la scarpata sottostante la fortezza. Ciò per rendere la struttura più resistente all'impiego della polvere da sparo, che pian piano subentrò alle spade.

2) PIEVE DI SANTA MARIA ASSUNTA (EX CHIESA DI SANTA MARIA DE CUNTARIA)

Nel centro del paese si erge la Pieve di Santa Maria Assunta, anticamente conosciuta come "Chiesa di Santa Maria De Cuntaria", nome derivante dai massi all'apparenza incerti sui quali venne edificata la chiesa nel 1200.

ESTERNO

L'esterno presenta una facciata a due ordini, uno inferiore e l'altro superiore. Nell'ordine superiore si apre una monofora cieca mentre, la parete di destra, presenta tre bifore con vetrate moderne.

Facciata della Pieve di Santa Maria Assunta

INTERNO

L'interno presenta un ambiente a navata unica, in stile romanico, con copertura ad arconi a sesto acuto, che hanno sostituito le originarie capriate lignee.

Interno romanico della chiesa, a navata unica

Controfacciata della chiesa con altare barocco

Tela in controfacciata raffigurate l'Annunciazione

Sulla parete destra si trova un pulpito del 1607 dalla forma semi - ottagonale, decorato con motivi a foglie d'acanto che reca uno stemma marchesale.

Presbiterio e abside della chiesa

Altare maggiore in pietra

Pulpito semiottagonale in pietra del 1607 decorato con motivi a foglie d'acanto e lo stemma marchesale


Acquasantiera in pietra della chiesa

Sagrestia della chiesa nella navata sinistra

Crocifisso ligneo dell'altare della navata sinistra

Controfacciata della navata sinistra

3) CHIESA DI SAN FILIPPO NERI (EX CHIESA DELLA ROCCA)

La Chiesa di San Filippo Neri, già conosciuta come "Chiesa della Rocca", situata nella parte più elevata del centro storico, fu edificata intorno al 1200, nelle vicinanze della rocca, ma subì devastazioni a causa delle scorrerie militari delle truppe senesi.

Venne restaurata nel 1473, mentre nel 1600 vi si trasferì la Confraternita di San Filippo, dalla quale assunse il nome. Venne infine ancora una volta restaurata nel XVIII secolo.

DESCRIZIONE

L'aspetto odierno della chiesa risale all'ultimo rifacimento del XVIII secolo.

Mentre l'esterno presenta una semplice fattura, l'interno é a navata unica. A metà della navata é posto un arco a sesto acuto che separa due volte a vela, mentre le murature laterali sono impreziosite dagli stalli lignei del coro.

Esterno della Chiesa di San Filippo Neri

Campanile della chiesa

Portale d'accesso della chiesa

Interno della chiesa a navata unica

In controfacciata é riposto un altare barocco, mentre l'abside é impreziosito, oltre che dalla splendida volta affrescata, dalla tela settecentesca raffigurante l'Apparizione della Madonna col Bambino e San Filippo Neri.

Abside della chiesa

Statua lignea di San Filippo Neri

NB. Le informazioni storiche sul borgo di Piancastagnaio, sono state estrapolate nella sezione "La Storia", nel portale ufficiale dell'"Associazione Turistica ProLoco Piancastagnaio", in www.prolocopiancastagnaio.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Rocca di Piancastagnaio e la Porta del Castello, sono state estrapolate dal post "Rocca di Piancastagnaio", nel portale ufficiale del "Comune di Piamcastagnaio", in www.comune.piancastagnaio.si.it.

NB. Le informazioni sulla Pieve di Santa Maria Assunta, sono state estrapolate dalla sezione "Le Chiese", nel portale ufficiale dell'"Associazione Turistica ProLoco Piancastagnaio", in www.prolocopiancastagnaio.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla "Chiesa di San Filippo Neri (ex Chiesa della Rocca)”, sono state estrapolate dalla sezione "Le Chiese", nel portale ufficiale dell'"Associazione Turistica ProLoco Piancastagnaio", in www.prolocopiancastagnaio.it.

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