sabato 18 maggio 2024

CAMPAGNANO DI ROMA: CENTRO MEDIEVALE DEGLI ORSINI E DEI CHIGI

 STORIA

Comune di 11.390 abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, Campagnano di Roma sorge a quota 270 m.s.l.m.

Il primo insediamento nel territorio, vanta origini antichissime, risalenti al VI secolo a.C.. Nell'VIII secolo a.C. era già presente un piccolo insediamento nei pressi della località Mole dei Monti, e una vasta necropoli in località Costa del Follettino.

A partire dal V secolo a.C., a seguito d'imponenti opere di disboscamento delle aree intorno a Capena, i territori a sud di Campagnano intrapresero un importante processo di crescita demografica.

La nascita della civiltà romana portò grande sviluppo all'area, in particolare a seguito della conquista e della distruzione di Veio. Per favorire lo sviluppo dell'area e il suo ripopolamento, vennero trasferite molte persone dalla Campania. Sulla vetta del Monte Razzano venne edificata un'area sacra, probabilmente consacrata al dio Bacco.

Con la Guerra Sociale tra le armate del Generale Silla e Caio Mario, Capena venne elevata al rango di municipium e, sotto la sua giurisdizione, rientrarono molte delle aree ove in seguito vennero a crearsi i Castelli medievali circostanti, tra i quali Campagnano di Roma.

Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, il villaggio si disgregò in una molteplicità d'insediamenti. Dopo l'anno Mille, Campagnano venne ceduto in feudo dapprima agli Annibaldi, poi agli Orsini, famiglia nobiliare romana d'ispirazione guelfa.

Con il governo degli Orsini, il paese visse un periodo di grande splendore. I nuovi Signori finanziarono la realizzazione di imponenti edifici e opere d'arte, che ancora abbelliscono il centro storico.

Nel 1870, insieme a Roma e al resto della Regione, entrò a far parte del Regno d'Italia.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Nonostante le ridotte dimensioni, il centro storico medievale di Campagnano di Roma, presenta interessanti testimonianze del suo passato.

Il borgo antico é vivace e in ben mantenuto, aggrappato ad uno sperone tufaceo, interamente percorribile tramite una passeggiata panoramica.

Torre medievale

Torre medievale


Via Oscura

1) PORTA ROMANA

L'accesso meridionale al centro storico é costituito da Porta Romana, che ottenne la sua forma definitiva nel 1714, come rivela l'iscrizione posta nella facciata settentrionale.

Venne realizzata modificando una precedente porta del XVI secolo. La struttura venne realizzata in tufo grigio, con inserti di mattoni rossi e i rilievi in peperino di due campane. La porta é rivolta verso la Via Cassia e affiancata dal Palazzo Venturi del XVIII secolo.


Porta Romana


Stemma delle Campane, simbolo
di Campagnano

2) FONTANA SECCA

Tra i simboli del centro storico spicca la Fontana Secca, che sorge proprio accanto alla Chiesa di San Giovanni Battista, la principale architettura religiosa del centro storico.

La fontana, chiamata "secca" perché chiusa, venne realizzata in peperino intorno al 1520. Nella nicchia con la cannella, é posta una piccola vasca in granito a forma di conchiglia, per la raccolta dell'acqua.


Fontana Secca

3) COLLEGIATA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

La principale architettura religiosa del paese é la Collegiata di San Giovanni Battista, che presenta una facciata sopraelevata ornata da un portale gotico, preceduta da una scalinata in peperino.

Sulla sinistra della struttura si erge il campanile barocco, composto da quattro blocchi di pietra sovrapposti e sormontato, in cima, dalla pregevole cuspide campanaria.


Facciata e campanile della Collegiata
di San Giovanni Battista


Portale con cornice a sesto acuto


Portale bronzeo decorato
con formelle

INTERNO

L'interno é in stile barocco distinto in tre navate da due file di colonne.

Il pavimento venne realizzato con l'impiego di grandi lastre di pietra, mentre le pareti laterali presentano una splendida decorazione ad affresco.

Di grande pregio é il soffitto ligneo intagliato, attribuito all'artista intagliatore Giacomo del Duca.

4) PALAZZO COMUNALE E LA FONTANA DEI DELFINI

Nella piazza principale del paese si erge il Palazzo del Comune, tra i simboli del centro storico, edificato alla fine del XIX secolo, in stile neogotico.


Piazza principale del centro storico


Palazzo del Comune


Loggia in pietra con arco a sesto acuto
del Palazzo del Comune

Dinanzi al palazzo, in posizione centrale nella piazza, si trova la Fontana dei Delfini, realizzata in pietra e ornata da decorazioni raffiguranti due delfini in peperino che gettano l'acqua in una conchiglia.

Oltre alle due sculture anzidette, ornano la fontana altri due mascheroni.

Mentre la conchiglia e le altre decorazioni sono state realizzate in travertino, il resto della struttura é in peperino. Sulla cima della fontana é posta una grande campana in peperino, simbolo del Comune di Campagnano.


Fontana dei Delfini


Sculture della fontana raffiguranti
due delfini con al centro la vasca
di raccolta dell'acqua a conchiglia

5) CHIESA DEL GONFALONE

Attribuita alla scuola del Vignola, e con torre campanaria aggiunta nel 1864, come testimoniato dal un'iscrizione posta nelle vicinanze, presenta una semplice facciata distinta in due ordini con un timpano.

Ciascun ordine é a sua volta tripartito orizzontalmente da lesene in peperino, dalle quali sporgono cornicioni aggettanti. Al centro dell'ordine inferiore di apre un portale centrale in peperino sovrastato dal timpano mentre, l'ordine superiore, presenta un finestrone rettangolare.


Chiesa del Gonfalone


Portale maggiore della chiesa

INTERNO

L'interno é a navata unica, in stile barocco, protetta da una copertura a doppio spiovente sostenuta da capriate lignee a vista.

La navata, dalle ridotte dimensioni, é impreziosita da quattro altari laterali barocchi, due per ogni parete, riccamente decorati con tele dipinte, statue e colonne tortili.


Interno in stile barocco a navata unica


Altare laterale barocco impreziosito
da una tela


Altare laterale barocco con la tela
dell'Assunzione di Maria

6) MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO

All'interno dello storico Palazzo Venturi é ubicato il Museo Civico Archeologico di Campagnano di Roma.

La maggior parte dei reperti esposti provengono dall'area archeologica di Mansio ad Vacanas, Mansio di Baccano in lingua italiana, antica stazione di posta utilizzata dai romani dal I al V secolo.

Tra i principali reperti esposti, devono essere presi in considerazione in trapezoforo marmoreo decorato, utilizzato come sostegno ad un piano orizzontale, come ad esempio un tavolo, la cui colonna é decorata a rilievo dalla figura di un fanciullo.

Vi é poi un comignolo in ceramica della fine del II e inizio del III secolo.

NB. Alcune delle informazioni storiche riportate, sono state estrapolate dalla sezione "STORIA DEL BORGO", nel portale turistico ufficiale "TURISMO CAMPAGNANO DI ROMA", in www.turismo.comunecampagnano.it.

NB. Altre informazioni storiche sono state estrapolate dal post "Campagnano di Roma", nella pagina Internet "ITALIA.IT", in www.italia.it.

NB. Le informazioni riportate sulla Fontana Secca e sulla Collegiata di San Giovanni Battista, sono state estrapolate dal post "Chiesa di San Giovanni Battista a Campagnano", nel portale Internet "Vivi Campagnano", in www.vivicampagnano.it.

NB. Le informazioni riportate sul Palazzo Comunale e sulla Fontana dei Delfini, sono state estrapolate dal post "7 cose da vedere a Campagnano", nel portale internet "Vivi Campagnano", in www.vivicampagnano.it.

NB. Le informazioni riportate sul Museo Civico Archeologico, sono state estrapolate dal post "Museo civico archeologico di Campagnano", nel portale Internet "Vivi Campagnano", in www.vivicampagnano.it.

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