sabato 4 maggio 2024

ROCCANTICA: CENTRO MEDIEVALE SOSPESO DELLA SABINA

 STORIA

Roccantica é un Comune di 540 abitanti della Provincia di Rieti, posto a 457 m.s.l.m., alle pendici del Monte Pizzuto, parte della catena dei Monti Sabini.

Le origini di Roccantica vengono fatte risalire all'VIII secolo, anche se le testimonianze rinvenute nel territorio fanno presupporre origini precedenti. Nel 1061 il Pontefice Niccolò II concesse privilegi al borgo, come riconoscenza della fedeltà dimostrata. I successivi Pontefici, tra i quali Innocenzo IV, Gregorio XI, Martino V e Pio V, riconfermarono i privilegi goduti.

Tra i tanti privilegi, i roccolani erano esentati dal pagamento delle tasse al Senato Romano.

Nel 1326 il Rettore della Sabina, Roberto di Albarupe, concesse al borgo uno Statuto.

Nel 1427 divenne castellano e governatore di Roccantica Armellao de Batonis mentre, pochi anni prima, nel 1415, l'Antipapa Giovanni XXIII, di nomina imperiale, concesse il borgo in vicariato a Francesco Orsini. I nuovi Signori, mantennero la proprietà del feudo fino al 1698, anno della morte di Flavio Orsini.

Con l'estinzione del ramo degli Orsini, la proprietà del feudo venne devoluta alla Camera Apostolica, quindi al controllo diretto della Santa Sede. Non accettando la devoluzione del feudo, Anna Maria de la Termouille - Normoutier, vedova di Flavio Orsini, riuscì nell'intento di vincere un ricorso contro la Camera Apostolica per assicurarsi la proprietà del borgo.

Il feudo passò così alla nuova proprietaria, restando sotto il suo controllo fino alla sua morte, avvenuta nel 1722, quando tornò tra i possedimenti della Camera Apostolica, rimanendovi fino al 1861, anno i cui venne unificata al nuovo Stato italiano.


Borgo medievale di Roccantica

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Roccantica rientra senz'altro tra i più affascinanti della Sabina, composto da abitazioni in pietra addossate le une alle altre, e un dedalo di vicoli e piazzette che s'inerpicano in salita fino alla sommità del colle ove di trovano i ruderi del Castello.

Passeggiando per il borgo ci si ritroverà immersi nella tipica atmosfera medievale, circondati da un verde paesaggio collinare, ove la vista spazia fino al Monte Soratte.

Lo scorcio più pittoresco del borgo antico é costituito dalla imponente scalinata composta da bassi gradini in pietra.


Veduta del Monte Soratte dalla rocca


Scorcio delle abitazioni in pietra del borgo


Vicoli del centro storico medievale


Scalinata monumentale con
gradini in pietra


Scalinata monumentale


Campanile romanico della Cappella
di Piazza San Valentino


Decorazione ad archetti pensili sulla facciata della cappella


Fontana in pietra

1) CHIESA DI SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA

La Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria rappresenta la principale opera d'arte del borgo, edificata su commissione del Governatore Armaleone - Armaleo Vannelli da Ascoli.

L'interno, a navata unica, si presenta meravigliosamente affrescato, con la rappresentazione delle Scene della vita di Santa Caterina.

2) CASTELLO DEGLI ORSINI

La sommità del borgo medievale é occupata dai ruderi ben conservati del Castello degli Orsini.

Il Castello venne edificato nel 1583, venendo più volte distrutto e riedificato. Dopo diverse riedificazioni, la progressiva perdita della sua funzione di punto di vedetta ne comportò il progressivo abbandono, divenuto definitivo nel 1864.

Lo stato di abbandono sempre maggiore ne comportò il progressivo degrado strutturale, fino a quando assunse l'aspetto di rudere, così come si presenta oggi.

Ruderi del Castello degli Orsini

Mastio del castello a sezione quadrangolare

Altra foto del mastio quadrangolare

3) CHIESA DELLA MADONNA DI PIEDIROCCA

Nella vicinanze del Castello si trova la Chiesa della Madonna di Piedirocca, il cui nome deriva proprio dalla sua vicinanza alla rocca.

La sua edificazione risale presumibilmente ad un periodo precedente al 1781, dato che non si possiedono documenti che ne attestano l'esistenza in una data precedente.

DESCRIZIONE

L'interno a navata unica, é decorato con un affresco raffigurante la Madonna in Trono con Bambino, e la statua della Madonna con Bambino.

NB. Le informazioni storiche su Roccantica sono state estrapolate dal post "CENNI STORICI", nel portale Internet "ROCCANTICA. Città d'Arte", in www.roccantica.org.

NB. Le informazioni sui monumenti del borgo antico, sono state estrapolate dal post "Roccantica", nel portale Internet "Lazio Nascosto", in www.lazionascosto.it.

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